×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

Cultura. L’Aquila ascolta il tuo cuore, anche se ferito

L’AUDITORIUM DI RENZO PIANO PROIETTA LA CITTA' NEL MONDO

 di Amedeo Esposito

 

(ASI) L’Aquila ascolta il tuo cuore, anche se ferito: accogli senza esitazione l’auditorium di Renzo Piano, perché è la prima, unica e mondiale opera in via di realizzazione, a tre anni dal sisma, entro le mura  cittadine (anche se abbattute per far largo allo stadio) vero e proprio centro storico, finanziata con 6 milioni di euro dalla Provincia autonoma di Trento.

Dono rilevante e apprezzato dagli aquilani, che consolida le affinità culturali e storiche, quale prova della propria esistenza reale pur nella caduta, dell’Aquila con quelle del capoluogo trentino. Che contribuirà a far rialzare l’autentica cultura musicale aquilana, segno di comune civiltà in Italia e nel mondo, ch’ebbe, a partire dalla metà del XX secolo, come templi della musica forte: l’auditorium del Castello (ora distrutto), il teatro comunale (ora agibile nel solo ridotto) e nelle grandi basiliche di S. Bernardino e di Santa Maria di Collemaggio, oltreché nello spazio di San Filippo. 

Dono divenuto ormai bandiera – data la fama mondiale di Renzo Piano – delle nuove strategie urbane annunciate dal premier Monti e dal suo “inviato all’Aquila”, il ministro Barca: “l’uomo che ha già l’anima aquilana”. Un’opera dunque per la grande musica, tesa “a creare una presenza gentile” , che si compone di tre volumi di legno, a mo’ di roccia, collegati fra loro, che conterranno 238 posti, più 48 riservati all’orchestra, ideata da due “colossi” : il maestro Claudio Abbado e l’architetto Renzo Piano, che l’ha progettata.

Per questo non si comprendono le opposizioni espresse da alcune associazioni locali (che hanno avuto largo seguito nella rete e nella stampa) contro l’ubicazione del nuovo auditorium che, come tutti possono constatare essendo stati avviati i lavori di costruzione, sorge entro il perimetro di una vasta aiuola, in destra del castello verso la via omonima, senza alberi, quasi esterna al vero e proprio parco della fortezza spagnola.

Area destinata, in tempi passati, soprattutto dopo la edificazione dei due edifici finali del corso Vittorio Emanuele, di epoca fascista, e l’installazione della “fontana luminosa”, a palco (o “cassa musicale”, come le tante disseminate nei parchi delle città del nord Europa) per i concerti delle bande musicali. Per poi, negli anni Sessanta-Settanta, mediante i “cantieri di rimboschimento” (legge Fanfani) divenire spazio per i teatri tenda, e soprattutto per i circhi equestri e luna park. Senza che si limitasse, come non la limiterà l’auditorium Piano, la visuale del castello, a cui si tornerà ad accedere percorrendo il ripristinato viale delle Medaglie d’oro e la breve rampa di scale, là dov’erano e com’erano.

Per regolarmente entrare nel parco vero e proprio del Castello, intelligentemente realizzato, a servizio degli impianti sportivi sottostanti, nel 1932-33, dal “grande stabilimento orticolo di M. Capecchi e figli” di Pistoia. Dopo 80 anni, il verde pistoiese viene esaltato dal genio di Renzo Piano. Peccato che l’opera sia temporanea!

