×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Teheran -  "La Repubblica islamica e'categoricamente contro ogni tipo di armi di distruzione di massa". L'ha detto il ministro degli Esteri di Teheran, Ali Akbar Salehi, in un'intervista al settimanale Der Spiegel commentando le reciproche accuse tra governo siriano e ribelli sponsorizzati dall'estero, sul loro utilizzo.Alla domanda sulla possibilita' che l'Iran possa far venir meno il sostegno ad Assad nel caso fosse provato l'uso di armi chimiche da parte del regime siriano, Salehi ha tenuto a ribadire che l'Iran "e' categoricamente contro ogni tipo di armi di distruzione di massa".
Le osservazioni di Salehi arrivano dopo che gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e i loro alleati regionali, tra cui la Turchia, hanno accusato ancora una volta Damasco di utilizzare armi chimiche. Tutto cio' mentre lo scorso 10 maggio la Commissione Onu chiamata a indagare sulla guerra in Siria e sulla dilagante violazione dei diritti umani in questo paese, per bocca del suo membro, Carla Del Ponte, ha affermato che a utilizzare armi chimiche, in particolare gas sarin, sono stati i ribelli e non l'esercito siriano. L'ex procuratore del Tribunale Internazionale per la ex Jugoslavia, sulla base degli elementi resi finora disponibili,  ha detto a chiare lettere: "I nostri investigatori sono stati nei Paesi vicini per intervistare vittime, medici e ospedali da campo e, secondo i rapporti che hanno presentato la scorsa settimana, ci sono sospetti concreti e forti - seppur non prove incontrovertibili - dell'utilizzo di gas nervino. L'uso e' avvenuto da parte delle opposizioni, dei ribelli, e non del governo". Subito la risposta del governo americano, nemico giurato del presidente Bashar Assad. Il portavoce della Casa Bianca Jay Carney ha detto che le armi chimiche in Siria non sono state usate dai ribelli ma "molto probabilmente" dal regime di Assad.  Gli Stati Uniti sono "altamente scettici" riguardo a quanto suggerito dalla Del Ponte, e "ritengono altamente probabile che qualsiasi uso di armi chimiche sia avvenuto in Siria e' stato compiuto dal regime di Assad". Salehi ha infine chiarito che l'Iran e' pronto a partecipare alla conferenza internazionale sulla Siria proposta da Usa e Russia. "Siamo in grado di lanciare un dialogo tra il governo e l'opposizione della Siria", ha aggiunto. Queste le dichiarazioni riportate da www.irib.ir

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Fiore (FN): no alla moschea a Foggia

(ASI) "Il segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore ha annunciato la sua presenza alla manifestazione del 22 Maggio, dichiara: Mi dicono che a Foggia già di mattina in certi quartieri ...

Cina. Giornata Internazionale dei Musei: lo spazio museale, ponte di dialogo tra civiltà

(ASI) Il 18 maggio torna puntuale la Giornata Internazionale dei Musei, un'occasione per celebrare in tutto il mondo la diversità e la creatività delle civiltà umane. 

Il dottor Gerardo Torre lancia 'LiberVax': "Sì alla libertà di scelta consapevole e alla scienza trasparente"

(ASI) "Siamo stati etichettati, fraintesi, divisi. Ma oggi non siamo qui per dire no, siamo qui per dire sì alla libertà di scelta consapevole. Da oggi, non siamo più ...

Europa, avanzano i governi conservatori: il centrodestra domina ormai la maggioranza dell’UE

(ASI) Negli ultimi anni il quadro politico europeo ha subito una trasformazione piuttosto profonda. In gran parte dei Paesi membri dell’Unione Europea, governi conservatori, popolari o di centrodestra hanno ...

Sicurezza e immigrazione, tensione nel governo dopo il caso di Modena

(ASI) Il grave episodio avvenuto a Modena lo scorso 16 maggio, ha aperto un nuovo fronte di tensione all’interno della maggioranza di governo, sul tema della sicurezza urbana e dell’...

Champions League, Perugia sul tetto d’Europa: lo Zawiercie si arrende in finale per 3-0

(ASI) Torino,  È successo di nuovo! Come nella stagione 2023/2024…

Modena, Fiore (FN): "Il popolo italiano si deve svegliare"

(ASI) "La strage compiuta "dall'italiano di seconda generazione", è l'ennesima prova del fallimento tragico dell'esperimento multirazziale e un segnale fortissimo al popolo italiano che o si sveglia o è destinato a soccombere.

Roma, la straccitadina. Un 2-0 d'autorità. Mancini (doppietta) e soci ora vedono la Champions

(ASI) La Roma vince il derby di prepotenza e torna padrona del proprio destino in chiave corsa Champions, grazie al passo falso della Juventus a Firenze. È il più romanista dei ...

Incontri XV puntata: La Napoli della Fondazione Valenzi. Rosario Lavorgna incontra Lucia Valenzi, presidente della Fondazione dedicata al padre, Maurizio Valenzi, sindaco di Napoli tra il 1975 e il 1983

Incontri XV puntata: La Napoli della Fondazione Valenzi. Rosario Lavorgna incontra Lucia Valenzi, presidente della Fondazione dedicata al padre, Maurizio Valenzi, sindaco di Napoli tra il 1975 e il 1983  

IP (Italiana Petroli) passa a SOCAR: l'ex vicepremier georgiano Davitashvili è il nuovo AD

(ASI) Il Caucaso arriva ai vertici dell'economia italiana, con la compagnia azera SOCAR che dopo avere acquisito il 99,92% della storica società IP (Italiana Petroli, fondata nel 1933) ha nominato come ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113