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(ASI) PERUGIA - Esulta ancora il Pala Evangelisti di Perugia per la quinta vittoria consecutiva - Coppa Italia inclusa-, della Sir Safety Banca di Mantignana Perugia. Vittima della giornata ancora la Calzedonia Verona, battuta con un netto 3-0 (25-8, 25-20, 25-20), un avversario di tutto rispetto che non ha trovato fortuna a Perugia. A fine gara Andrea Giani ha chiamato tutti negli spogliatoi per una chiacchierata che non dimenticheranno. I Block Devils invece si godono l'affetto del pubblico e guardano al prossimo impegno contro Piacenza con fiducia e grinta, consapevoli dei grandi risultati raggiunti in questa settimana.

Migliore in campo stasera è stato eletto Nemanja Petric, in striscia positiva, e il suo alto rendimento non è più una novità. 18 punti per lui, di cui 16 realizzati in attacco (52%) e 2 ace, numeri che arricchiscono il bottino della Sir Safety, ancora preziosa nel contenere gli errori - appena 6 totali -, e foriera di 7 punti diretti al servizio e 7 a muro.

 

La partita. Tanta Sir Safety e poca, pochissima, Calzedonia Verona che nel primo set non riesce a fare più di 8 punti (25-8). I Block Devils non hanno concesso un solo pallone alla squadra di Giani che è stata annichilita dalla velocità degli attacchi (68%) e dall’incisività del servizio di Perugia (4 ace), un dato che si riflette sul tabellino di Verona con uno scarso 12% in ricezione. Ottimo anche il rendimento a muro (4 punti) e nel conto pesano i 9 punti di Atanasijevic (7 in attacco e 2 muri).

Perugia si aggiudica senza troppi pensieri anche il secondo set (25-20) anche se Verona è stata più caparbia ed è riuscita a rimontare nel finale annullando anche due set point. Il vantaggio accumulato all'inizio è stato però decisivo per decidere l'andamento del parziale nel corso del quale la Sir ha continuato a fare il suo dovere in attacco (52%) e al servizio (2 ace); Calzedonia ha iniziato a giocare e i numeri confermano il risveglio della squadra di Giani: buono l'apporto di Gasparini e Ter Horst in prima linea (9 punti) e la ricezione è riuscita a tenere la palla alta. Nel terzo set Calzedonia ha provato a risollevare la testa ed è riuscita a portarsi in vantaggio (12-15) ma poi, complice una disattenzione costante e gli errori, si sono fatti recuperare e battere ancora con un 25-20.

 

LA CRONACA

I SET: In campo scendono le stesse formazioni che si sono affrontate mercoledì sera in Coppa Italia. La Sir schiera la diagonale Paolucci-Atanasijevic, al centro torna Buti con Semenzato, Petric e Vujevic in banda, Giovi libero. Gli ospiti rispondono con Boninfante al palleggio con Gasparini opposto, Anzani e Zingel centrali, White e Ter Horst a schiacciare in posto quattro e Pesaresi libero.

Immediato break di Perugia che si porta sul 3-0, l'ultimo punto è un muro di Atanasijevic su Gasparini che non può attaccare con forza un pallone mal ricevuto dai suoi. Non migliora la positività della ricezione scaligera e Boninfante deve fare gli straordinari per appoggiare palloni comodi ai suoi attaccanti, appena può però Ter Horst ne approfitta e colpisce forte sulle mani del muro di Perugia (7-4). Un ace di Vujevic sancisce la fuga della Sir che, con un errore di Gasparini in attacco, raggiunge il 12-5; c'è ancora molto da sistemare nella metà campo di Verona che subisce la battuta dei Block Devils e non riesce a fare punti in attacco. Prime contromisure di Giani che manda in campo Gonzales per White, ma non c'è partita infatti la Sir si porta sul +10 (16-6) con un attacco di Atanasijevic. Il set volge tutto a favore di Perugia che continua a martellare dai nove metri e fare buona guardia a muro e con fantasia - vedi il tocco di Paolucci di seconda -, si avvicina alla vittoria del set (20-8). Calzedonia non è in campo e la Sir gioca a sola, in campo il servizio di Petric - controllato dal video check -, che vale il 23-8, e poi ancora un ace dello schiacciatore e un muro su Bellei del palleggiatore Mitic, entrato nel finale, chiudono il set 25-8.

 

II SET: Due ace di Vujevic segnano l'avvio del parziale (3-1) e Verona non esce dall'impasse in cui è precipitata, oltre a non ricevere bene commette anche errori gratuiti in attacco, l'ultimo è di White. L'australiano di fa perdonare con un bel diagonale (7-4) e poi anche Ter Horst trova uno spiraglio sul muro a due di Semenzato e Paolucci (8-5). Verona è più viva in campo ma non riesce comunque a venire fuori dalle situazioni difficili che il gioco di Perugia gli impone; doppiata già al time out tecnico (12-6), rischia di restare a guardare anche in questo parziale. Coach Giani rimescola le carte e sostituisce Boninfante con Blasi, ma l'ordine degli addendi non cambia il risultato che dice sempre Sir Safety. Una delicatezza il tocco di seconda di Paolucci (17-10) e col risultato quasi in banca, Kovac pesca dalla panchina: dentro Della Lunga per Petric e Cupkovic per Vujevic. Della Lunga scalda il braccio con una pipe (19-12) mentre Verona prova a rianimarsi nel finale lottando con le unghie e con i denti per il punto del 20-16, peccato che poi Coali sbagli al servizio ridando la palla a Perugia. E' fuori l'attacco di Atanasijevic e Verona si riporta a -3 (21-18) ed è Petric con un mani fuori a togliere i brutti pensieri a Kovac (22-18); Verona annulla due set point per i padroni di casa ma chiude il set Atanasijevic con un attacco in parallela, 25-20.

