×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Per il ministro degli Esteri ecuadoregno Ricardo Patino, il fondaorore di Wikileaks 'rischia di diventare perseguitato politico se estradato dalla Gran Bretagna, riferisce Ansa. Se dovesse finire negli Usa - ha aggiunto - non riceverebbe un giusto processo e potrebbe addirittura essere messo a morte'. L'Ecuador ha chiesto alla Svezia garanzie che Julian Assange non sarebbe stato estradato negli Stati Uniti una volta trasferito dalla Gran Bretagna e la Svezia non le ha date".

"Il diritto d'asilo - ha ricordato il ministro - è un diritto umano fondamentale e fa parte del diritto internazionale". Patino ha ricordato poi 11 punti che secondo Quito giustificano tale decisione. Nel riferirsi alla Gran Bretagna, la Svezia e gli Stati Uniti, i tre paesi coinvolti nel caso Assange, Patino ha ricordato che ci sono "indizi di rappresaglia" e che Quito ha avuto contatti diplomatici con tali paesi. Washington - ha precisato - non ha dato "alcuna informazione, affermando che si tratta di un caso bilaterale tra l'Ecuador e la Gran Bretagna". Patino ha inoltre segnalato più volte il rischio che "Assange sia estradato in un terzo paese", e cioé gli Stati Uniti, dove il cofondatore di Wikileaks non avrebbe "un processo giusto". Egli potrebbe essere "processato da tribunali speciali, sottoposto a procedimenti crudeli o degradanti e persino alla pena capitale", ha aggiunto il ministro. Per il Foreign Office la decisione dell'Ecuador di concedere al capo di Wikileaks asilo politico è "deplorevole". Per la Gran Bretagna la miglior soluzione sarebbe stata di cercare un accordo negoziato. La decisione dell'Ecuador di dare a Julian Assange l'asilo politico "non cambia niente", ha indicato il Foreign Office in un comunicato in cui ricorda che in base alla legge britannica Assange ha esaurito tutte le opportunità di presentare appello e adesso il governo di Sua Maestà è vincolato ad estradarlo in Svezia. La Gran Bretagna è "delusa" dalla decisione dell'Ecuador sull'asilo politico concesso a Julian Assange ma resta "impegnata" nella ricerca di una soluzione negoziata che consenta di dare atto agli "obblighi legali" sull'estradizione dell'australiano che 58 giorni fa si é rifugiato nella sede diplomatica di Quito a Londra. Per Assange, si tratta di "Una vittoria significativa" com elui stesso ha detto commentando la decisione dell'Ecuador di dargli l'asilo politico. "Adesso le cose diventeranno più stressanti", ha aggiunto l'australiano ringraziando lo staff dell'ambasciata che lo ha ospitato per 58 giorni. Intanto La polizia britannica presidia tutti gli ingressi e le uscite dell'ambasciata dell'Ecuador a Knightsbridge in attesa della decisione di Quito sull'asilo politico di Julian Adssange. La presenza delle forze dell'ordine è stata rafforzata ma resta discreta e la strada non è stata chiusa al traffico delle auto. Un piccolo gruppo di sostenitori del capo di Wikileaks ha passato la notte davanti all'ambasciata e occupato i social network con una 'vigilia' di controllo sull'operato di Scotland Yard. Secondo Sir Tony Brenton, che è stato ambasciatore per il Regno Unito dal 2004 al 2008, se il Foreign Office tradurrà in azioni le minacce all'ambasciata dell'Ecuador a Londra avrà "arbitrariamente" violato il diritto internazionale e renderà la vita impossibile ai diplomatici britannici all'estero. "Il Foreign Office ha leggermente esagerato sia dal punto di vista legale che pratico", ha detto Sir Tony secondo cui "il governo non ha interesse a creare una situazione che rende possibile ad altri governi nel resto del mondo di revocare arbitrariamente l'immunità diplomatica. Sarebbe un pessimo esempio".

fonte: Irib

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Messico, Sheinbaum illustra nuova riforma elettorale

(ASI) Il primo mandatario del Messico, Claudia Sheinbaum, ha presentato oggi al Congresso un piano B di riforma elettorale che cerca di ridurre i costi politici e rafforzare la democrazia ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Città italiane non a misura di anziano. Intervenire”

(ASI) “Le città italiane stanno diventando sempre meno adatte agli anziani: infrastrutture, servizi sanitari e spazi pubblici spesso non rispondono all’invecchiamento demografico; servono interventi di pianificazione urbana, trasporti e ...

Agroalimentare, Confeuro: “Ok numeri Ue ma non c’è nulla da festeggiare”*

(ASI) "Nel 2025 il commercio agroalimentare europeo raggiunge nuovi record. Tuttavia scende il surplus, con una riduzione di 13,3 miliardi di euro. A certificarlo è un nuovo report dell’Unione Europea ma, in ...

Prezzi dell’energia e guerra in Ucraina: perché alcuni governi europei vogliono cambiare le sanzioni alla Russia

(ASI) A più di quattro anni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina nel febbraio 2022, la politica energetica europea resta uno dei principali terreni di confronto tra i governi dell’...

Napoli festeggia Sal da Vinci vincitore del 76° Festival della Canzone Italiana di Sanremo

Napoli festeggia Sal da Vinci vincitore del 76° Festival della Canzone Italiana di Sanremo

Referendum giustizia: l’Italia verso il voto del 22-23 marzo

(ASI)L’Italia si avvia verso il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia previsto per il prossimo weekend da domenica 22 marzo a lunedì 23 marzo.

Stati Uniti e Cina, la rivalità strategica che attraversa commercio, tecnologia e geopolitica

(ASI) - Negli ultimi decenni la relazione tra Stati Uniti e Cina si è progressivamente trasformata da cooperazione economica a competizione strategica globale. Il confronto riguarda in particolare commercio internazionale, la ...

Artisti da tutto il mondo protagonisti alla Biennale Milano Art Expo a cura di Salvo Nugnes

(ASI) Dal 20 al 24 marzo Milano diventa nuovamente palcoscenico internazionale della creatività con la Biennale Milano Art Expo, prestigiosa manifestazione ideata e curata da Salvo Nugnes, curatore d’arte, giornalista e ...

Continuano i preparativi per il X vertice Celac

(ASI) Manca una settimana al X vertice Celac (Capi di Stato e di Governo della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici) che si aprirà sabato 21 a Bogotà e fervono i ...

Fiore (FN): “Chiediamo  le dimissioni di Giuli, Ministero della Cultura a Buttafuoco"

(ASI) "Dopo la fine delle sanzioni contro la Russia, evidenziata oggi dallo sblocco del petrolio ordinato dall’America (da cui l'Italia prende ordini!), l’ottica in cui si è mosso il ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113