(ASI) Occorre evitare pericolosi allarmismi che in passato hanno provocato ingiustamente pesanti danni economici alle imprese con conseguenti gravi perdite occupazionali. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare il caso di influenza aviaria individuato nella provincia interna cinese dello Hunan, confinante con lo Hubei, l'area da cui e partita l'epidemia di coronavirus.

L’Italia – sottolinea la Coldiretti – dalla Cina non importa  carne di pollame per la quale è peraltro obbligatorio indicare la provenienza in etichetta grazie ad una legislazione di avanguardia fortemente voluta dalla Coldiretti. L’Italia - conclude la Coldiretti - è peraltro autosufficiente nel settore avicolo.

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