×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
A Yerevan ricordano il concerto dei solisti veneti in Armenia,  Compagnia Armavia potrebbe essere venduta a italiani?

(ASI) Yerevan -Perché non dobbiamo essere così vicini all’Armenia se crediamo tanto nella democrazia e la libertà?

Il prezzo che ha pagato il popolo armeno per questi valori é enorme a partire del genocidio subito dagli ottomani durante la prima guerra mondiale alla forzata adesione all’ex Unione Sovietica. Un popolo glorioso di una cultura e storia molto profonda no si arrende ai padroni della guerra fondai e agli invasori. L’Armenia é un naturale alleato dell’Italia, anche essa ha pagato un prezzo contro il nazi-fascismo.

I giorni che ho passato a Yerevan mi hanno fatto capire che esistono molti spazi di cooperazione tra l’Armenia e il Belpaese. Certamente non si comincia da zero esistono già tante iniziative in campo.

Nel settembre scorso nell’ambito della Cooperazione italiana l'orchestra italiana "I Solisti Veneti" ha tenuto un concerto dedicato alle relazioni diplomatiche italo-armene, in occasione del loro ventesimo anniversario. L'evento, organizzato dall'ambasciata italiana presso la Filarmonica di Jerevan con il patrocinio del ministro della Cultura armeno, ha riscosso grandissimo successo di pubblico. La Cooperazione Italiana , sin dal passato recente si è concentrata sulla tutela della popolazione materna e infantile e sul sostegno del sistema nazionale di

assistenza sanitaria.

A partire dal 2006 le iniziative della Cooperazione si sono concentrate sullo sviluppo rurale e sulla salvaguardia del patrimonio culturale adeguando i propri interventi alle priorità individuate dalle

 

 

Imprenditori italiani che ho potuto incontrare apprezzano la serietà degli operatori armeni.

La compagnia aerea armena Armavia, secondo fonti ufficiosi, sta negoziando la vendita della società - da mesi impegnata in un braccio di ferro con l'aeroporto di Erevan sulle tariffe di scalo - e il nuovo proprietario potrebbe essere italiano.

La prospettiva di una cessione di Armavia a un non meglio specificato investitore italiano è confermata all'agenzia di stampa Interfax dalla portavoce della compagnia aerea, Nana Avetisova, che tuttavia precisa: "non è stata presa ancora una decisione definitiva sulla vendita a una compagnia italiana o a

qualcun altro.

L'interesse all'acquisto c'è. Non posso rivelare il numero degli interlocutori, ma c'è una scelta".

Secondo il quotidiano armeno Graparak, il proprietario di Armavia,Mikhail Bagdasarov, ha ricevuto una delegazione italiana nel suo ufficio di Erevan e ha presentato il personale al potenziale acquirente.

Armavia, fondata nel 1996 dalla compagnia russa Sibir e da Bagdasarov, dal 2005 è totalmente in mano al businessman armeno. Con una flotta composta da un Airbus 320,tre Bombardier CRJ-200, tre Boeing 737 e uno Jak-42, vola regolarmente su 48 destinazioni del Medio Oriente, dell'Europa, dell'Asia e Nordafrica.

Settembre scorso é stato pieno di iniziative tra i due Paesi che non possono che portare alla luce buoni risultati.

Decine di incontri Btob (Business-to-business) tra rappresentanti di imprese italiane e armene, impegni di futura collaborazione tra i due Paesi, possibili

intese commerciali e produttive a vantaggio dei rispettivi territori. Questi gli argomenti affrontati a Roma, in occasione del primo 'Business-Forum Italo Armeno', organizzato dall'ambasciata Armena e dalla Camera di commercio di Roma, con il patrocinio del ministero dello Sviluppo Economico della Repubblica Italiana e la partecipazione dell'Agenzia per lo Sviluppo dell'Armenia.

I principali settori rappresentati e interessati sono stati: il farmaceutico e il parafarmaceutico, prodotti alimentari, tessile, arredamento, manifatturiero, prodotti per l'industria e la produzione vinicola, macchinari per la lavorazione dei metalli, profilati, energie alternative.

L'Armenia costituisce, per l'Italia, un importante partner commerciale.

Nel 2011, sono stati esportati in Armenia beni per 102,3 milioni di euro. Le esportazioni armene in Italia sono cresciute del 42,8% rispetto al 2010 (pur totalizzando valori assoluti molto inferiori rispetto all'import: 14,6 milioni di euro). Ammonta a 80 milioni di Usd dollari il volume totale dell'interscambio Italia-Armenia. I dati del Servizio di statistica armeno relativi al primo semestre 2011 rilevano, inoltre, un saldo positivo per l'Italia pari a 77,6 milioni Usd.

Nel corso dell'anno, l'Italia é risultata il decimo partner commerciale dell'Armenia (il quarto in Europa, dopo Germania, Bulgaria e Belgio), confermando quindi la posizione del 2010.

In particolare, grazie ad esportazioni pari a 78,8 milioni Usd (+49,5%), l'Italia é stata il settimo Paese esportatore in Armenia; per contro, avendo importato beni per un totale di 1,23 milioni Usd (-40,7%), l’Italia si colloca al ventesimo posto tra gli importatori di prodotti armeni.

Per quanto concerne le categorie merceologiche, le principali esportazioni italiane riguardano tradizionalmente macchinari e attrezzature, metalli non-preziosi e derivati, prodotti tessili e prodotti chimici; mentre la stragrande maggioranza delle importazioni riguarda i prodotti tessili, seguiti a distanza dai prodotti plastici.

