(ASI) Sabato 15 dicembre si è conclusa con grandi numeri e belle emozioni la “5 Giorni di Musica contro le mafie”. La manifestazione organizzata per la 3^ volta dall’Associazione Musica contro le mafie ha vivacizzato il centro di Cosenza per l’intera settimana (e anche quella precedente con l’inedito progetto “Verso la 5 Giorni - Illumina il tuo percorso”) con varie attività culturali, volte a stimolare la riflessione e toccare i sentimenti di migliaia di persone.

Pochi numeri raccontano oggettivamente la dimensione del successo di questo grande evento: 15.000 studenti coinvolti, 264 ore di attività da “Illumina il tuo Percorso” alla “5 Giorni”, più di 100 ospiti tra musicisti, giornalisti, educatori, testimoni di giustizia e molte altre figure che hanno contribuito a comporre un cartellone ricchissimo di appuntamenti, incontri, mostre, concerti che hanno fatto bene all’anima di ognuno e ai rapporti umani.

Il presidente dell’associazione e direttore artistico della “5 Giorni” Gennaro de Rosa dichiara: “Il bilancio di questa edizione è positivo, e il risultato va oltre le più rosee previsioni. Al di là dei numeri, è bello raccogliere i commenti di tutti, i messaggi privati degli ospiti con cui abbiamo condiviso bei momenti. Riflessioni di benessere, più che complimenti: sono l’unica e sola paga che conta per questo lavoro che richiede tanta passione e tanto cuore. Don Luigi una volta ci ha detto che “abbiamo una vita sola per incontrarci, per amarci”. E qual è la strada migliore in questa vita, se non proprio quella da percorrere insieme per realizzare ciò che fa stare bene noi e gli altri contemporaneamente. E il merito principale di tutti quelli che hanno reso possibile la 5 Giorni è l’aver creato una felicità collettiva.”

 

L’ultimo giorno è iniziato e terminato sullo stesso palcoscenico: il Teatro Morelli. Pieno anche al mattino con gli studenti delle scuole medie di Cosenza, invitati a partecipare attivamente al secondo turno della finale della 9^ edizione del Premio Musica contro le mafie presentato da Roberta Rei de Le Iene, il teatro è statocolmo di entusiasti spettatori anche per l’emozionante concerto serale con la premiazione di DIODATO, LEVANTE, EX OTAGO. Attraverso l’esibizione in chiave acustica, la forza poetica dei testi e il naturale talento espressivo degli artisti si sono mostrati al caloroso pubblico in tutta la loro semplice ed essenziale efficacia. I cantautori sono stati insigniti di una targa speciale realizzata dall’orafo Michele Affidato, per il merito di trasmettere messaggi positivi attraverso le canzoni “Adesso” di Diodato, “Non me ne frega niente” di Levante e “I giovani d’oggi” degli Ex-Otago.

Prima del momento più importante dedicato alla musica, altri incontri hanno reso importante il pomeriggio del 15 dicembre, a degna chiusura di una settimana impegnativa e impegnata. Alle 16.00 al MAM c’è stato l’incontro per conoscere da vicino il fumetto Il Commissario Mascherpa, “La Rosa d’argento”, insieme ad Annalisa Bucchieri, direttrice della rivista Polizia Moderna, l’autore del graphic novel Luca Scornaienchi, l’attore Davide Fasano e con il live painting di Vincenzo Giordano. È seguito alle 18.00 l’incontro “9 Maggio 1978 - Una notte Lunga 40 anni - con i Compagni di Peppino Impastato”, per ascoltare i vivi ricordi, le riflessioni e le testimonianze di Pino Manzella e Carlo Bommarito, i compagni di colui che è stato e continua ad essere il simbolo della ribellione civile alla mafia attraverso la cultura, ricordato per sempre per la denuncia coraggiosa e icastica “la mafia è una montagna di merda”.

L’ultimo showcase delle 19.30 ha visto esibirsi LA MUNICIPàL, tra le nuove proposte musicali più interessanti del panorama italiano. E dopo il concerto al Teatro Morelli, la festa è proseguita al Caffè Telesio con il dj-set di Dj-Spike.

I vincitori della 9^ edizione del Premio nazionale Musica contro le mafie saranno annunciati il 21 dicembre, invece le premiazioni avverranno a febbraio a Casa Sanremo presso il Palafiori della Città della Musica della Riviera Ligure.

 

 

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