00:47 Veneto: varchi di controllo grazie a Esercito e Forze dell’Ordine
Al via dalle 7 di questa mattina i varchi di controllo, in entrata e in uscita, a Vo' Euganeo. Saranno otto, verranno posizionati nelle strade di accesso al paese per contenere il rischio di contagio del Coronavirus. Il loro controllo sarà affidato agli uomini delle Forze dell’ordine e dell’Esercito. Lo si apprende da fonti comunali. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 00:34 +++ Allarme sindaco Bertonico: “Mancano i tamponi per test Coronavirus” +++
“Ero stato convocato per fare un tampone, dato che sono raffreddato, ma mancano” . il sindaco di Bertonico, località del lodigiano, Angelo Chiesa denuncia così la carenza di test per individuare il Coronavirus. Questo comune è uno di quelli isolati a causa della patologia. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 00:23 ++++ Revocato blocco ferrovie austriache da e verso Italia ++++
“Da lunedì si potrà viaggiare attraverso il Brennero. Chiunque non desideri recarsi in Italia può cancellare il proprio biglietto con validità 24 febbraio 2020 gratuitamente",. Lo hanno affermato le ferrovie ausriache su Twitter. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 23:50 ++++ Conte: “No a panico. C’è cibo per tutti” +++
"So della preoccupazione che c'è a Milano. Cominciamo con il dire che non c'è preoccupazione per l'approvigionamento alimentare. Non siamo di fronte a una carestia alimentare". Lo dichiara il premier Giuseppe Conte, in riferimento alla presa d’assalto odierna dei supermercati e dei negozi alimentari per la paura generata dal Coronavirus. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 23:49 ++++PREMIER CONTE AI MILANESI: “NON SIAMO IN CARESTIA ALIMENTARE” ++++++++++++
Ore 23:28 Dipendente Nichelino positivo a Coronavirus è tra casi accertati
Un dipendente di Italdesign, che lavora presso lo stabilimento produttivo di Nichelino (Torino), è risultato positivo al Coronavirus e rientra nei tre casi già accertati in Piemonte. Lo si apprende da fonti regionali. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 23:24 Milano: si ferma consolato Usa
Il consolato generale degli Stati Uniti a Milano sospende in via del tutto cautelare gli appuntamenti e i servizi visti fino al 2 marzo 2020, ma continuerà a fornire tutti (routine ed emergenza) gli American Citizen Services. Lo si apprende dal suo profilo Facebook. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 23:22 Coronavirus: si ferma anche Venezia
Anche il Teatro la Fenice, il Malibran e i musei comunali di Venezia resteranno chiusi per l'emergenza coronavirus. Lo ha disposto il Comune della città lagunare, dopo una riunione in serata con i responsabili dell'Ulss 3. L'amministrazione ha disposto che il gruppo Actv/Avm proceda alla disinfezione straordinaria di vaporetti e autobus del servizio pubblico. Annullate anche tutte le iniziative previste per il Carnevale. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 23:18 Famiglia di Codogno in isolamento preventivo vicino Vercelli
Una famiglia originaria di Codogno è in isolamento preventivo, per quattordici giorni, in una casa di Alagna Valsesia (Vercelli). Il provvedimento è stato deciso a scopo cautelativo dal sindaco Roberto Veggi. L’ordinanza varata obbliga il padre e le due figlie a rimanere in casa, in frazione Stitz, evitando inoltre contatti diretti con altre persone. Tutti e tre non presentano, al momento, sintomi di qualsiasi malattia. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 23:12 Roma sospende concorsi pubblici
Sono sospesi, da domani, tutti i concorsi pubblici nazionali previsti a Roma. Lo comunica un'ordinanza, specificando che il provvedimento sarà valido fino all'emanazione del decreto del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 23:09 Austria: “Seguiamo situazione Italia”
"Prendiamo molto seriamente gli sviluppi della situazione in Italia". Lo ha affermato il ministro della Salute austriaco, Rudolf Anschober, dopo aver impartito l’ordine di fermare il treno l'Eurocity 86 al Brennero, a causa dei due passeggeri con la febbre. Il mezzo era partito da Venezia e diretto a Monaco. Le Ferrovie del nostro paese avevano informato quelle austriache in merito alla presenza di due persone con possibili sintomi da Coronavirus. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 23:02 Italdesign chiude per Coronavirus
Un dipendente di Italdesign, che lavora presso lo stabilimento produttivo di Nichelino (Torino), è risultato positivo al Coronavirus. L’azienda non aprirà domani, "in via del tutto precauzionale", gli stabilimenti italiani. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 23:00 ++++++ CORONAVIRUS: DIPENDENTE POSITIVO A NICHELINO (TORINO), AZIENDA CHIUDE DOMANI IN TUTTA ITALIA ++++++++++++
Ore 22:50 Austria: “Stop a traffico ferroviario Italia”