"L'appuntamento di settembre scorso - ha detto il

presidente della Camera di commercio di Roma, Giancarlo Cremonesi - rappresenta un'ottima occasione per rafforzare ulteriormente la collaborazione tra i nostri due Paesi e alimentare, presso la business community armena, una conoscenza piu' approfondita della citta' di Roma".

"La speranza - auspica - é quella di avviare nuove e fruttuose relazioni commerciali, ponendo le basi per una rappresentanza produttiva armena nel nostro territorio".

Durante l'incontro é stata poi decisa, per il prossimo anno, una missione italiana in Armenia composta da un gruppo di rappresentanti del settore produttivo ed esponenti del mondo istituzionale.

Sempre a settembre 2012 , il ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport Piero Gnudi e il ministro dell'Economia armeno Tigran Davtyan hanno firmato, presso il Dipartimento per gli Affari regionali, il Turismo e lo sport, un memorandum per avviare azioni coordinate e congiunte per la promozione del turismo nei rispettivi paesi.

Il documento impegna i due paesi ad incoraggiare la cooperazione tra Tour Operator ed autorità del settore; a scambiarsi reciprocamente dati statistici, atti legislativi e regolamentazioni, materiale pubblicitario e dati di ricerca scientifica, oltre alla partecipazione congiunta ad eventi e seminari internazionali. “E' mio auspicio che, con il Memorandum siglato, possa avviarsi una fase di maggiore collaborazione tra Italia e Armenia - ha detto il ministro Gnudi. - Lo scambio di informazioni e know-how puo' essere un passo importante per incoraggiare investimenti e lo sviluppo delle infrastrutture nel settore del turismo””.

“Ritengo che la firma del Memorandum d'Intesa sia la testimonianza delle conquiste tangibili che i due paesi hanno raggiunto nel settore turistico soprattutto negli ultimi anni - ha aggiunto il ministro Davtyan -. L'Armenia e l'Italia sono legate da amicizia millenaria che rappresenta una solida base per continuare a realizzare progetti di mutuo interesse in questo settore”.

 

Talal Khrais – Agenzia Stampa Italia

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

"Il Vate e il Desiderio", giovedì 5 marzo 2026 presso il Caffè Letterario Duca Minimo di Chieti Scalo

(ASI) Chieti - Cristiano Vignali "Vate Teatino" invita giovedì 5 marzo 2026 (a partire dalle 10.30) presso il Caffè Letterario "Il Duca Minimo" in Via Pescara 382 a Chieti Scalo, curiosi, appassionati e studiosi ...

Global Food Forum, Confeuro: "Ue a un bivio: priorità piccoli e medi agricoltori" 

(ASI)  "Il Global Food Forum dal titolo "Ripristinare le fondamenta europee", organizzato a Bruxelles, rappresenta un'importante occasione di confronto sulle sfide che attendono l'Unione Europea nel settore agricolo. Un ...

Brasile, in aumento la produzione petrolifera

(ASI) Il Brasile aumenta la sua produzione petrolifera per incrementare le entrate dello Stato. Nel mese di gennaio, infatti, nel paese indiolatino è stato registrato un volume medio di 3,95 milioni di ...

Andrea Bocelli insignito del Premio Margherita Hack*

(ASI) *Sanremo – Grande emozione per il conferimento del Premio Margherita Hack al Maestro Andrea Bocelli, celebrato per una carriera artistica capace di conquistare il pubblico di tutto il mondo.

Energia e geopolitica: l’interruzione del GNL in Qatar fa schizzare i mercati europei

(ASI) - Nel corso degli ultimi due giorni i prezzi del gas naturale in Europa hanno registrato un fortissimo aumento, con scambi all’hub TTF di Amsterdam, ossia il mercato ...

Parlamento in fermento: audizione ministeriale e richiesta di Meloni in Aula per la crisi in Iran

(ASI) L’audizione del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani e del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, alle Commissioni Esteri e Difesa della Camera dei Deputati e alle Commissioni Esteri e ...

Il secolo dell'Austria (1814 - 1914): la politica dell'equilibrio dall'egemonia con Metternich alla sopravvivenza con Francesco Giuseppe 

​(ASI) Vienna - Tra il 1814 e il 1914, l'Impero austriaco ha rappresentato il baricentro della stabilità europea. In questo periodo che può essere definito come il secolo dell'Austria, la politica asburgica ...

Iran sotto le bombe: anatomia di un'aggressione che ha già cambiato il Medioriente

(ASI) L'eliminazione di Khamenei, le stragi di civili, la dottrina della «decapitazione della leadership» e gli scenari di una guerra illegale che i suoi artefici vorrebbero rapida — ma che potrebbe ...

Intervista a S.E. Mohammad Reza Sabouri, Ambasciatore dell'Iran: Difenderemo la nostra sovranità, ma non vogliamo l'escalation regionale. Roma può avere un ruolo costruttivo per la pace

(ASI) In uno scenario internazionale segnato da una pericolosa escalation militare, pubblichiamo l’intervista esclusiva rilasciata ad Agenzia Stampa Italia a S.E. Mohammad Reza Sabouri, Ambasciatore ...

ASI Cultura a Casa Sanremo, impegno che attraversa linguaggi e territori: il premio al responsabile Cioffi

(ASI) Dalla poesia al fantasy, dalla musica d'autore alla performance con J-Ax, ASI Cultura a Casa Sanremo è sintesi tra linguaggi, territori e generazioni diverse. 

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113