×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

Eccezionale e rara performance di uno dei più grandi musicisti leggeri del mondo.

 

(ASI) Artista autodidatta, polistrumentista, animale da palcoscenico, chitarrista eccezionale ... Prince (originario di Minneapolis ed ormai cinquantatreenne) è sicuramente un genio musicale. Per lui non parlano solo gli oltre 50 milioni di dischi venduti, ma un'incredibile versatilità artistica che lo ha portato a spaziare dal funk al soul, dal rock al jazz e alla musica sperimentale. Il suo album di debutto “For You” viene pubblicato su etichetta Warner quando aveva solo 17 anni e il suo contratto già prevede per lui una totale libertà artistica. Tutti i suoi album da allora vengono accompagnati dall’ immancabile e famoso trademark “prodotto, scritto, composto, arrangiato ed interpretato da Prince”. Prolifico e instancabile, in oltre 35 anni di carriera ha consegnato al pubblico 40 album a cui vanno aggiunti gli innumerevoli lavori prodotti dalla sua etichetta Paisley Park per artisti e gruppi da lui lanciati e i tanti progetti che non hanno poi mai visto la luce (uno su tutti: Miles Davis). A decine le hits prodotte composte dall'artista, da Kiss a Cream, attraverso The Most Beautiful Girl in the World, The Rainbow Children, Girls & Boys per non parlare del suo pezzo più conosciuto, Purple Rain, che dà nome a quello che ancora oggi è il suo album più venduto con 18 milioni di copie. Prince ha inoltre influenzato e continua a influenzare con il suo stile inconfondibile decine di artisti ma è sicuramente sulla scena che scatena tutto il suo genio, così come alimentano il suo mito i leggendari “aftershow”, lunghe jam session che spesso e volentieri tiene - a fine concerto - in piccoli club suonando con la sua band fino alle ore piccole, per pochi fortunati. Ecco dunque chi era l’ospite di Umbria Jazz 2011 ieri sera, venerdì 15 luglio, presso l’Arena di Santa Giuliana. Insieme a illustri ospiti, molti giornalisti, alla presenza del connazionale pugliese Renzo Arbore, di oltre 7000 spettatori e di moltissimi appassionati rimasti ai bordi dell’area di Main Stage, Prince ha dato prova di se in un concerto molto bello, caratterizzato dai grandi suoni, grandissime emozioni ed ha proposto un raffinato originale show degno della sua notorietà. Gli spettatori esperti e non hanno gradito moltissimo lo spettacolo, hanno ballato e sono stati completamente coinvolti e rapiti dall’ambiente determinatosi. Uno stile ed una impostazione profondamente anni Ottanta, realizzate attraverso un look del tutto particolare, proprio (che ci ricorda i Rockets) a cui hanno preso fondamentale parte le grandiose vocaliste tra cui segnaliamo la bellissima chitarrista, cantante, vocalist Andy Adrianne Allo Allo. Dotata di voce originale, perfettamente complementare ed integrata a quella del cantante principale ha trasmeso fascino ed ha fatto abbondantemente innamorare. Tendenze disco music, soul, funk, rock, psichedelismo e neopsichedelismo, echi di musica dal Pacifico, citazioni di ogni genere, omaggi musicali per pezzi ben costruiti. Musicisti professionali e preparatissimi, tutti decisamente alla sua altezza, soprattutto per quanto riguarda la sezione vocale. Tuttavia sono la raffinatezza, la cura e la eleganza dell’insieme, dai brani allo spettacolo nel suo complesso, ad essere veramente di elevatissimo livello. Atteggiamenti prevalentemente melodici, per una musica che non inquieta mai e che infonde tranquillità, sicurezza, senso di equilibrio, come se si trattasse di un M. J. nato sotto altra stella. Prince, “animale da spettacolo”, istrionico, sul palco si caratterizza per una “immagine” e per movenze peculiari, tal volta trasgressive, tal altre stucchevoli, ma non kitsch. Circa tre ore di concerto ininterrotte, a ritmo serratissimo sviluppando una tensione emotiva costante con canzoni, prevalentemente commerciali, che sono culminate nell’entusiasmante notissima Purple Rain (1984). Sfondo da disco anni Ottanta e tripudio finale con esplosione di coriandoli d’oro e viola, suoi colori caratteristici, per uno spettacolo dal sapore forte, positivo e sostanzialmente surreale, che è stato apprezzato dalla gente, critica, dai giornalisti sia di settore che non.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Fiore(FN): "Raccolta di firme per accordo con la Russia. Evitiamo il disastro energetico"

(ASI) In mancanza di un governo serio, il popolo deve alzare la testa sulla questione energetica. Basta con le sanzioni: ripristinare il flusso di petrolio e gas dalla Russia.

Infrastrutture, Tiso(Accademia IC): “Città non sono a misura di anziano”

(ASI) “Le città italiane stanno diventando sempre meno adatte agli anziani: infrastrutture, servizi sanitari e spazi pubblici spesso non rispondono ai bisogni dell terza età.

Maltempo, Confeuro: “In Italia gestione idrica e prevenzione territorio disastroso. Politica si svegli”

(ASI) “Dopo i gravi eventi registrati a Niscemi, in Sicilia, e quelli che stanno interessando Silvi, in Abruzzo, insieme alle diffuse criticità in diverse aree del Sud Italia, appare ormai ...

Pensioni, Tridico (M5S): ragionare su creazione unica grande cassa previdenziale privata 

(ASI) Roma - “La presenza in Italia di 20 casse previdenziali privatizzate è un unicum in Europa. La Germania, ad esempio, ne ha circa la metà.

Sigonella, Colombo (Fdi): Grazie a Crosetto per lavoro serio in contesto delicato

(ASI)"Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, per il lavoro serio, competente e instancabile che sta portando avanti in una fase internazionale estremamente delicata.

Tra cielo e terra, in volo col Comandante Lorenzo Lepore

(ASI) Alcuni giorni fa ho avuto la possibilità di salire a bordo di un aereo e volare sopra Sarzana, Porto Venere e le cave di Carrara, presso l’Aeroclub Sarzana ...

OPEC+ aumenta la produzione, ma il petrolio resta bloccato

(ASI) L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i suoi alleati (acronimo OPEC+) ha deciso di aumentare la produzione di greggio a 206.000 barili al giorno a partire da maggio 2026. ...

Crisi energetica e tensioni globali: il governo riferisce in Parlamento

(ASI)Il governo italiano si prepara a riferire in Parlamento sulla crisi energetica e sul quadro internazionale che l’accompagna. L’informativa è stata annunciata per la seconda settimana di aprile.

21 punti sul perché siamo in crisi come Patria Italiana   

(ASI)La crisi della Patria Italiana sembra inarrestabile e talmente complessa che nessuno sa come porre rimedio a un avvenimento storico che sembra epocale. A tal proposito, abbiamo cercato di ...

Vigili del Fuoco, Perugia.  Sottosegregario Prisco: il distaccamento di Corso Cavour sarà intitolato al vigile volontario Gianluca Pennetti Pennella

(ASI)Il Perugia - Sottosegretario all’Interno con delega ai Vigili del Fuoco, Emanuele Prisco, rende noto che è stata decretata l’intitolazione del distaccamento cittadino dei Vigili del Fuoco di ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113