Mercoledì, 12 Agosto 2026
ASI Notizie
Minori che commettono reati, Valdegamberi (Futuro Nazionale): «Chi rifiuta il percorso educativo rischia di perdere i benefici regionali» Minori che commettono reati, Valdegamberi (Futuro Nazionale): «Chi rifiuta il percorso educativo rischia di perdere i benefici regionali» Fiore(FN):"Servizi segreti e stampa. Il legame che va spezzato" Verde di Roma, FDI: "Cambiare i vertici non basta. il fallimento dellaGiunta Gualtieri è sotto gli occhi di tutti" Ue, lettera di Euromò a Costa(Consiglio Europeo): “Le nostre proposte per una nuova Europa” Assisi, ultima speme Venezuela pronto a riallacciare dialogo e scambi commerciali con la Colombia Kiev colpisce ancora le infrastrutture energetiche russe: attacco a Nizhnekamsk Calenda: «Azione fuori dal campo largo». E torna lo scenario Gentiloni Migranti, nuovo scontro Italia-Germania: Roma chiama in causa le Ong tedesche Immigrazione. Ruspandini (Fdi): Meloni continua a fare proseliti, per lei parlano i fatti Minori che commettono reati, Valdegamberi (Futuro Nazionale): «Chi rifiuta il percorso educativo rischia di perdere i benefici regionali» Minori che commettono reati, Valdegamberi (Futuro Nazionale): «Chi rifiuta il percorso educativo rischia di perdere i benefici regionali» Fiore(FN):"Servizi segreti e stampa. Il legame che va spezzato" Verde di Roma, FDI: "Cambiare i vertici non basta. il fallimento dellaGiunta Gualtieri è sotto gli occhi di tutti" Ue, lettera di Euromò a Costa(Consiglio Europeo): “Le nostre proposte per una nuova Europa” Assisi, ultima speme Venezuela pronto a riallacciare dialogo e scambi commerciali con la Colombia Kiev colpisce ancora le infrastrutture energetiche russe: attacco a Nizhnekamsk Calenda: «Azione fuori dal campo largo». E torna lo scenario Gentiloni Migranti, nuovo scontro Italia-Germania: Roma chiama in causa le Ong tedesche Immigrazione. Ruspandini (Fdi): Meloni continua a fare proseliti, per lei parlano i fatti
Politica Nazionale

Caldo, Confeuro: “Allarme incendi, sistema Italia fragile. Più prevenzione e risorse”

Di Redazione ASI 20 Luglio 2026 – 07:59 1 min di lettura

(ASI) "Il sistema Italia, di fronte agli incendi boschivi, è ancora troppo fragile. Stiamo vivendo un'estate letteralmente di fuoco, in Italia come nel resto del Mediterraneo, con decine di roghi fuori controllo e conseguenze sempre più gravi per ambiente, economia e comunità locali.

I numeri parlano chiaro: nel 2025 sono bruciati 96.517 ettari, quasi il doppio del 2024, e nei primi cinque mesi e mezzo del 2026 i roghi sono già aumentati del 36% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Non è più un'emergenza stagionale: è un'emergenza nazionale permanente. Le cause sono note e ben poco misteriose: la quasi totalità degli inneschi ha origine antropica, dolosa o colposa; l'abbandono colturale delle aree interne moltiplica il combustibile disponibile; il cambiamento climatico trasforma un piccolo focolaio in un incendio devastante. L'aumento delle temperature, la siccità prolungata e l'allungamento della stagione estiva rendono i territori strutturalmente più vulnerabili. Il settore primario può svolgere un ruolo strategico, soprattutto nelle aree interne meno presidiate. Gli agricoltori possono diventare autentici custodi del territorio: sorveglianza, segnalazione tempestiva dei focolai, decespugliamento, fasce parafuoco, pratiche colturali orientate alla prevenzione. A una condizione: che questo lavoro sia riconosciuto e remunerato attraverso i fondi europei per lo sviluppo rurale della PAC, e non affidato alla sola buona volontà. Accanto a questo, servono ulteriori azioni concrete ed efficaci: dall’aggiornamento dei piani AIB regionali, all’anticipo della stagione antincendio al 15 maggio, dal potenziamento del monitoraggio satellitare a maggiori risorse ai Vigili del Fuoco. Oggi d’altronde finanziamo lo spegnimento, non la cura del territorio. Finché sarà così, continueremo a rincorrere le fiamme”.

Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.