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

* Amedeo Esposito, aquilano, classe 1932, è decano dei giornalisti abruzzesi. Professionista impegnato da 55 anni sulle più importanti testate, è ricercatore e storico. Capo servizio della sede regionale dell’Ansa fino a luglio 1992, conoscitore dell’emigrazione abruzzese nel mondo, è stato per sette anni anche redattore del mensile Bell’Italia della Mondadori. Da anni collabora con testate nazionali, con Rai-Educational e Rai-International, per la storia della 2^ Guerra mondiale. E’ componente della Commissione di Stato per l’idoneità all’esercizio della professione giornalistica. Assunto dal Messaggero, con Gaetano Bafile suo maestro, ha diretto la redazione dell’Aquila dal 1962 al 1968 ed è stato redattore in quella di Roma nei due anni successivi. Ha collaborato con i quotidiani Roma, Avvenire e Il Mattino. Premiato con medaglia d’oro nel 1998 dal Presidente del Senato per i 40 anni dell’UCSI (Unione cattolica stampa italiana), quale socio fondatore. Vincitore nel 1991 del XV Premio Internazionale Emigrazione per il giornalismo, con medaglia d’oro del Ministero degli Esteri, nel 2002 ha vinto il Premio Giornalistico “Guido Polidoro” alla sua prima edizione. Ricercatore e storico, dal 1980 è socio della Deputazione Abruzzese di Storia Patria e dal 2008 componente del Comitato direttivo dell’Istituto abruzzese per la storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea. Studioso degli avvenimenti della 2^ Guerra mondiale, da oltre quarant’anni ricerca documenti e approfondisce i fatti che hanno riguardato la prigionia di Mussolini, la fuga del re da Ortona, e in particolare il coinvolgimento del Cardinale Carlo Confalonieri, all’epoca arcivescovo dell’Aquila, nella Resistenza e nell’opera di salvaguardia degli ebrei, secondo le direttive ricevute da Pio XII. Per tali ricerche ha collaborato con Sergio Zavoli, Alberto La Volpe, Antonio Spinosa ed altri studiosi. Svolge attività didattica sulla storia del giornalismo nelle Università dell’Aquila e di Teramo e, sulla storia locale, nelle scuole secondari. Ha pubblicato 8 libri sulla storia abruzzese, con diverse case editrici, un altro sulla storia della Banca d’Italia in Abruzzo è in via di pubblicazione. Il terremoto del 6 aprile, con la distruzione della ricca biblioteca e dell’imponente raccolta di documenti, ha interrotto la stesura d’un volume sulla fuga da Ortona del re d’Italia e sul rapimento di Mussolini a Campo Imperatore, ad opera dei tedeschi.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Lavoro, Tiso(Accademia IC): “Green Jobs grande opportunità anche in Italia”

(ASI) “Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di green jobs, ovvero quei lavori legati alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo sostenibile. La crescente attenzione ai cambiamenti climatici, ...

Omaggio a Ornella Vanoni alla Biennale Milano a cura di Salvo Nugnes

(ASI) Milano, 21 marzo — Nel prestigioso contesto della Biennale Milano, sabato 21 marzo si terrà un evento speciale dedicato a Ornella Vanoni, figura simbolo della canzone d’autore italiana e protagonista indiscussa ...

Grande successo al Morlacchi: la Traviata delizia la platea e riempie il teatro

(ASI) Perugia - Ipocrisia sociale che si scontra con un amore sincero. Questo è quanto è stato messo in scena ieri sul palco del Teatro Morlacchi di Perugia. L’associazione “Grande lirica ...

A Napoli aumenta la tassa di soggiorno: Intervista al presidente di Federalberghi Napoli

Il Turismo a Napoli è una leva di sviluppo fondamentale ma in questo ultimo periodo le polemiche sull’aumento della tassa di soggiorno hanno infuocato gli animi degli addetti ai lavori. ...

Referendum giustizia, Giorgi (Pd): “Riforma inutile, votiamo no”

(ASI) “Il candidato al Consiglio comunale di Albano Laziale Remo Giorgi, nella lista del Partito Democratico, a sostegno del candidato sindaco Massimiliano Borelli, in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 ...

Agricoltura, Confeuro: "Bene "Appellando" in Italia: tutelare diritti umani e ambientali in filiera" 

 (ASI) "Nella giornata di martedì 17 marzo, presso la Camera di Commercio di Roma, il presidente nazionale dell Confeuro-Confederazione Agricoltori Europei, Andrea Tiso, ha partecipato alla presentazione ufficiale di "...

Caso Moro, lo scrittore Maritato: “Quelle verità che ancora non osiamo guardare”

(ASI) “A quarantotto anni dal rapimento di Aldo Moro, il silenzio della storia pesa ancora più delle parole. Il 16 marzo 1978 non è soltanto il giorno in cui l’Italia perse uno ...

L'Italia di Vittorio Veneto risorge romana come "Dominus Gentium"

 (ASI) Chieti - Sto scrivendo un opuscolo, "Il Secolo lungo dell'Austria 1804 - 1918", le due date che racchiudono il canto del cigno di una visione del mondo, quella dell'Impero universale ...

Infortuni, M5S: aggiornare testo unico sicurezza per arginare piaga morti su lavoro

(ASI)Roma - “Sulla sicurezza sul lavoro il Governo non sta facendo abbastanza. Siamo davanti a un mero approccio burocratico che finora non ha prodotto risultati. Serve una svolta ...

Ponte Stretto, Lega: al via lavori decreto, avanti tutta per sviluppo Paese

(ASI) Roma -  “Abbiamo avviato in Senato i lavori per il decreto Commissari straordinari e concessioni. Si prevedono una serie di misure per il Ponte sullo Stretto. Con uno ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113