Il traffico ferroviario in Austria è sospeso da e per l'Italia. Lo ha annunciato la compagnia austriaca Obb, dopo aver fermato un treno con a bordo due sospetti casi di coronavirus provenienti dal nostro paese. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 22:49 ++++++ AUSTRIA BLOCCA TRAFFICO FERRAVIARIO DA E PER L’ITALIA ++++++++++
Ore 22:42 Conte: “Approvate misure per contenere Coronavirus”
“Noi pensiamo che le misure decise per i prossimi 14 giorni possano avere un'efficacia contenitiva. Stiamo facendo migliaia di controlli". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte intervistato a "Live Non è la D'Urso", su Canale5. Il presidente del Consiglio ha aggiunto che le persone sfuggite dalla quarantena sono state "individuate e sono sottoposte a controllo delle Asl locali". Ha mostrato poi la sua preoccupazione per il quadro economico, in seguito ai danni derivanti dall’emergenza in corso legata al Coronavirus, definendolo “complesso”. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 22:27 +++ CORONAVIRUS: TRENI BLOCCATI AL BRENNERO +++
Due treni sono partiti dall'Italia e bloccati al Brennero: si tratta dell'Eurocity 86 Venezia-Brennero-Monaco con circa 300 passeggeri, di cui un paio con sospetto Coronavirus, a bordo e di un Espresso Notte, Ventimiglia-Brennero-Mosca con 45. Il viaggio è organizzato da un'agenzia. I convogli ritorneranno, appena possibile, alle stazioni di partenza o alla prima utile. Il valico del Brennero è bloccato sia in entrata che in uscita, tanto che anche un treno austriaco sarebbe fermo al valico. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 22:25 Fs: indicazioni per chi prenderà i treni
Trenitalia ha diffuso un protocollo al personale a contatto con i viaggiatori e ha disposto l'installazione, a bordo delle carrozze, di dispenser di disinfettante per mani. Sarà consegnato al personale un apposito equipaggiamento protettivo (mascherine con filtro e guanti monouso). Verranno potenziate le attività di pulizia disinfettanti a bordo dei treni della flotta di Trenitalia. E’ prevista inoltre la diffusione del vademecum del ministero della Salute attraverso pieghevoli illustrativi e sui monitor dei treni regionali e delle Frecce (laddove non sono presenti monitor la diffusione a bordo treno di annunci ai passeggeri). Lo riferisce il gruppo Fs. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 21:35 Coronavirus: Piemonte bloccato
Sospesa, in Piemonte, con un'ordinanza della regione l’ apertura al pubblico anche di teatri, cinema, palestre, oltre che di musei, sino al 29 febbraio 2020, per l’emergenza legata al Coronavirus. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 21:30 Dermatologo positivo a Milano
Un dermatologo del policlinico di Milano è risultato positivo al test sul Coronavirus. E’ il primo contagio nel capoluogo lombardo. L’uomo è stato trasportato all’ospedale Sacco di Milano. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 21:28 ++++ CORONAVIRUS: POSITIVO MEDICO POLICLINICO DI MILANO +++
Ore 21:23 Coronavirus, anche Friuli Venezia Giulia, Liguria e Veneto fermano attività
Il Friuli Venezia Giulia ha sospeso, fino al primo marzo compreso, tutte le attività delle scuole di ogni ordine e grado, manifestazioni, eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi per contrastare la diffusione del Coronavirus. E’ quanto prevede l’ordinanza firmata dal presidente Massimiliano Fedriga e dal ministro della Salute, Roberto Speranza. Stessi provvedimenti adottati anche da Liguria e Veneto. Qui sono state chiuse pure le chiese. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 20:32 ++++ PIEMONTE: SCESI CASI CORONAVIRUS ++++++++++
Sono scesi dai sei a tre i casi di positività al coronavirus in Piemonte. Ulteriori controlli sui pazienti cinesi hanno accertato la negatività. Lo dichiara il governatore Alberto Cirio. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 20:25 Scuole chiuse in diverse regioni
Università e scuole saranno chiuse, da domani, in Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Piemonte e Friuli. Lo rendono noto le singole regioni. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 20:22 Lombardia: supermercati presi d’assalto
Molte persone hanno preso d’assalto oggi numerosi supermercati, in Lombardia, per paura del Coronavirus. Lo riportano fonti locali. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 20:20: +++ LOMBARDIA: PRESI D’ASSALTO I SUPERMERCATI +++
Ore 20:18 Lombardia: “Chiusura alcuni esercizi commerciali”.
“Abbiamo disposto la conclusione delle attività quotidiane, dalle ore 18, dei luoghi commerciali di intrattenimento o svago, non i ristoranti, quindi pub e discoteche, luoghi dove si trovano molte persone". Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera. Chiuso anche il duomo di Milano. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 20:18 Lombardia: “Chiusura alcuni esercizi commerciali”.
