(ASI) Moda, cultura e visione internazionale: l'ambassador di ELLE Baltic tra i volti simbolo della serata inaugurale. RIGA – Tra i volti più fotografati e apprezzati della serata dedicata al lancio della prima edizione cartacea di ELLE Baltic vi è stata senza dubbio Simona Jakstaite, imprenditrice lituana, Creative Director e ambassador della rivista.
L'evento, ospitato nella storica Benjamina House, ha celebrato la nascita della prima edizione stampata del magazine, riunendo oltre duecento ospiti provenienti dal mondo della moda, dell'imprenditoria, della cultura e dei media. Nata in Lituania e oggi attiva tra Dubai, Milano e Parigi, Simona Jakstaite rappresenta una nuova generazione di professionisti baltici capaci di coniugare radici culturali e visione globale. Nel suo ruolo di ambassador contribuisce a promuovere un'immagine contemporanea dei Paesi Baltici e a favorire il dialogo con il panorama internazionale della moda, del lusso e della comunicazione. Con il suo stile elegante e raffinato, Jakstaite ha interpretato perfettamente lo spirito della serata, confermandosi una delle figure più rappresentative del nuovo progetto editoriale. La sua crescente presenza agli appuntamenti internazionali testimonia un percorso professionale sempre più orientato alla comunicazione creativa e al luxury lifestyle. Ad accogliere gli ospiti è stata Ginta Kubilute, Editor-in-Chief di ELLE Baltic, che ha illustrato la missione della rivista: creare un ponte tra i talenti dei Paesi Baltici e i principali centri internazionali della moda, dell'innovazione, dell'imprenditoria e della cultura. Ad accompagnare Simona Jakstaite durante la serata era presente anche il marito, Christopher Aleo, presidente del gruppo iSwiss, la cui partecipazione ha sottolineato il carattere internazionale dell'evento.Il debutto della prima edizione cartacea di ELLE Baltic rappresenta un momento significativo per il panorama editoriale della regione e conferma la crescente attenzione internazionale verso i Paesi Baltici. Per Simona Jakstaite, la serata di Riga segna un ulteriore traguardo in un percorso che intreccia moda, comunicazione e relazioni internazionali.



