×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Lettere in Redazione -  Ai libici non solo gli hanno fatto la guerra (48 paesi + la NATO) per saccheggiare le loro risorse, rubare il loro denaro e le loro riserve d' oro, rubare le propietà di quelli che appartenevano al governo legíttimo della Libia, assassinare 75.000 libici, obbligarli a fuggire dalla loro terra:  2.000.000 di libici si sono visti obbligati all'esilio...

Ma neppure viene permesso loro di rifugiarsi negli altri paesi, infatti vengono perseguitati dalle bande armate dai Fratelli Musulmani, che li catturano e li consegnano al governo criminale e di doppia nazionalità (libia/nordamericana) che ha imposto la  "Comunità Internazionale". Il maltrattamento al popolo libico non ha límiti.  Fate circolare questa informazione.

L' Egitto accorda di consegnare due cittadini libici alle bande armate libiche.

Il Marrocco ha consegnato due gironi fa  Ayman Abdul Hameed al Sayeh. Le milizie (bande armate) li tengono sequestrati nell' aeroporto dove sono arrivati. Ciò conferma la mancanza di autorità del governo di doppia nazionalità libica.

Finora  il governo, Egiziano o di Tunisi o del Marrocco, avevano giocato a mezze tinte, non  davano loro asilo político, ma  permettevano loro di rimanere nei loro paesi, ma da alcuni giorni gruppi di Fratelli  Musulmani vanno alle loro case li  aggrediscono con violenza, ne hanno catturati già vari e oggi è successa una cosa nuova molto grave entrando in gioco il Fiscal General del

Egitto e consegnando due cittadini libici.

Fin dal principio dicevano che non volevano lasciare  un solo cittadino libico che abbia denaro o qualsiasi tipo di appoggio o conoscenza della Jamahiriyah

Ora  stanno attaccando anche i libici responsabili, buona gente e senza dubbio li stánno trattando da criminali. E' gente che mai ha partecipato in nessuna aggressióne tutto ciò che fanno è cercare forme di riconciliazióne.

La situazione è molto grave, perchè non si limitano con l'aver fatto il colpo di stato in Libia, essersi impossessati di tutte le ricchezze libiche. Già abbiamo visto come hanno catturato il responsabile della sicurezza interna della Jamhiryah e da allora è stato torturato e sta in un luogo sconosciuto senza che possa vedere nè i suoi avvocati nè la famiglia, dopo hanno dato l'estradizone al primo ministro che si trovava a Túnisi e ora a molti più libici che non hanno commesso delitto alcuno salvo difendere il propio paese.Ora ha iniziato un'altra valanga di catture da parte delle bande armate dei fratelli musulmani come responsabili, mentre i governi dell' Egitto e Marrocco collaborano con loro per consegnarli in Libia, alle bande armate della Libia che già sappiamo tutti chi le controllano. La situazione è molto molto urgente e molto delicata perchè già violano tutte le leggi che ci sono e per aver catturato gente per le loro idee e negándo loro l' asilo in nessun paese. Ricordiamo che da alcuni giorni HRW publicava un artícolo nel quale si investigava sugli abusi in Libia e “Oh! Casualità", ora si incrementano gli abusi… Credo che rimane chiara la partita per lavarsi le mani di ciò che succede.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

"Il Vate e il Desiderio", giovedì 5 marzo 2026 presso il Caffè Letterario Duca Minimo di Chieti Scalo

(ASI) Chieti - Cristiano Vignali "Vate Teatino" invita giovedì 5 marzo 2026 (a partire dalle 10.30) presso il Caffè Letterario "Il Duca Minimo" in Via Pescara 382 a Chieti Scalo, curiosi, appassionati e studiosi ...

Global Food Forum, Confeuro: "Ue a un bivio: priorità piccoli e medi agricoltori" 

(ASI)  "Il Global Food Forum dal titolo "Ripristinare le fondamenta europee", organizzato a Bruxelles, rappresenta un'importante occasione di confronto sulle sfide che attendono l'Unione Europea nel settore agricolo. Un ...

Brasile, in aumento la produzione petrolifera

(ASI) Il Brasile aumenta la sua produzione petrolifera per incrementare le entrate dello Stato. Nel mese di gennaio, infatti, nel paese indiolatino è stato registrato un volume medio di 3,95 milioni di ...

Andrea Bocelli insignito del Premio Margherita Hack*

(ASI) *Sanremo – Grande emozione per il conferimento del Premio Margherita Hack al Maestro Andrea Bocelli, celebrato per una carriera artistica capace di conquistare il pubblico di tutto il mondo.

Energia e geopolitica: l’interruzione del GNL in Qatar fa schizzare i mercati europei

(ASI) - Nel corso degli ultimi due giorni i prezzi del gas naturale in Europa hanno registrato un fortissimo aumento, con scambi all’hub TTF di Amsterdam, ossia il mercato ...

Parlamento in fermento: audizione ministeriale e richiesta di Meloni in Aula per la crisi in Iran

(ASI) L’audizione del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani e del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, alle Commissioni Esteri e Difesa della Camera dei Deputati e alle Commissioni Esteri e ...

Il secolo dell'Austria (1814 - 1914): la politica dell'equilibrio dall'egemonia con Metternich alla sopravvivenza con Francesco Giuseppe 

​(ASI) Vienna - Tra il 1814 e il 1914, l'Impero austriaco ha rappresentato il baricentro della stabilità europea. In questo periodo che può essere definito come il secolo dell'Austria, la politica asburgica ...

Iran sotto le bombe: anatomia di un'aggressione che ha già cambiato il Medioriente

(ASI) L'eliminazione di Khamenei, le stragi di civili, la dottrina della «decapitazione della leadership» e gli scenari di una guerra illegale che i suoi artefici vorrebbero rapida — ma che potrebbe ...

Intervista a S.E. Mohammad Reza Sabouri, Ambasciatore dell'Iran: Difenderemo la nostra sovranità, ma non vogliamo l'escalation regionale. Roma può avere un ruolo costruttivo per la pace

(ASI) In uno scenario internazionale segnato da una pericolosa escalation militare, pubblichiamo l’intervista esclusiva rilasciata ad Agenzia Stampa Italia a S.E. Mohammad Reza Sabouri, Ambasciatore ...

ASI Cultura a Casa Sanremo, impegno che attraversa linguaggi e territori: il premio al responsabile Cioffi

(ASI) Dalla poesia al fantasy, dalla musica d'autore alla performance con J-Ax, ASI Cultura a Casa Sanremo è sintesi tra linguaggi, territori e generazioni diverse. 

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113