L'ammaina bandiera della Polizia di Stato. In Veneto vince la MALAVITA 16 a 0 contro la Polizia di STATO
(ASI) Lettera in redazione - "L’AMMAINA BANDIERA DELLA POLIZIA DI STATO” , Mentre i cittadini chiedono maggior sicurezza, la politica decide di chiudere uffici di polizia. Risultato ? Malavita 16 – polizia 0, Esultano i delinquenti !!!
Smantellati gli uffici della postale, della polfer, della polstrada, le squadre nautiche e il commissariato distaccato di porto tolle (ro).
Pronti a scendere in piazza a fianco del movimento “ 9 dicembre ”
Si preannuncia come una vera e propria caporetto della sicurezza, l’assurda, malsana e pericolosissima idea di chiudere moltissimi Uffici della Polizia di Stato in tutta Italia e quindi anche nella nostra Regione del Veneto. Un progetto miope, inutile e dannoso, che a causa della nota “spending review” sta mettendo in subbuglio tutto il personale della polizia di stato e l’apparato della sicurezza. I delinquenti stanno già esultando, i pedofili che prima erano monitorati anche dalle sezioni della polizia postale presenti in ogni provincia della nostra regione stanno festeggiando, purtroppo così sarà. Con queste scelte scellerate e vergognose ci sarà un notevole ridimensionamento del personale, in primis delle specialità, vedi postale, ferroviaria, stradale e Squadre Nautiche. Con questo progetto c’è il serio pericolo che le specialità della Polizia di Stato si ritrovino completamente decimate in termine di personale, perché quando lo stesso si troverà a decidere dove andare, quasi sicuramente deciderà di essere assegnato ad un ufficio di polizia più vicino alla propria residenza. Conseguenza diretta sarà sicuramente quella di una perdita netta della professionalità acquisita negli anni senza contare poi che aumenterà di molto l’attesa per quel personale che magari era in lista per essere trasferito in un ufficio saturo a causa di questi trasferimenti “forzati”. Un esempio tra tutti è quello della chiusura della Polfer (12 agenti) e della Stradale ( 11 ) di Portogruaro (VE). Se tutti questi 23 decidessero di andare in Commissariato a Portogruaro, per ovvie ragioni di vicinanza alla propria famiglia, oltre a perdere uomini a danno delle specialità, meno pattuglie della stradale e meno vigilanza sui treni, i colleghi in attesa di essere trasferiti dalla Questura al Commissariato vedrebbero sfumare così ogni speranza a causa dell’abbondanza di personale in Commissariato. Come non pensare ai colleghi di Belluno, Vicenza o Rovigo che decideranno di andare nelle rispettive questure o in altri uffici, bloccando di fatto i trasferimenti in ingresso? Considerate che per essere trasferiti a Belluno si attendono anche 16 anni. Con questa mossa il Ministero dovrà senza ombra di dubbio rivedere anche le piante organiche degli uffici, ferme ancora al lontano 1989 e non più rispondenti alle reali necessità di sicurezza del 2014. Ecco la lista in Veneto degli uffici che rischiano la chiusura:
BELLUNO
1-POSTO POLIZIA FERROVIARIA CALALZO
2- SEZIONE POLIZIA POSTALE BELLUNO
3- SQUADRA A CAVALLO BELLUNO
ROVIGO
1- COMMISSARIATO PS PORTO TOLLE
2- SEZIONE POLIZIA POSTALE ROVIGO
3- SQUADRA NAUTICA PORTO TOLLE
PADOVA
1- SEZIONE POLIZIA POSTALE PADOVA
TREVISO
1- SEZIONE POLIZIA POSTALE TREVISO
VENEZIA
1- DISTACCAMENTO POLIZIA STRADALE
PORTOGRUARO
2- POSTO POLIZIA FERROVIARIA
PORTOGRUARO
3- SQUADRA NAUTICA VENEZIA
VERONA
1- SOTTOSEZIONE POLIZIA FERROVIARIA
PORTA VESCOVO
2- POSTO POLIZIA FERROVIARIA
LEGNANO
3- SEZIONE POLIZIA POSTALE DI VERONA
4- SQUADRA NAUTICA LACUALE
PESCHIERA DEL GARDA
VICENZA
1- SEZIONE POLIZIA POSTALE VICENZA
F.to Il Segretario Generale Regionale
Mauro Armelao
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