(ASI) Forlì. Lettere in Redazione - “ Se il popolo americano permetterà alla Banca Centrale di controllare l’emissione della sua moneta corrente, prima con l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le società che vi cresceranno attorno PRIVERANNO IL POPOLO DI OGNI SUA PROPRIETA’ al punto che i suoi figli si ritroveranno un giorno senza casa sul continente…”.
Questa fu la risposta che il terzo presidente degli U.S.A., Thomas Jefferson, scrisse nel 1781 all’economista Alexander Hamilton, che esercitò delle pressioni, affinché il Congresso autorizzasse la costituzione della prima banca centrale di proprietà privata! Purtroppo la spuntò Hamilton, il cui volto ebbe il privilegio di comparire, guarda caso, sulle banconote, anche se lo stesso non fu mai presidente! Ma il male che a battere moneta fosse la banca centrale non investì solo gli U.S.A.,poiché oggi ben 2/3 degli stati del mondo sono sotto l’influenza politica di coloro che si fanno chiamare spudoratamente “angeli del Bene”. Gli stati, non potendo stampare banconote, sono costretti a chiederle in prestito a delle banche centrali PRIVATE, che creano il denaro dal nulla a costo quasi zero e poi lo prestano AD INTERESSE agli stati, che in tal modo di indebitano (con la banca centrale!). Infatti dalla differenza tra il valore facciale della banconota (cioè tra il valore convenzionale) e quello del costo della produzione (che è di pochi centesimi di euro!) la somma risultante viene caricata di interessi a beneficio delle banche centrali! Pertanto è solo un gioco al massacro ai danni dello stato sociale, parlare di riduzione di spesa pubblica, se prima gli stati (ex-sovrani,aimè!) non torneranno ad essere i proprietari della moneta e a stamparla loro stessi! Il tutto,ovviamente, deve essere accompagnato da una riduzione dei costi delle pubbliche amministrazioni, della politica e degli sprechi. Perché se gli stati (e quindi i popoli) tornassero ad essere i proprietari della moneta emessa, sarebbe da sciagurati emettere banconote a costo quasi zero solo per mantenere l’attuale classe dirigente parassitaria e privilegiata all’inverosimile, creando un altro tipo di problema che si chiama inflazione. Sempre in tema di presidenti degli U.S.A. informo che il 4 giugno 1963 con l’ordine esecutivo 11.110, l’allora presidente Kennedy dava al Ministero del Tesoro il potere di stampare il denaro, togliendolo così di fatto alla Banca Centrale (Federal Reserve). Kennedy 6 mesi dopo andò a Dallas, da dove, come ben sappiamo,non fece mai più ritorno. Il suo successore, il presidente Lindon Johnson, eliminò l’ordine esecutivo di Kennedy e da allora nessun presidente U.S.A. si permise di sfidare la Fed! Forse sfidare la Fed porta male? Molti dicono che il prof. Monti ha fallito, perché non ha potuto (o non ha voluto?) ridurre i costi della politica e sta facendo pagare il debito pubblico al popolo. Ha fallito, o invece mi chiedo io, ci vuole falliti?
Andrea Mantellini Cons. Circoscrizione 1 Comune di Forlì
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.
Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
(ASI) Il 23 febbraio, il Partito Popolare Europeo (PPE) ha acceso i riflettori sulla crisi in Sudan invitando un leader sudanese come relatore principale presso la sede del Partito Popolare Europeo (...
(ASI) Roma - "Ennesimo autogol delle attiviste pseudo-femministe di 'Non una di meno' che hanno inscenato una protesta sguaiata e grossolana contro la senatrice Giulia Bongiorno.
(ASI) “In un’intervista Silvia Albano di Magistratura Democratica racconta con spudoratezza l’impegno di alcuni magistrati politicamente orientati a sinistra per far ritornare in Italia gli immigrati clandestini trasferiti ...
(ASI) Roma Capitale accoglie un confronto internazionale dedicato alla promozione della ricerca e allo sviluppo femminile. Sabato 7 marzo, alle ore 15.30, presso la Sala del Carroccio del Campidoglio, si terrà ...
(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - C’è una storia scritta nei libri scolastici e ce n’è un’altra, più viscerale e polverosa, che sopravvive nelle tradizioni orali e nelle ricerche d’...
(ASI) Il legame tra due pilastri della cultura scientifica italiana diventa eterno. Il Comitato scientifico del Premio Internazionale Margherita Hack ha scelto di onorare la memoria di Antonino Zichichi, recentemente ...
(ASI) "Il decreto Milleproroghe non nasce col governo Meloni ma trae la sua origine per evitare scadenze di termini normativi che, se non approvati, creerebbero danni a milioni di italiani. ...
(ASI) Vienna - Nella complessa scacchiera geopolitica nell'Europa del XIX secolo, la figura di Francesco Giuseppe I d'Austria spicca nel suo lungo regno (dal 1848 al 1916) come il vero e proprio ...
(ASI) "L'Italia sta cercando di regolamentare l'intelligenza artificiale, ma le norme attuali rischiano di frenare lo sviluppo invece di favorirlo. A quanto pare, infatti, le aziende non sanno esattamente ...
(ASI) Roma, . - "Il decreto che approviamo oggi è un atto di responsabilità politica per evitare vuoti normativi e garantire continuità amministrativa a Comuni ed enti territoriali, venendo incontro alle ...