(ASI) Ci sono,  sempre piú spesso,  notizie che fanno riflettere su come possano mutare rapidamente gli "schieramenti" sul campo in qualunque realtà.

Su ampia scala basti esaminare quello che si è formato  per contrastare lo Stato Islamico dell'Irak e del Levante (Isis) : caccia ed istruttori russi,  truppe speciali e droni americani,  pasdaran ed armamenti iraniani,  dollari degli emiri,   solidarietà da tutto il mondo mediaticamente "impegnato",  preghiere vaticane e "preoccupazioni" israeliane.
Tutti,  piú o meno appassionatamente,  a difendere il "legittimo" governo di Al Maliki messo in piedi e sostenuto dal nobel per la pace,  l'ineffabile Obama.
Incredibilmente capace di aver quasi permesso la realizzazione del sogno di Bin Laden : la creazione di un grande Califfato Islamico.
Però questo avvenimento è "globalizzato",  se ne occupano governi,  diplomazie,  stati maggiori e mercanti d'armi varie.
Noi,  ovvero io e gli amici che ospitano e leggono queste righe,  avremo tempo di discuterne se,  come intuibile,  le cose prenderanno una piega ancora peggiore.
Invece,  sempre nel tema di "alleanze e schieramenti",  qualcosa di particolare è accaduto a Roma il 1 luglio scorso : "squadre di miliziani sionisti feriscono la gente".
Così ha titolato un articolo Irib (il sito della radio di stato iraniana in Italia) in cui sono state accusate "milizie squadriste della comunità ebraica romana" di aggressione ai danni di attivisti di sinistra,  palestinesi e semplici cittadini che protestavano per la rappresaglia israeliana seguita all'assassinio dei tre giovani studenti ebrei.
Tutto con la rigorosa "complicità" delle forze dell'ordine (??) presenti ed il silenzio delle competenti autorità e dei media.
Dal tono dell'articolo si rileva come le "vittime" le avessero buscate a quattro ed un soldo,  oltreché un fortissimo risentimento per la mancata mobilitazione della sinistra (estrema e meno) a difesa "dell'antifascismo militante contro il fascismo sionista".
E qui abbiamo una ulteriore conferma di come repentinamente mutino "sul campo" (nostrano) alleanze ed unità d'intenti.
Era appena ieri,  ottobre 2013,  quando "milizie sioniste",  centri sociali,  partigiani e loro eredi,  giornalisti militanti e non,  persino sacerdoti (poco) cristiani ed altre varie componenti,   TUTTE unite,   impedivano il funerale di Erich Priebke.
Con la violenza,  prendendo a calci e sassate pure il carro funebre ed impedendo addirittura una civile sepoltura.
TUTTI assieme appassionatamente : comunisti e resistenti vari,  ebrei militanti e no,  associazioni partigiane,  stampa,  radiotelevisioni pubbliche e private. Con la tutela delle istituzioni,  delle forze di polizia e la benedizione del Vaticano.
In nome e per conto della lotta contro "il nazifascismo".
Di ieri,  oggi e domani.
Fatti e dati incontrovertibili,  chiunque può verificarli dalla cronaca di quei giorni.
Oggi la "sinistra protestataria" piange per le botte prese e chiama a raccolta le bande rosse per combattere "il fascismo sionista".
A parte il rallegrante pensiero di Marx,  Lenin,  Trotsky e compagnia bella che fremono nelle tombe in vista della nuova mobilitazione contro la "stirpe" di appartenenza,  non posso evitare di porre a me stesso ed a chi legge un grande dilemma :  ma i "nazifascisti" di oggi,  veri o presunti che siamo (mi ci infilo pure io),  come dovremmo schierarci ?
Fianco a fianco con gli "squadristi sionisti",  magari sotto la stella di David e la protezione di Obama ?
Per menare "i rossi",  si potrebbe pure fare, ma mai colpiremmo i palestinesi...
Inoltre, mi sorge il fondato sospetto che i baldi giovanotti della comunità ebraica romana non vedano l'ora di mettere le mani su qualche "nazifascista" vivo e non cadavere come Priebke.
Allora,  secondo strategia rivoluzionaria,  resto in attesa dei prossimi sviluppi.
Che se la vedano loro : tra "fascisti sionisti e nazisti rossi" (a secondo della provenienza delle accuse).
Cambiano le alleanze...,  ma le teste restano quelle.

Grazie per l'attenzione.
Vincenzo Mannello

Irib : http://italian.irib.ir/notizie/item/163124-italia-squadre-di-miliziani-sionisti-feriscono-la-gente-a-roma

 

==================================================================

*foto presa da: http://amoralnato.blogspot.it/

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

​Radetzky il Feldmaresciallo "salvatore dell'Impero d'Austria" 

(ASI) Milano - Se l'Impero d’Austria riuscì a sopravvivere alla "Primavera dei Popoli" del 1848, gran parte del merito va attribuito al Feldmaresciallo Johann Josef Wenzel Graf Radetzky von Radetz, ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Povertà educativa fenomeno preoccupante”

(ASI) “La povertà non è soltanto mancanza di denaro. Esiste una forma più silenziosa e meno visibile, ma altrettanto grave: la povertà educativa.

Attacco Usa all'Iran, Fiore(FN): nessuno vuole combattere per Israele

(ASI) "Nessuno vuole combattere per Israele ": il grido del veterano americano nel corso di una seduta del Senato degli Stati Uniti, risuona in tutto il mondo. Risuona in Europa dove ...

Ecuador, presidente Noboa accusato di allineamento con Trump dopo rottura rapporti con Cuba

(ASI) È polemica in Ecuador dopo che il presidente Daniel Noboa ha deciso di rompere i rapporti diplomatici con Cuba dichiarando l’ambasciatore dell’isola caraibica “persona non gradita” ed espellendo ...

Iran, Ricciardi (M5S): la vostra complicità ci espone 

(ASI) Allo scoppio della guerra negli altri Paesi ci sono stati Macron, Sanchez, Starmer. Noi abbiamo Tajani che dice: “noi abbiamo la posizione dell’Unione Europea” e poi a domande ...

Giorlandino: “Sanità e innovazione al centro della manifestazione del 14 marzo al Teatro Brancaccio”

(ASI) Il prossimo 14 marzo il Teatro Brancaccio di Roma ospiterà un’importante manifestazione promossa da Maria Stella Giorlandino, presidente dell’UAP – Unione Nazionale Ambulatori e Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata.

Trasporti; Trancassini (FdI): Firema nel perimetro Fs scelta strategica per industria e lavoro

(ASI) Roma,   "L'ingresso di Firema nel perimetro di Ferrovie dello Stato Italiane rappresenta una scelta strategica che rafforza in modo concreto la filiera ferroviaria italiana e mette in ...

SOS di cinquecento italiani, bloccati su una nave di crociera, sotto i bombardamenti, a Dubai

(ASI) Arriva, disperato, l’appello di 543 italiani ospiti sulla nave da crociera, MSC Euribia, ferma, dal 28 febbraio, nel porto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, da prima che si scatenasse ...

Lavoro, Calderone: "Disoccupazione ai minimi storici al 5,1%"

(ASI) Roma,  - "I dati odierni di ISTAT descrivono un mercato del lavoro in una fase che resta positiva. E questo non è mai scontato, soprattutto dopo anni di ...

Confcommercio su dati occupazione: troppe criticita’ per rallegrarsi

(ASI) Il miglioramento registrato dal mercato del lavoro a gennaio è un ulteriore segnale di come la nostra economia sia entrata nel 2026 in modo sostanzialmente positivo.