Sabato, 5 Settembre 2026
ASI Notizie
Marco Rizzo (Italia Domani)  su Vannacci: sbaglia a rinchiudersi a destra, ma nessuno può tappargli la bocca Catamia, AMTS, aggressione a Nesima. UGL: "La sicurezza dei lavoratori è stata ignorata" Bignami (Fdi): Fieri di Giorgia che ha restituito all’Italia la voce che le avevano tolto Sud dell’Iran, da Minab alla città di Sirik: quando l'aggressione contro una nazione prende di mira la dignità umana Tra Campionato e Champion's League, i primi verdetti. Il punto di Sergio Curcio Il chavismo è malato ma non morto Carburanti, Confeuro: “Meno accise per famiglie e più credito d’imposta per agricoltura” Caro Benzina, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Azioni strutturali, non solo temporanee” Prosegue l'impegno del Segretario Nazionale del PSDI, Mario Calì, nel consolidamento dello storico Partito Socialdemocratico di Saragat verso il XXX Congresso Nazionale Sicilia; Sanità: Germanà (Lega), garantire la medicina di base a Panarea e nelle isole eolie. chiesta una nuova valutazione come aree disagiatissime  ISTAT, Confcommercio: inflazione nessun allarme, ma preoccupano i costi dell’energia Marco Rizzo (Italia Domani)  su Vannacci: sbaglia a rinchiudersi a destra, ma nessuno può tappargli la bocca Catamia, AMTS, aggressione a Nesima. UGL: "La sicurezza dei lavoratori è stata ignorata" Bignami (Fdi): Fieri di Giorgia che ha restituito all’Italia la voce che le avevano tolto Sud dell’Iran, da Minab alla città di Sirik: quando l'aggressione contro una nazione prende di mira la dignità umana Tra Campionato e Champion's League, i primi verdetti. Il punto di Sergio Curcio Il chavismo è malato ma non morto Carburanti, Confeuro: “Meno accise per famiglie e più credito d’imposta per agricoltura” Caro Benzina, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Azioni strutturali, non solo temporanee” Prosegue l'impegno del Segretario Nazionale del PSDI, Mario Calì, nel consolidamento dello storico Partito Socialdemocratico di Saragat verso il XXX Congresso Nazionale Sicilia; Sanità: Germanà (Lega), garantire la medicina di base a Panarea e nelle isole eolie. chiesta una nuova valutazione come aree disagiatissime  ISTAT, Confcommercio: inflazione nessun allarme, ma preoccupano i costi dell’energia
Politica Estera

Afghanistan: decisa oggi la "exit strategy". Truppe a casa entro il 2014

Di Aleesandro Bulletti 20 Novembre 2010 – 15:38 1 min di lettura

(ASI) Si è concluso stamani il summit a Lisbona tra i 28 paesi della Nato più altri 20 che hanno partecipato alla missione ISAF, il segretario generale dell'ONU Ban-Ki Moon e il Capo di stato, Hamid Karzai per decidere la strategia d'uscita dall'Afghanistan.
La missione, che partirà nel 2011, prevede il rientro di tutte le truppe entro il 2014 al fine di riconsegnare in sicurezza tutte le province della regione alle forze locali.


Come si legge dalla relazione della riunione, sono tre le condizioni necessarie affinchè ciò avvenga: la rinuncia della violenza da parte dei membri dell'insorgenza, il taglio di tutti i legami con i terroristi e l'accettazione della costituzione afghana.
Obama ha ringraziato il Premier Silvio Berlusconi, accompagnato a Lisbona dai Ministri Frattini e La Russa, per l'impegno delle nostre truppe sul territorio afghano in questi anni. Dalla sua, il Presidente del Consiglio ha dichiarato:"Anche dopo il 2014 saremo vicini al Afghanistan affinchè gli sforzi che tutti insieme abbiamo fatto abbiano effetti duraturi. Ai nostri uomini e donne abbiamo dato la missione di avere una grande attenzione nei confronti della popolazione: non solo di garantire la sicurezza sul territorio, ma anche dare supporto alla popolazione e aiuto per la realizzazione delle infrastrutture, soprattutto ospedali e scuole».
Intanto, nel pomeriggio, il summit si riunirà di nuovo assieme al Presidente russo, Dimitri Medvedev, per decidere una nuova colaborazione sul fronte di difesa anti-missilistico.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.