Siria: Esplosione al Palazzo di Giustizia. La Turchia rafforza i confini.
(ASI) Una forte esplosione è stata registrata oggi nel centro di Damasco nei pressi del Palazzo di Giustizia. I media locali, che hanno definito la deflagrazione "un atto terroristico", fanno sapere che al momento non sarebbero state registrate vittime.
Intanto, dopo l'abbattimento del caccia e gli attriti nati tra le diplomazie turche e siriane, Erdogan rafforza lo schieramento miliitare lungo il confine siriano.
"Posso confermare che è iniziato il dispiegamento dei soldati lungo il confine nella provincia di Hatay. La Turchia sta prendendo precauzioni dopo l'abbattimento dell'aereo". Così ha dichiarato un funzionario militare turco coperto dall'anonimato, confermando l'invio di un convoglio dell'esercito con batterie missilistiche.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.