Estera
Israele. "Obama sempre più acriticamente con Netanyahu"
(ASI) L'israeliano Moshe Maoz, storico (professore emerito dell'Università ebraica) e, in passato, consigliere di numerosi ministri, tra cui Rabin, interviene nel dibattito sull'aggressione del suo Paese a Gaza anche chiamando in causa l'alleato americano.
"Sono quattro anni che Netanyahu si concentra sul nucleare iraniano - afferma Maoz in un'intervista a Il Messaggero -. Né lui né Obama si sono mossi per portare la pace tra israeliani e palestinesi. Eppure devono sapere che il conflitto tra i nostri due popoli è l'unico vero cancro da estirpare".
Lo storico israeliano, inoltre, dice di approvare la richiesta in sede Onu, da parte dell'Autorità Nazionale Palestinese, di entrare come Stato osservatore. "Abu Mazen farebbe bene a chiederla, ma temo reazioni di Israele. E degli Usa, che continuano a schierarsi, sempre più acriticamente con Netanyahu". Le reazioni a cui si riferisce sono le seguenti: "Obama ha minacciato di togliere i fondi all'Autorità palestinese. Tra la gente di Netanyahu c'è chi propone di denunciare gli accordi di Oslo e con essi demolire l'entità palestinese come la conosciamo oggi".
Redazione Agenzia Stampa Italia