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Cinema

The hunger games: la ragazza di fuoco.

Di Daniele Corvi 28 Novembre 2013 – 16:00 2 min di lettura
(ASI) Titolo accattivamene che dà l’idea di una ragazza forte e decisa. Questa è Katniss la protagonista della saga The hunger games interpretata magistralmente da Jennifer Lawrence. Classe 1990, la giovane attrice ha già un Oscar vinto per Il lato positivo e ha dato prova di innumerevoli e varigetae performance quali Winter bone, Like a crazy e soprattutto l’amata dagli adolescenti di tutto il mondo Katniss di The hunger games. Il secondo capitolo sta bruciando tutti i record di botteghino e a giudizio degli esperti e dei fan, questo film è migliore e più avvincente dell’altro. Una trama più complessa e articolata con tanto di sorpresa nel finale, molti effetti speciali e nuovi interessanti personaggi rendono ancor più suggestiva l’opera di Francio Lawrence. Gli appassionati avevano lasciato alla fine del primo capitolo Katniss e Peeta (Joshua Hutcherson) entrambi vincitori del terribile gioco, che ricorda la storica rivolta dei ribelli a Capitol city, poiché il duo aveva commesso la nazione e sembrava essere sbocciato un amore. Per questo al presidente Snow (Donald Sutherland) viene in mente un’idea: mettere in scena una commovente storia d’amore per placare gli animi. Ma se Peeta sembra innamorato, Katniss rivolge altrove i suoi sentimenti e una ragazza così sincera e libera, potrà fingere un amore? Una donna con il fuoco dentro capace di grandi passioni può assoggettarsi a un sistema orvelliano corrotto? Assolutamente no e la ragazza diventerà un pericolo per il sistema e un simbolo di speranza. Questo farà sì che incredibili sviluppi legheranno ancora una volta le vite dei due ragazzi, tenendoli lontano dai loro affetti e mettendoli di nuovo alla prova. La saga è un successo mondiale, a Roma alla sua anteprima tantissimi fan hanno fatto di tutto per rendere omaggio ai loro beniamini e soprattutto a Jennifer Lawrence, capace di passare da set di film impegnati ad altri da box office. Il film forse non sarà ricordato per le tematiche difficili o per elementi particolarmente innovativi della storia del cinema, ma il connubio interpretazione, regia, effetti speciali e musiche regalano un gradevole film che ha grandi aspirazioni di botteghini. Insomma le altre due saghe storiche Harry Potter e Twilight sono avvertiti perché The hunger games, li ha apertamente sfidati e potrebbe averla vinta.

Daniele Corvi – Agenzia Stampa Italia
Nota della Redazione

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