(ASI) E' ormai da giorni che i giornali ci tengono costantemente informati sull'evolversi della situazione di Piazza Garibaldi, ed è un po' come assistere ad una triste soap opera a puntate, intrisa di violenza, in cui ora vincono gli italiani ora gli stranieri, e soprattutto come se la faccenda fosse nata all'improvviso, e le varie associazioni di quartiere non avessero in tempi non sospetti denunciato a più riprese il precipitare della situazione. Per riassumere brevemente la faccenda, è ormai da mesi che a Piazza Garibaldi, nelle adiacenze quindi della stazione della terza città più popolosa d'Italia (stazione che necessiterebbe di un maggiore controllo da parte delle forze dell'ordine, soprattutto in tempi come questi ad alto rischio di terrorismo islamico e non solo, ma questa è un'altra storia), persone di etnia Rom tengono un mercatino di cose pescate dai rifiuti e vendute a pochi euro, con l'inevitabile contorno di degrado di cui a farne le spese sono, come al solito, gli onesti commercianti e residenti del luogo, soprattutto gli italiani. Una commercialista che abita nei paraggi, Anna Esposito, ha infatti confidato ai giornalisti del quotidiano Repubblica che una sera, di ritorno dal lavoro, è stata scortata fino a sotto il portone da una prostituta, preoccupata che potesse capitarle qualche incidente spiacevole (santa solidarietà femminile) e di averla calorosamente ringraziata per l'aiuto offerto, in quanto sarebbe stato veramente pericoloso per lei girare da sola a quell'ora. Il segnale più allarmante che viene da questa triste vicenda è però il semplice fatto che questo mercatino esista, il che implica a sua volta l'esistenza di un numero considerevole di persone, anche italiane, che, spinte alla disperazione dalla miseria, sono disposte a comprare, pur di risparmiare, oggetti recuperati dalle pattumiere: insomma, pensavamo che la crisi fosse grave, ma forse ci sbagliavamo, è gravissima. Potrebbe quindi sembrare puerile, da parte dei commercianti e dei residenti, lamentarsi per il degrado quando c'è gente che soffre la fame, eppure è proprio per combattere la povertà che dobbiamo combattere il degrado: se infatti la nostra città, ed in primis la nostra stazione, che è il nostro biglietto da visita, non è sicura, ciò disincentiva i turisti a venire, con conseguente perdita di denaro ed aggravarsi della crisi. "È necessario, infatti, affermare che Forza Nuova si esprime ormai da quasi due decenni al riguardo, avendo sempre evidenziato queste necessità, avendo cercato in ogni modo o maniera di sottoporre tali scottanti questioni a chi di dovere, nel tentativo di incentivare la risoluzione di questi problemi dichiara il Coordinatore provinciale di Forza Nuova Napoli Stravolo Vincenzo che prosegue: Forza Nuova si è sempre scontrata con l'ostracismo dei media, pur sapendo perfettamente che tale stato di cose non avrebbe potuto a lungo perdurare e si sarebbe presto manifestato in tutta la sua problematicità e in tutta la sua pericolosità sociale. Assistiamo ora, dopo anni ed anni, in cui sono rimasti inascoltati i nostri appelli, solitari ma gridati, ad una situazione di caos senza precedenti, in cui si registra la totale assenza dello Stato, delle istituzioni e di una benché minima parvenza di legalità, tutta a danno del popolo italiano, ormai completamente in balia e vittima della prevaricazione immigrata. Infine, come "regalo", per aver così rigidamente applicato i canoni del falso buonismo, predicati dalle sinistre, i nostri cittadini hanno ricevuto, dal nostro pessimo sindaco, l'emanazione di un'ordinanza, che come già precisato in altro comunicato, rappresenta una vera e propria presa in giro ed un'offesa a noi tutti conclude Stravolo".  Concludendo, non è forse vero che il più famoso architetto contemporaneo, Renzo Piano, un vanto per l'Italia, ha detto che il degrado e la marginalità sociale si sconfiggono anche con la bellezza? Se questo è vero allora dobbiamo tutti impegnarci per recuperare e sanare le zone degradate della nostra città, perchè in fondo, come diceva Sallustio: "Pulchrum est bene facere[...]".

Maria Esposito
Collaboratrice 
Forza Nuova Napoli
 

Segreteria Provinciale Forza Nuova Napoli

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