(ASI)Londra – Solidarietà, alta cucina e cooperazione internazionale si sono incontrate nel cuore di Londra per una serata straordinaria all’insegna della speranza.
Per il terzo anno consecutivo, la magnifica residenza dell’Ambasciata d’Italia a Londra ha aperto le sue porte per ospitare un importante evento di beneficenza a favore della Fondazione Bambino Gesù del Cairo ETS. La Fondazione Bambino Gesù del Cairo ETS, presieduta da Monsignor Yoannis Lahzi Gaid, già Segretario personale di Sua Santità Papa Francesco, è stata voluta e benedetta dal Santo Padre come concreta espressione di solidarietà e sostegno ai bambini più vulnerabili. L'iniziativa è legata a doppio filo al progetto dell’orfanotrofio "Oasi della Pietà", una struttura nata per accogliere, proteggere e istruire i bambini orfani e abbandonati in Egitto.
L'evento è stato promosso e organizzato dal celebre chef calabrese Francesco Mazzei, che ha sposato la causa della Fondazione mettendo la sua arte e la sua visione a disposizione dei più piccoli. Al centro del progetto dell'orfanotrofio vi è infatti la "Francesco Mazzei School Kitchen": una vera e propria cucina-scuola dove i bambini non solo riceveranno un nutrimento sano, ma potranno anche imparare un mestiere concreto, sviluppare i propri talenti e gettare le basi per un futuro professionale come chef.
L'IMPEGNO DELLE ISTITUZIONI E DELLA DIPLOMAZIA
Ad accogliere i numerosi e illustri ospiti è stato Sua Ecc. Fabio Cassese, Ambasciatore d’Italia a Londra, che nel suo discorso di benvenuto ha espresso il profondo orgoglio nel patrocinare una simile iniziativa.
L'Ambasciatore ha voluto sottolineare l'alto valore della Fondazione Bambino Gesù del Cairo ETS, definendola un esempio lampante di come la cooperazione internazionale e la compassione umana possano fare la differenza:
«Attraverso i confini, le culture e le fedi, l'impegno a proteggere e curare i bambini è un valore che ci unisce tutti. La Fondazione Bambino Gesù del Cairo ETS incarna questo spirito attraverso la sua dedizione nel migliorare l'accesso alle cure sanitarie, promuovere l'eccellenza medica e sostenere i membri più vulnerabili della società».
Nel suo intervento, l'Ambasciatore ha inoltre ricordato il proprio legame personale e professionale con il mondo della cooperazione allo sviluppo, ringraziando calorosamente lo chef Mazzei per la sua instancabile generosità e Monsignor Yoannis Lahzi Gaid per la sua costante e preziosa dedizione.
L'ANNUNCIO DI MONSIGNOR GAID: «L'OASI DELLA PIETÀ APRE LE SUE PORTE»
Il momento più emozionante della serata è arrivato con il discorso di Monsignor Gaid, Presidente della Fondazione.
Dopo aver rivolto un sentito ringraziamento all'Ambasciatore per la storica amicizia e ospitalità, e a Francesco Mazzei per aver trasformato una semplice cucina in un'opportunità di riscatto sociale, Monsignor Gaid ha condiviso con la platea una straordinaria notizia:
«Tra sole due o tre settimane, pianifichiamo di aprire le porte dell'Oasi della Pietà e di accogliere i nostri primi bambini. Per molti anni hanno aspettato un luogo che potessero davvero chiamare casa. La struttura non è ancora del tutto completata, c’è ancora del lavoro da fare. Ma l'infanzia non può essere messa in pausa, questi bambini hanno già aspettato abbastanza. Per questo abbiamo deciso di aprire: con la vostra amicizia e il vostro supporto, completeremo insieme ciò che abbiamo iniziato».
La serata si è conclusa tra gli applausi dei presenti, uniti dal comune desiderio di offrire un contributo tangibile.
Grazie alla sinergia tra la diplomazia italiana, la generosità della comunità londinese e la maestria dello chef Mazzei, l'Oasi della Pietà si appresta a diventare una realtà operativa, dimostrando che la solidarietà concreta può davvero cambiare il destino di molti bambini.



