Caserta, Zinzi (Lega): "Omicidio Guido è orrore, tolleranza zero contro violenza e degrado"
(ASI) Caserta – "Quello che è accaduto a Guido nel cuore di Caserta è un orrore che non può lasciare indifferenti. Era una persona fragile, che aveva lavorato come cameriere e che le difficoltà della vita avevano portato ai margini. Frequentava la mensa della Caritas e recentemente era riuscito anche a trovare un tetto. È stato massacrato di botte in piazza Sant'Anna ed è morto pochi giorni dopo in ospedale. Per la sua morte è stato arrestato un uomo di nazionalità ucraina, accusato di omicidio volontario.
Chi è responsabile di una barbarie del genere deve pagare fino in fondo. Nessuna giustificazione e nessun alibi: chi massacra un essere umano indifeso deve stare in galera. Punto.
Ma questa tragedia impone anche una riflessione sulla nostra città. Davanti a episodi del genere non servono le solite analisi sociologiche con cui certa sinistra prova ogni volta a spiegare e contestualizzare tutto. Caserta ha bisogno di sicurezza e di risposte concrete come denunciamo e proponiamo da tempo.
È il momento di rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo che competono alla città: potenziare la videosorveglianza, presidio militare per le strade nell'ambito del programma Strade Sicure a supporto della Polizia municipale che è in carenza di organico e, poi, dotare gli agenti di strumenti adeguati, a partire dai taser, insieme a un'azione più incisiva contro il degrado e le situazioni di marginalità.
Servono risposte a tutti i livelli: massima fermezza dello Stato contro chi delinque e, sul territorio, più prevenzione, contrasto al degrado, cura degli spazi pubblici e politiche sociali capaci di intervenire sulle fragilità.
Sicurezza e solidarietà non sono alternative. Una comunità seria deve essere capace di garantirle entrambe. Guido non era semplicemente un clochard: era una persona. E a Caserta nessuna persona può morire così". Lo dichiara in una nota Gianpiero Zinzi, deputato della Lega e coordinatore regionale del partito in Campania.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.