(ASI) Libia -  Le milizie Misurata composte da criminali, terroristi, mafiosi e mercenari psicopatici hanno rubato del gas tossico nel sud della Libia e stanno progettando di usarlo contro i civili innocenti a Tripoli. Hanno spostato il gas da dove veniva conservato in Al GiFra (Houn) - nel sud della Libia a Misurata.

Questo gas era in giacenza lì prima che la NATO intervenisse in Libia. Gas che però era sotto il controllo delle Nazioni Unite. L’Occidente era pienamente consapevole della sua esistenza, ma non hanno fatto nulla per rimuoverlo ed impedire che entrassero in possesso le criminal milizie di Misuratai. Mentre Gheddafi, sotto il controllo delle Nazioni Unite, aveva rispettato nel 2006 il trattato che prevedeva di eliminare tutte le armi offensive pericolose.
Questa informazione deve essere diffusa e portata all’attenzione del mondo.
Si deve sapere che In Libia agiscono terroristi criminali e che questi terroristi hanno avuto accesso alle armi di distruzione di massa, grazie alla NATO ed ad Obama, Clinton, etc, etc…

La Libia è molto vicina all'Europa, se gli europei pensano che essi sono immuni da questo letale virus terroristico, allora l’Europa commette un grave errore. L’Italia si sta rendendo conto della pericosa deriva libica ed è molto preoccupata del fatto che le milizie di Misurata dispongono di bombe e missili che possono essere lanciate dalla Libia sull’Italia. Va ricordato che questo problema è stato causato dalle Nazioni Unite, NATO, Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Qatar e Turchia, attraverso le loro azioni criminali contro la nazione sovrana della Libia. Le grandi tribù libiche stanno facendo del loro meglio per ripulire il loro Paese, ma hanno bisogno del sostegno da parte di tutte le nazioni che veramente credono nella libertà e nella pace.
Ci si deve rendere conto che la situazione di caos e violenza che sta sconvolgendo la Libia è un  problema che è molto serio.  I criminali ed assassini di Misurata vogliono per prima cosa impossessarsi della ricchezza e del governo della nazione. Una posizione strategica quella della Libia, dopodiché  inizieranno a diffondere la loro malattia in tutto il mondo.
Dio benedica e sostenga le grandi tribù libiche e le conduca velocemente alla vittoria mentre combattono questa battaglia a cui sono stati costretti  dal disegno geostrategico  messo in atto dal potere mondiale dei sionisti.

Leonor Massanet Arbona

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Migranti, Euromò: "Basta cinismo politico e macabra indifferenza dei vertici europei" 

(ASI)     “Di fronte ai drammatici eventi che  a consumarsi lungo i confini dell'Unione Europea, a partire dalla gravissima crisi di Ceuta, Euromò esprime la più ferma ...

Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

(ASI) “L'intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte ...

Lo sbarco in Sicilia, dopo garibaldi, TUTUS / MID per lo sport Paralimpico

  Ad ALLINPARTY 2026 di Milazzo test strumentali gratuiti e un percorso di monitoraggio posturale di 12 mesi per gli atleti paralimpici

Argentina, insegnanti in sciopero per salari dignitosi

(ASI) Gli insegnanti argentini sono entrati oggi in sciopero, indetto dalla Ctera (Confederazione dei lavoratori dell'Istruzione) a seguito del “persistente rifiuto” del governo di Javier Milei di avviare un dialogo ...

Migranti, Mennuni (FdI): crollo sbarchi risultato governo, Ue segua rotta tracciata dall'Italia

(ASI) "Da gennaio di quest'anno a oggi in Italia sono crollati gli sbarchi di migranti irregolari grazie alle politiche del governo Meloni. Fonti del Viminale hanno chiarito che il calo è ...

Canapa, S. Licheri (M5S): consiglio di stato conferma che dubbi erano fondati, ora regole chiare

  (ASI) Roma, "Quanto deciso dal Consiglio di Stato, ossia di rimettere la questione alla Corte di giustizia dell'Unione europea, conferma che i dubbi sulla disciplina introdotta dal Governo erano ...

Finanze, Centemero (Lega): ok a riforma tributi regionali, più autonomia per enti locali

(ASI) Roma, – "Questa mattina in commissione Finanze alla Camera abbiamo espresso parere favorevole alla riforma dei tributi regionali e locali, difendendo autonomia e sussidiarietà. Nonostante le barricate e gli attacchi ...

Corruzione: Ruotolo (Pd), Napoli non abbassi la guardia, affidamenti diretti aumentano i rischi

(ASI) "I dati del nuovo rapporto dell'Autorità nazionale anticorruzione sono un campanello d'allarme che riguarda tutto il Paese e che, per Napoli e la Campania, deve far riflettere ancora di ...

Moda, relax e ritmi lenti: il fascino discreto della città ad agosto

(ASI) Ad agosto e’ obbligatorio andare a trascorrere le proprie vacanze lontano da casa per cercare di staccare la spina? Direi proprio di no, esiste lo Staycation  chic cioè ...

Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo

Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo di Goffredo Palmerini