Lettera aperta da parte di un lettore

 Gentile Presidente Silvio Berlusconi,

la scena politica attuale dimostra che il partito “Forza Italia” per rigenerarsi deve far leva su persone che provengono dalla società civile o che siano esponenti di associazioni impegnate nell'ambito sociale ed umanitario. Forse occorre evitare di far riferimento ai figli di papà o a personaggi snob.

Chi si impegna politicamente deve tenere in considerazione, innanzitutto, che la povertà è dilagata in modo endemico e che la maggior parte degli italiani è indebitata con il Fisco o con le Banche. L'Italia è cambiata rispetto agli anni 90 e gli yuppies , quelli vestiti con abiti di marca, che deridevano i “proletari”, non sono più ritenuti il modello vincente. Chi Le scrive è un “proletario” che ha scelto di seguirLa e di votarLa perché la sinistra, quella che si prefiggeva di aiutare i lavoratori , gli ultimi e la classe meno abbiente della società' , in nome di una filosofia , quella marxista, male interpretata da tutti , anche dagli stessi comunisti, ha disatteso le speranze del popolo, che in essa credeva , diffondendo i propri ideali nelle piazze dipinte di rosso . I politici che si ispiravano ai contenuti de "Il Capitale" non hanno fatto altro che appropriarsi del potere. Tradito e deluso dagli esponenti della mia classe sociale, come molti italiani ,ho pensato che il liberismo potesse donare il benessere , in modo diverso, ai cittadini , mediante il pragmatismo e l'impegno concreto. Per tale motivo ho votato “Forza Italia”. Così non è stato. L'Italia è diventata più povera. Tartassato e discriminato, povero e indifeso: questo è il ritratto dell'italiano medio, quello che, ogni mattina, va lavorare o cerca, invano, un posto di lavoro. Moltissimi sono i giovani disoccupati, precari, oppure a casa, mantenuti da genitori che non riescono a raggiungere neppure l'età pensionabile, sempre più lontana ed irraggiungibile a causa di leggi punitive ed ingiuste contro chi ha lavorato un'intera vita (vedi legge Fornero). Il costo della vita è divenuto altissimo : anche il costo dei generi alimentari sta aumentando in modo insostenibile. La sanità si sta orientando verso la privatizzazione e curarsi sarà possibile solo ai ricchi , mentre i poveri saranno costretti a morire. Il nuovo partito , che si chiamerà Forza Italia o in altro modo, per poter avere la speranza di essere seguito e votato, deve necessariamente rivolgere il proprio agire politico a favore delle fasce più bisognose della nostra società. Il programma deve essere riscritto da filosofi innamorati della giustizia ed ispirati dall'amore per l ' uomo, per la natura e per la cooperazione tra esseri viventi , di ogni razza e di ogni classe sociale. Una nuova forma di economia, quindi, deve essere definita e costituire la “Magna Charta” perché il Vostro programma possa prefiggersi l’obiettivo di rispondere, in modo preminente, ai bisogni umani inderogabili. Umanità, democrazia e liberismo possono convivere e coesistere solo se al centro si pone l'uomo e la sua dignità. A volte , quando partecipo ad iniziative indette dal Suo partito, assisto allo spettacolo molto triste , che mi addolora, sia della mancanza di idee innovative, sia della mancanza di una reale visione politica in quanti rappresentano il partito . La storia si dirige verso nuovi percorsi, nuovi orizzonti che implicano la necessità di vedere attori della vita politica coloro che sono guidati da una coscienza profonda del valore della propria società e della propria nazione , nonché coloro che sono ispirati dall'amore per l'essere umano, a cui rivolgono il proprio impegno, perché non sia lesa l’ inviolabile dignità e sacralità che ad esso appartiene.

Biagio Maimone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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