“Abbiamo disposto la conclusione delle attività quotidiane, dalle ore 18, dei luoghi commerciali di intrattenimento o svago, non i ristoranti, quindi pub e discoteche, luoghi dove si trovano molte persone". Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera. Chiuso anche il duomo di Milano. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 20:08 Torino, parla un soccorritore al quotidiano online Agenzia Stampa Italia: “118 ha omesso erroneamente che era Coronavirus, ora sono in isolamento domiciliare”
“L’operatore del 118 non ci ha fornito dettagli sulla situazione clinica del paziente, nonostante sapesse che potevamo trovarci davanti a un sospetto caso di Coronavirus, a Torino, confermato nelle ore successive. Mi trovo a casa in isolamento domiciliare preventivo, sotto il monitoraggio delle autorità della regione Piemonte, per quattordici giorni. Io e la mia famiglia siamo preoccupati”. E’ il racconto, in un’intervista esclusiva al quotidiano online Agenzia Stampa Italia, di uno dei componenti dell’equipaggio che ha prestato soccorso all’uomo affetto dalla patologia che sta preoccupando il mondo e paralizzando l’Italia.
L’ equipe “è stata mandata allo sbaraglio – racconta ai nostri microfoni - non considerando i pericoli a cui stava andando incontro”. Ricostruisce così la vicenda. “La Centrale ci ha dato indicazioni di recarci in una via di Torino, senza specificare il nome della persona da aiutare. Abbiamo richiamato per avere tale dettaglio e ci è stato comunicato di chi si trattava. E’ stato fornito, al contempo, un codice generico sulla patologia. Non abbiamo saputo altro. Abbiamo riscontrato invece al nostro arrivo – prosegue - una situazione completamente diversa: il paziente ci ha riferito che aveva 39 di febbre. Il diretto interessato ci ha raccontato anche di aver parlato con la Centrale operativa del 112, esponendo il proprio caso. Ha ricordato a noi che lavora nel lodigiano ed è entrato in contatto con alcuni colleghi residenti nell’area dove si sono verificati almeno sei casi di Coronavirus. Abbiamo recuperato immediatamente le dovute protezioni, tra cui la mascherina consegnata subito al paziente, attivando la procedura prevista in caso di Coronavirus. Abbiamo avvisato il 118 che ha mandato sul posto un’ambulanza adatta allo scopo. Abbiamo misurato, nel frattempo, la temperatura corporea al malato che si era attestata a 38.3 gradi. E’ stato trasferito, mediante l’’altra ambulanza, all’ospedale Amedeo di Savoia. La Centrale del 118 ci ha ordinato di rientrare a casa, con una mascherina, rimanendo in isolamento preventivo per due settimane e aspettando indicazioni da parte dell’ente regionale Maxi Emergenze. E’ arrivata, ieri pomeriggio, la conferma del contagio e più tardi le telefonate dagli enti appositi per indicare le misure da seguire a tutela della propria incolumità e di quella dei familiari. Ci siamo trovati davanti – conclude - a un caso grave di inefficienza da parte delle istituzioni preposte”. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 20:01 Infermiere Codogno: “Panico assoluto, stalla chiusa dopo buoi scappati”
“Tutto ciò che dicono non è vero, non c'è niente sotto controllo". Lo dichiara un infermiere dell'ospedale di Codogno. "E' il panico assoluto, l'ospedale è chiuso al pubblico e i parenti dei degenti continuano a chiamare preoccupatissimi per i loro familiari ricoverati, che oggi sono stati sottoposti al tampone". Aggiunge così che, a suo avviso, " prima hanno lasciato scappare i buoi e poi hanno chiuso la stalla". (A cura di Marco Paganelli).
Ore 19:59 ++++ INFERMIERE CODOGNO: “FALSO CIO’ CHE VIENE DETTO. C’E’ PANICO ASSOLUTO IN OSPEDALE” +++++++++++++++
Ore 19:55 ++++ CORONAVIRUS, TERZA VITTIMA IN ITALIA ++++++++
Angela Denti Tarzia è la terza vittima del Coronavirus in Italia. La signora aveva 68 anni, tre figli, una situazione clinica compromessa, era vedova, ricoverata in ospedale nel reparto di oncologia e risiedeva a Trescore Cremasco (Cremona), ma era nativa di Bagnolo. Lo dichiara l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, aggiungendo che è "positivo" alla patologia il paziente di 78 anni di Sesto san Giovanni ricoverato all'ospedale San Raffaele di Milano. Specifica così che questa persona malata "ha avuto contatti con Codogno". Il commissario per l’emergenza, Angelo Borrelli, comunica intanto che sono arrivati complessivamente a 152 i casi confermati in Italia in cinque regioni. Sono 110 i contagiati in Lombardia, 21 in Veneto, 9 in Emilia Romagna, 3 in Trentino e 2 nel Lazio. Complessivamente ci sono 55 persone ricoverate con sintomi, 25 in terapia intensiva, 19 in isolamento e 27 in verifica. Ricorda che il conteggio non contempla le tre vittime. L’Italia è diventato dunque, secondo i dati della Johns Hopkins University, il terzo Paese al mondo per numero di contagi. (A cura di Marco Paganelli).
Ore 09:43 +++ Cina: ignoto periodo quarantena. Allarme a Sassari per medici rientrati in servizio +++
Le autorità sanitarie, che operano nella provincia di Hubei, ipotizzano che l’incubazione del Coronavirus potrebbe durare non solo ventiquattro giorni, ma ventisette. Lo riporta un giornale locale cinese, citato dall’ Adnkronos.