(ASI) La parola successo è forse riduttiva per spiegare il bagno d’affetto e d’entusiasmo che la due giorni di Volleyland al Mediolanum Forum di Assago ha riversato sull’Associazione Giacomo Sintini: “Sono state ore meravigliose – racconta Jack Sintini -, l’organizzazione esemplare della Lega Volley Serie A e di Del Monte ha consentito ai tantissimi partecipanti di vivere la pallavolo come mai avevo visto prima”.

Ogni squadra di Superlega era presente con uno spazio espositivo e oltre ai club, ampio spazio è stato riservato anche alle associazioni di promozione sociale e di volontariato: “Siamo riusciti a diffondere con forza il nostro messaggio in favore della ricerca contro il cancro – spiega ancora Sintini -, e la generosità di chi si è avvicinato al nostro stand ci ha consentito di raccogliere circa 1.500 euro in poche ore, è stata una dimostrazione incredibile di affetto della quale sono grato. Grazie alle tante persone che hanno donato e alla Lega Pallavolo per la disponibilità che sempre dimostra verso la nostra causa”.
I numeri forniti dall’organizzazione fanno registrare il tutto esaurito, i ventiduemila ingressi nelle giornate di sabato e domenica danno il valore dell’evento che, parallelamente alle partite di semifinale e finale della Del Monte Coppa Italia, ha consentito a tanti appassionati di pallavolo di vivere un’esperienza unica. “Volleyland è stato un successo – commenta ancora Sintini, presente al Forum anche come animatore e allenatore durante le attività riservate ai giovani – e il progetto Gioca e impara col Campione è sicuramente da ripetersi anche in altre occasioni, i ragazzi erano eccitatissimi all’idea di stare così vicino ai loro idoli, hanno fato il massimo e ci siamo proprio divertiti”.
“Giocare e stare a contatto con tanti giovani pallavolisti – continua l’ex palleggiatore della nazionale -, mi ha fatto sentire nuovamente l’entusiasmo più puro dello sport, quell’emozione che quando si diventa professionisti lascia posto al senso del dovere e alle responsabilità”.
Jack Sintini si è cimentato anche in un ruolo inconsueto per lui, infatti, è stato commentatore di tutte le partite trasmesse da Rai Sport accompagnando la cronaca con brevi incursioni e valutazioni sull’andamento delle gare: “E’ stato molto difficile perché la televisione ha tempi pazzeschi ma è stata un’esperienza molto appagante, mi sono sentito a mio agio, e ringrazio la Rai per l’occasione che mi ha dato”.

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