 

III SET: L'ace di Atanasijevic su White (5-2) costringe Giani al primo time out discrezionale; al rientro Verona recupera con tre punti consecutivi e con White agguanta il pareggio (5-5). Le squadre sono di nuovo in parità (7-7) e Ter Horst mura Atanasijevic per il vantaggio di Verona; gli scaligeri sono più attenti in difesa e a muro riescono a toccare più palloni mentre la Sir fatica a ritrovare il ritmo iniziale, forse paga della prestazione e del 2-0. Verona si porta in vantaggio +2 (12-10) al time out tecnico; Perugia sbaglia qualche pallone di troppo in attacco e Calzedonia allunga a +3 (12-15) per la prima volta nella partita. Nuova parità 15-15 firmata Petric che con tre turni al servizio e una pipe ha riportato i suoi a contatto con gli avversari. Si procede punto a punto, Calzedonia è più presente a muro e Anzani fa sentire i suoi centimetri, ma Perugia ritrova il vantaggio +3 con Buti in primo tempo (21-18). Gasparini tiene alto il valore dell'attacco dei suoi, ma gli errori - ancora troppi -, di pagano. Ter Horst sbaglia al servizio e Semenzato mura Zingel per il primo match point (24-19). Per il finale Verona fa tutto da sola, annulla il primo set point e poi Bellei al servizio non supera la rete e regala la vittoria e i tre punti alla Sir Safety (25-20).

 

 

COMMENTI POST PARTITA: C'è poco da dire al termine di Sir Safety Perugia-Calzedonia Verona, perché i numeri parlano chiaro e dopo la settimana perfetta che si è vissuta qui al Pala Evangelisti ci sono solo sorrisi e complimenti. "Io parlerei di un mese perfetto -esordisce Slobodan Kovac -, abbiamo fatto molto bene e oggi raccogliamo i frutti di questo bel periodo". Verona, nonostante i due stop consecutivi, resta una squadra di cui Kovac ha un'alta considerazione: "Sono sempre quinti in classifica, e tanto male non sono, alla fine hanno iniziato a battere meglio con i loro uomini migliori, ma noi siamo stati più bravi di loro". Domenica la Sir è attesa a una trasferta impegnativa, contro la Copra Elior Piacenza, seconda il campionato e autentica bestia nera dei Block, non l'hanno mai battuta e ora potrebbe essere la volta buona, viste le prove di questi tempi: "Ci proveremo - ha detto Kovac -, loro sono un'ottima squadra e hanno vinto 4-0 contro Macerata poco tempo fa".

Entusiasta anche Simone Buti, al rientro da titolare dopo l'infortunio alla mano sinistra: "Fa ancora un po' male ma i medici dicono che posso giocare e lo farò", poco l'emozione vista i trascorsi in maglia gialloblu: "Sono passati diversi anni - commenta il centrale di Perugia -, e l'emozione si sente meno, però da sempre piacere vincere, soprattutto perché veniamo ad un periodo molto positivo". Nel frattempo giungono i risultati dagli altri campi e la notizia è che Trento ora è a solo un punto dalla Sir: "Fa molto gola e ora, a differenza loro, abbiamo un calendario in apparenza più facile, quindi proveremo a dare conquistare il terzo posto anche perché dietro abbiamo creato un bel distacco".

 

VIDEO CHECK

 

VIDEO CHECK I SET (20-8) Chiama Verona per palla in-out. Punto confermato Perugia (21-8)

 

VIDEO CHECK I SET (22-8) Chiama Perugia per palla in-out. Invertita la decisione arbitrale (23-8)

 

VIDEO CHECK II SET (2-0) Chiama Perugia per palla in-out. Invertita decisione arbitrale (3-0)

 

VIDEO CHECK II SET (21-17) Chiama Perugia per palla in-out. Confermato punto Verona (21-18)

 

VIDEO CHECK II SET (22-18) Chiama Perugia per palla in-out. Invertita decisione arbitrale (23-18)

 

VIDEO CHECK III SET (8-8) Chiama Perugia per palla in-out. Confermata decisione arbitrale (8-9)

 

VIDEO CHECK III SET (19-18) Chiama Verona per palla in-out. Confermato punto Perugia (20-18)

 

Tabellino

SIR SAFETY PERUGIA -CALZEDONIA VERONA 3-0 (25-8, 25-20, 25-20)

 

SIR SAFETY PERUGIA: Paolucci 2, Atanasijevic 18, Buti 6, Semenzato 4, Petric 18, Vujevic 7, Giovi (L), Cupkovic 1,  Mitic 1 , Della Corte 1 NE. Fanuli, Della Lunga, Barone,. All. Kovac.

CALZEDONIA VERONA: Boninfante, Gasparini 12, Zingel 3 , Anzani 2 , Ter Horst 12, White 7, Pesaresi (L), Blasi 1, Bellei, Coali, Gonzalez, NE. Gabriele,  Centomo All. Giani

ARBITRI: Pasquali, Cesare .

NOTE - durata set: 20', 28', 26'; tot: 1.14'.

SPETTATORI: 2.500

 

CIFRE:

PERUGIA: 4 b.s., 7 ace, 48% ric. pos., 35% ric. prf., 51% att., 7 muri.

VERONA: 1 b.s., 10 ace, 30% ric. pos., 16% ric. prf., 35% att., 7 muri.

 

 

Chiara Scardazza – Agenzia Stampa Italia

 

Foto: Fabio Arcangeli

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