Sabato, 5 Settembre 2026
ASI Notizie
Forza Italia, sen. De Rosa: «congresso negato, fatto gravissimo» Marco Rizzo (Italia Domani)  su Vannacci: sbaglia a rinchiudersi a destra, ma nessuno può tappargli la bocca Catamia, AMTS, aggressione a Nesima. UGL: "La sicurezza dei lavoratori è stata ignorata" Roma, al via i seminari diretti da Corrado Veneziano su dizione e voce Economia, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Con caro vita famiglie più in difficoltà” Sud dell’Iran, da Minab alla città di Sirik: quando l'aggressione contro una nazione prende di mira la dignità umana Tra Campionato e Champion's League, i primi verdetti. Il punto di Sergio Curcio Il chavismo è malato ma non morto Carburanti, Confeuro: “Meno accise per famiglie e più credito d’imposta per agricoltura” Caro Benzina, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Azioni strutturali, non solo temporanee” Prosegue l'impegno del Segretario Nazionale del PSDI, Mario Calì, nel consolidamento dello storico Partito Socialdemocratico di Saragat verso il XXX Congresso Nazionale Forza Italia, sen. De Rosa: «congresso negato, fatto gravissimo» Marco Rizzo (Italia Domani)  su Vannacci: sbaglia a rinchiudersi a destra, ma nessuno può tappargli la bocca Catamia, AMTS, aggressione a Nesima. UGL: "La sicurezza dei lavoratori è stata ignorata" Roma, al via i seminari diretti da Corrado Veneziano su dizione e voce Economia, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Con caro vita famiglie più in difficoltà” Sud dell’Iran, da Minab alla città di Sirik: quando l'aggressione contro una nazione prende di mira la dignità umana Tra Campionato e Champion's League, i primi verdetti. Il punto di Sergio Curcio Il chavismo è malato ma non morto Carburanti, Confeuro: “Meno accise per famiglie e più credito d’imposta per agricoltura” Caro Benzina, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Azioni strutturali, non solo temporanee” Prosegue l'impegno del Segretario Nazionale del PSDI, Mario Calì, nel consolidamento dello storico Partito Socialdemocratico di Saragat verso il XXX Congresso Nazionale
Lettere in redazione

Sicurezza. Lignani (Fdi): fatti e non parole. Sindaci, Regione, Parlamentari e Sottosegretari si impegnino a far destinare una parte dei nuovi agenti di Polizia in Umbria

Di Redazione ASI 3 Settembre 2013 – 16:16 1 min di lettura

(ASI)Lettere in Redazione - L'esasperazione della gente e l’abbassamento del livello di vivibilità rendono necessari fatti concreti. Non bastano assemblee e neanche tanto velati scaricabarile. Si devono invece cogliere al volo le opportunità che bilanci sempre più scarni possono presentare.

Hanno, infatti, appena terminato il corso di addestramento - e verranno messi in campo, pure se in compagnia di colleghi esperti - 2.733 nuovi agenti di Polizia. Purtroppo verranno destinati solo a 53 province italiane e nessuna nuova presenza è prevista in Umbria.

Inaccettabile, vista la situazione, ed ancor più inaccettabili suonano poi le parole di “disponibilità a prescindere” ad accogliere altre centinaia di emigranti pronunciate dalla Giunta regionale.

Occorre, al contrario, un negoziato con lo Stato per fare in modo che alcuni dei nuovi agenti possano avere una destinazione umbra. Almeno una quarantina, facendo il rapporto tra popolazione italiana ed umbra in relazione ai nuovi innesti. E, ovviamente, deve fare la sua parte il Sottosegretario agli Interni umbro, che non può limitarsi a passerelle nei Commissariati, ma deve operare con fatti concreti a favore della propria Regione.

Superfluo dire che è irrispettoso nei confronti dei cittadini, esasperati da spaccio e delinquenza, sottoscrivere alcuni dei referendum radicali su droga e immigrazione ed è ancora più grave che lo faccia proprio chi è stato attore e sostenitore delle normative che si intendono abrogare.

Andrea Lignani Marchesani

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.