(ASI) Se l’Italia, nel suo complesso, impiegherà circa 11 anni per recuperare la crisi, l’Umbria dovrà aspettarne addirittura 16 perché i consumi pro-capite tornino ai valori del 2007.

 

Quanto al Pil pro capite, per tornare ai valori pre crisi del 2007 saranno necessari in Umbria oltre 17 anni, contro gli 11 della media nazionale.

E’ partita ricordando questo scenario a dir poco pesante la relazione del presidente Giorgio Mencaroni in occasione della annuale assemblea della Confcommercio della provincia di Perugia, e con i dati relativi agli effetti della crisi sulle imprese del terziario: in Umbria, nel corso del 2013, hanno chiuso  812 aziende, 491 nel commercio, 178 tra alberghi e ristoranti, 143 nei servizi.

 “Una situazione economica e sociale di eccezionale emergenza  – ha detto Mencaroni –  che richiede al Governo Renzi chiarezza sul quadro delle riforme, sulla loro reale portata ed efficacia, e alle istituzioni locali segni di discontinuità rispetto al passato e il coraggio di  scelte di forte impatto. Al di là dei proclami e delle iniziative “ad effetto”, pur apprezzabili negli intenti  – ha aggiunto – ad oggi le nostre imprese continuano a subire una persistente e drammatica stagnazione dei consumi, una pressione fiscale incompatibile con la ripresa e mille altri freni che non consentono loro di ripartire.  Il nodo della tassazione resta  centrale:  lo stesso ministro Padoan lo ha ammesso qualche giorno fa, ma occorre passare con urgenza dalle parole ai fatti. Per ora, invece, le cose sono diventate solo più complicate e il peso economico dei vari balzelli sempre più pesante. Le nostre aziende, ad esempio, si trovano ora a pagare anche una percentuale sul monte salari per  finanziare la cassa integrazione”.

Gli imprenditori del terziario chiedono risposte concrete a chi  governa anche in ambito locale, e di superare quei limiti  che gli elettori hanno dimostrato di non tollerare più: autoreferenzialità, scarso ascolto, pregiudizi duri a scalfire.  Mencaroni ha portato alcuni esempi: “Oggi tutti si sono accorti che se muoiono i centri storici muoiono le città, ma quando lo dicevamo noi ci accusavano di essere corporativi. E voglio citare anche le nostre battaglie per avere regole uguali per tutti, o contro l’abusivismo. Tutti d’accordo in teoria, ma poche azioni concrete e risolutive”.  

Se le istituzioni sono chiamate a cambiare passo, Mencaroni non ha fatto sconti neppure alla sua associazione e alla rappresentanza di impresa in genere: “Confcommercio – ha evidenziato – è impegnata in un lavoro di razionalizzazione interna  imposto dai tempi, dalla crisi generalizzata della rappresentanza, dalle esigenze delle imprese”.

E in questa forte urgenza di rinnovamento il presidente provinciale Confcommercio Perugia ha “lanciato il cuore oltre l’ostacolo”:  “Credo sia necessario  non solo collaborare sempre più tra le diverse organizzazioni di categoria, specie nelle funzioni,  nei servizi, nei progetti che ci accomunano, cosa che peraltro già in buona parte si fa, ma addirittura cominciare a ragionare in un’ottica interassociativa”.

Insomma, nessuno può sottrarsi – secondo Mencaroni – alla necessità di cambiare, neppure le imprese, per le quali ha indicato alcune  strade maestre per uscire dall’empasse: le reti d’impresa – “invito sempre più gli imprenditori, anche di settori diversi, a fare sistema, perché  nelle reti si possono trovare migliori possibilità di sviluppo e realizzare un più alto livello di competitività” –   l’approccio ai mercati esteri, sotto  varie forme – “perché i consumi del territorio non soddisfano più le esigenze delle nostre imprese” – le opportunità offerte dal digitale – “le nuove tecnologie servono a crescere, fidelizzare i clienti, aprirsi a nuovi mercati”.
Redazione Agenzia Stampa Italia

   

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Mondiali e Mercato, un calcio fatto di chiacchiere. Il punto di Sergio Curcio

Mondiali e Mercato, un calcio fatto di chiacchiere. Il punto di Sergio Curcio

Giornale del giorno

Selezionare la data bis

Cuzzupi(UGL):Formazione Scuola Lavoro, sfida strategica per il futuro!

(ASI) La Formazione Scuola-Lavoro rappresenterà uno degli punti strategici dei prossimi anni. È quanto evidenzia UGL Istruzione, richiamando i contenuti dell'intervento svolto dal Segretario Nazionale e componente del Consiglio Superiore della ...

Migranti, asse a 15 a Bruxelles. Meloni: "Subito progetti pilota e ipotesi centri di rimpatrio in Paesi terzi"

(ASI)A  margine del Consiglio europeo, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, insieme ai Primi Ministri danese, Mette Frederiksen, e olandese, Rob Jetten, ha ospitato una nuova ...

Ricerca oncologica, progetto dell'Ospedale di Terni finanziato dal Ministero della Salute

Studio innovativo sulle metastasi peritoneali guidato dal Dr. Jacopo Desiderio: al centro organoidi tumorali e terapie personalizzate

Fratelli d’Italia porta Tremonti a Perugia: "Geopolitica e stabilità, così il Governo Meloni rafforza l’Italia"

(ASI) Grande partecipazione ieri sera alla Terrazza del Mercato Coperto di Perugia per la presentazione del libro 'Guerra o Pace' di Giulio Tremonti, Presidente della Commissione Affari Esteri della Camera ...

Medio Oriente, Pace(Pd): “Bene accordo di pace Usa-Iran. Meloni non pervenuta sulla scena internazionale”

(ASI) "Accogliamo con sollievo l'accordo di pace raggiunto tra Stati Uniti e Iran, un passo importante che va nella direzione della stabilità e della sicurezza internazionale.

Ambiente, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): "In 100 Italia ha cambiato volto"

(ASI)"In cento anni l'Italia ha cambiato volto. Il territorio, il clima, il modo di produrre energia, la gestione dei rifiuti e il rapporto con l'ambiente raccontano un Paese profondamente ...

Fisco. Montaruli (Fdl): “La sinistra vuole doppia patrimoniale e tassa aggiuntiva anche in Europa”

(ASI) “Non una ma due patrimoniali. La sinistra vuole una patrimoniale anche a livello europeo. Tassare due volte gli italiani.  A confermarlo candidamente è Ilaria Salis, eurodeputata di Avs, sui ...

Omofobia: Pascale, “Colloqui con CDX per ok da da governo su legge ”

(ASI) Il movimento Gay conservatori liberali ha presentato lunedì scorso alla Camera la proposta di legge "Libertà" contro le discriminazioni basate su sesso e orientamento sessuale.