×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

 

(ASI) “I jihadisti con cittadinanza europea attivi in Siria potrebbero compiere attentati una volta ritornati nei loro Paesi”. Parola di Gilles de Kerkhove, coordinatore europeo della lotta contro il terrorismo. Il suo allarme scuote i palazzi di Bruxelles, rimasti finora sordi agli innumerevoli richiami giunti in Europa da una Siria sofferente, preda di terroristi intenti a divorarla. Chi, per pavidità o per sudditanza ai desiderata nord-americani sulla regione, ha sottovalutato l’entità del problema rappresentato dalla presenza di terroristi islamici tra le file dei ribelli siriani, deve ora ricredersi. E deve iniziare a considerare i risvolti che tale presenza può originare in casa propria.

 

“I terroristi - ha infatti proseguito de Kerkhove - sono sempre alla ricerca di nuovi santuari da cui possono condurre le loro operazioni". Secondo Kerkhove, “mentre la maggior parte degli oppositori al regime di Bashar al-Assad lottano per il loro futuro, gli stranieri presenti sul suolo siriano sfruttano la situazione di conflitto e possono costituire una seria minaccia per l'Europa”.

Già nel dicembre scorso, una lunga inchiesta pubblicata sul quotidiano tedesco “Die Welt” riferiva che centinaia di cittadini europei di religione islamica avrebbero risposto alla chiamata al jihad arruolandosi tra le file di al Nusra e in altri movimenti islamici armati operanti in Siria. “Secondo i dati riferiti da servizi segreti occidentali - si legge sul quotidiano tedesco - il comandante di al Nusra Abu Mohammad al-Dschulani starebbe già progettando di estendere la base operativa del gruppo dalla Siria attraverso la Turchia verso l’Europa”. L’intento, prosegue l’inchiesta del “Die Welt”, è quello di fare della Siria, una volta caduto il regime di Assad, un centro per le attività jihadiste in altri Paesi (1).

Nei giorni scorsi alcuni membri della Lega Araba e la Gran Bretagna si sono trovati uniti nella decisione di rifornire l’opposizione siriana di nuovi armamenti. Dimostrazione del fatto che certi allarmi, in alcuni dipartimenti di Stato, sono destinati a rimanere ancora inascoltati.

Federico Cenci – Agenzia Stampa Italia

(1) http://www.welt.de/politik/ausland/article111974882/Syrien-als-al-Qaidas-Terrorbasis-gegen-Europa.html

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

A volte gli ultimi sono i primi di Salvo Nugnes

(ASI) “Forrest Gump” non è soltanto un film di successo, ma una vera e propria testimonianza di vita.

Liberati i cittadini italiani trattenuti in Venezuela.

(ASI) “La liberazione e il rientro in Italia dei nostri connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò rappresentano un risultato concreto e fondamentale per la tutela della vita e della libertà ...

Agricoltori europei in piazza contro l’accordo UE-Mercosur: trattori e blocchi stradali

(ASI) - Salgono le proteste degli agricoltori dei Paesi dell’Unione Europea contro l’accordo commerciale tra UE e Mercosur, il blocco commerciale sudamericano composto da Brasile, Argentina, Uruguay e ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Bambini in orfanotrofi fenomeno delicato e complesso”

(ASI “Nel mondo si stima che oltre due milioni di bambini vivano all’interno di orfanotrofi o istituti residenziali. È un dato che colpisce non solo per(ASI) la sua dimensione, ...

Maggioranza divisa sulla sicurezza: militari in strada e visioni divergenti tra Lega e Fratelli d’Italia

(ASI) - Con una crescente tensione interna, la maggioranza di governo è tornata ad affrontare il tema della sicurezza urbana e dell’impiego dei militari nelle strade italiane. Il nuovo pacchetto ...

Venezuela, da Nuova York messaggio di Maduro “stiamo bene”

(ASI) Nonostante la prigionia in cui lo costringe il regime statunitense che lo ha rapito da Caracas una settimana fa, il legittimo presidente venezuelano Nicolás Maduro sembra stare bene.

Cooperazione Italia-Tunisia: incontro tra il Prof. Aodi e l’Ambasciata tunisina per rafforzare sanità, formazione e cultura

(ASI) Si consolida e si rilancia la collaborazione e la cooperazione internazionale tra le realtà associative e informative italiane Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (AMSI),&...

Roma, Barbera (PRC): 'Spin Time non si tocca'

(ASI) "Oggi davanti a 'Spin Time' si è svolta una assemblea pubblica partecipata e determinata, alla quale ha preso parte anche Rifondazione Comunista, contro il pericolo imminente di sgombero. Un messaggio ...

Ddl Antisemitismo, il PLD in conferenza stampa per appoggiare l'iter affinché sia più rapido possibile

(ASI) Martedì 13 gennaio, alle ore 10.00, presso gli spazi della Sala Stampa della Camera dei Deputati, ingresso Via della Missione 8, il Partito Liberaldemocratico terrà una conferenza stampa dal titolo: "Contrasto all'antisemitismo ...

Sfratti: Patto Nord, assurdo affidare esecuzione a guardie giurate

(ASI) Roma – "Mentre Salvini sui social finge di mostrare solidarietà alle forze dell'ordine, tanto un post, una foto o un tweet non costano nulla, il suo partito fa di tutto ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113