(ASI) Conto alla rovescia per il debutto di “Mela”, splendida commedia di Dacia Maraini. Sul palco, sotto la regia di Romano Bernardi, Alessandra Cacialli e Debora Bernardi insieme con Luisa Ippodrino. Protagoniste tre donne: una nonna, una madre e una figlia.
Tre generazioni, modi di pensare, che si scontrano. Tre cocciute e personalissime visioni del mondo all’interno di quattro mura casalinghe, in una convivenza forzata. Sullo sfondo l’immagine quasi onnipresente di un uomo, immagine lontana, sbiadita, eppure rivelatrice di ragioni drammaturgiche compromettenti.
Location claustrofobica una cucina, in cui le tre donne, pur amandosi sono condannate a rincorrersi senza mai potersi veramente incontrare. L’amore, il sesso, la rivoluzione, saranno temi costanti di conflitto in un coacervo di contraddizioni che solo la routine quotidiana, riesce a far esplodere con forza lacerante.
La commedia, che sembra esplorare, “con leggerezza di mano e ritmi di farsa”, il difficile mondo della convivenza femminile, certamente va ben oltre, indagando le ragioni di un’inevitabile incomunicabilità generazionale per denunciare evidenti contraddizioni: l’entusiasta cecità rivoluzionaria di Rosaria, ad esempio, costringe la donna, una ex sessantottina, a prendersi carico delle miserie e delle ingiustizie del mondo intero ma non le permette di vedere quello che succede sotto il suo naso, e la costringe a trascurare innegabili responsabilità di madre.
Altra evidente contraddizione è emblematicamente rappresentata dalla frivola leggerezza di nonna Mela che, in fin dei conti, è intrisa di un’irresistibile saggezza dal sapore quasi epicureo. Infine, dietro lo spietato egoismo di un classico risentimento adolescenziale si cela l’immagine di Carmen che altro non è che una vittima sacrificale immolata sull’altare degli eroici ideali della madre. Alla fin fine, la commedia leggera riesce benissimo a dissimulare un’attenta analisi storica di uno specifico periodo che ha disatteso promesse e sogni che si sono scontrati contro egoistiche ragioni individuali. Regista assistente Marco Tringali, scene di Cinzia Puglisi e costumi delle sorelle Rinaldi. Si replica sino al 29 aprile.
Giuliana Sotera Agenzia Stampa Italia
Si replica fino al 29 aprile. Infoline 095/530153 www.teatrodellacitta.it
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione
(ASI) La Formazione Scuola-Lavoro rappresenterà uno degli punti strategici dei prossimi anni. È quanto evidenzia UGL Istruzione, richiamando i contenuti dell'intervento svolto dal Segretario Nazionale e componente del Consiglio Superiore della ...
(ASI)A margine del Consiglio europeo, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, insieme ai Primi Ministri danese, Mette Frederiksen, e olandese, Rob Jetten, ha ospitato una nuova ...
(ASI) Grande partecipazione ieri sera alla Terrazza del Mercato Coperto di Perugia per la presentazione del libro 'Guerra o Pace' di Giulio Tremonti, Presidente della Commissione Affari Esteri della Camera ...
(ASI) "Accogliamo con sollievo l'accordo di pace raggiunto tra Stati Uniti e Iran, un passo importante che va nella direzione della stabilità e della sicurezza internazionale.
(ASI)"In cento anni l'Italia ha cambiato volto. Il territorio, il clima, il modo di produrre energia, la gestione dei rifiuti e il rapporto con l'ambiente raccontano un Paese profondamente ...
(ASI) “Non una ma due patrimoniali. La sinistra vuole una patrimoniale anche a livello europeo. Tassare due volte gli italiani. A confermarlo candidamente è Ilaria Salis, eurodeputata di Avs, sui ...
(ASI) Il movimento Gay conservatori liberali ha presentato lunedì scorso alla Camera la proposta di legge "Libertà" contro le discriminazioni basate su sesso e orientamento sessuale.