×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Vince così la sezione “Alice “del Festival internazionale del film di Roma (quella dedicata ai più giovani) il film brasiliano “Il mio albero delle arance dolci” di Marcos Bernesteins al suo secondo lungometraggio.

Il film è davvero bello, intenso, con una sceneggiatura ben congegnata e originale,  con i colpi di regia sembrano già quelli di un autore affermato: scorci bellissimi, che fanno apprezzare la selvaggia natura del Brasile, giochi di luce, inquadrature che catturano e incantano. Il tutto sostenuto da una bella storia, che ti lascia qualcosa dentro e che ruota attorno al piccolo Zeze di 7 anni.

Egli è un bambino povero con padre disoccupato e madre sempre al lavoro pur con un’ernia da curare ma priva dei mezzi economici per curarsi, in più spesso viene sgridato e picchiato duramente. E’ insomma un incompreso, forse troppo intelligente e sensibile per la sua età e isolato per questo dai suoi coetanei.  Zeze ha due facce, però, in casa è un vero demonio con scherzi anche cattivi, a scuola invece è diligente e addirittura regala fiori alla maestra, perché la ritiene sola. Un’antitesi rispetto a molti studenti, che nella scuola sfogano i loro istinti, ma questo bambino ha del potenziale, inventa storie fantastiche e trova un amico immaginario in un albero d’arance, chiamato Mignolo, che fa avverare magie nella testa del piccolo Zeze. Se si riflette sulla psicologia di questo meraviglioso bambino, ben tratteggiata nel film, si capisce che vuole soltanto amore ed essere compreso. Troverà in maniera insolita, dopo un inizio burrascoso, uno straordinario amico e cioè l’uomo più ricco del paese, Manuel Valadares, che alimenterà la fantasia di Zezè con avventure, giochi e giri in macchina nella sua Citroen anni ’30 simile a una Balilla. Purtroppo, questo stupendo rapporto si chiuderà in maniera brusca, per via di slancio vitale che costerà caro a Manuel e che, invece, farà sì che Zeze diventi un vero scrittore, come volere del suo “padre spirituale”.

Intensissima storia, dunque, seppure leggermente lenta in alcuni passaggi, ma gli spunti di riflessioni e il fatto che fa sorridere e nello stesso tempo lascia un po’ tristi annulla qualsiasi critica gli si possa porre. Inoltre la trama, dalle tinte autobiografiche presumibilmente, è un bellissimo spaccato di vita vissuta, che tocca temi importanti come la religione, la disoccupazione, la povertà, la situazione sociale nella periferia brasiliana e che esalta la fantasia nelle sue scene oniriche di eco felliniano. Insomma  un gran bel film, che merita davvero di essere visto, perché ci fa vedere una realtà e un mondo con gli occhi di un bambino profondo e sensibile.

 

Voto: 9.

 

Daniele Corvi-Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Cooperazione internazionale e sviluppo: l’Ambasciatore e Console Generale André Philippe Gauze a Perugia per consolidare l'asse tra l'Umbria e la Costa d'Avorio

(ASI)L’Ambasciatore André Philippe Gauze, Console Generale della Costa d’Avorio a Milano, ha effettuato una significativa visita istituzionale a Perugia, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni economiche, ...

Massimo Arlechino ed Erminio Cetrullo su "L'Emergenza Negata"

(ASI) Chieti - Abbiamo intervistato la mattina di domenica 22 marzo 2026, a Chieti, presso il Gran Caffe Vittoria,  Massimo Arlechino, Presidente Nazionale del Movimento Indipendenza, (fondato da Gianni Alemanno che ...

Agricoltura, Confeuro: “Allarme fertilizzanti: stop guerra e soluzione diplomatica”

(ASI) “Condividiamo e riteniamo estremamente preoccupanti le parole dell’Alta rappresentante per la politica estera Ue, Kaja Kallas, secondo cui con il blocco dello Stretto di Hormuz e senza ...

Sicurezza, Tiso(Accademia IC): “Truffe ad anziani sono allarme sociale”

(ASI) “Non si tratta solamente di raggiri economici, ma di vere e proprie aggressioni alla fiducia, alla serenità e alla dignità delle persone più fragili. Gli anziani, spesso soli o ...

IA e guerra, crescono le critiche agli Stati Uniti per l’uso nei teatri militari

(ASI)Recentemente gli Stati Uniti sono stati oggetto di critiche multilaterali per l’impiego crescente dell’intelligenza artificiale in ambito militare, e in dettaglio nell’ambito di operazioni con attacco ...

Tajani definisce la linea italiana: missioni attive ma fuori dai teatri di guerra diretta

(ASI) Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito nelle ultime ore che le missioni italiane all’estero proseguiranno regolarmente, escludendo un coinvolgimento diretto dell’Italia nei conflitti armati che ...

Risposta speculare su Dimona: missile iraniano colpisce il cuore atomico di Israele

(ASI) Un missile balistico iraniano ha centrato un edificio a Dimona, nel deserto del Negev, a pochi chilometri dal reattore nucleare israeliano. Il bilancio è di almeno 39 feriti (alcune fonti parlano ...

MotoGP: sul podio della Sprint di Goiânia, Márquez davanti a Diggia e Martín

(ASI) Goiânia – Nella seconda pista più corta, dopo quella del Sachsenring in Germania, oggi nei 15 giri brasiliani al circuito “Ayrton Senna”, novità assoluta per questa stagione della MotoGP 2026, sono ...

9 ottobre, Fiore (FN): "CGIL alleata di Draghi e Big Pharma". Forza Nuova annuncia la nascita di un sindacato nazionale e rivoluzionario

(ASI) "A proposito del comunicato del segretario della Cgil Landini, che si entusiasma per la sentenza di condanna della Cassazione nei confronti di coloro che manifestarono il 9 ottobre 2021, va ricordato ...

Viktor Orbán, simbolo di una nuova piattaforma sociale europea?

(ASI) Come in ogni situazione destinata a svilupparsi a lungo, tutti i problemi tendono ad aggravarsi. Le relazioni tra Budapest e Kiev non sono mai state eccezionali a causa ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113