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(ASI) Perugia - La pallavolo è uno sport capace di raccontare storie uniche, risollevare lo sguardo di un uomo che ha vissuto un dolore inspiegabile. E' quello che è successo oggi a Goran Vujevic un uomo 'immenso' come l'ha definito il suo allenatore e amiche Slobodan Kovac, un uomo per cui la pallavolo è vita, un ambiente speciale che piaceva tanto a suo figlio Stefan, scomparso prematuramente la notte tra domenica e lunedì scorso. Oggi al Pala Evangelisti gli occhi chiari di Stefan brillavano su un poster posto in alto, quasi a toccare il cielo, dove lui sicuramente si trova ora. L'abbraccio del pubblico di Perugia e Modena a Goran e alla sua famiglia, rappresentata dalla piccola Natalia, in braccio al padre durante il saluto al fratello, è stato palpabile oltre gli spazi fisici che separavano il giocatore agli spalti; gli applausi alla sua forza e coraggio nel voler essere comunque in campo al servizio della squadra sono stati il tributo alla sua persona.

 

Raccontare una partita di pallavolo dopo le emozioni vissute è una sfida, ma il gioco e gioco, e quella fra Sir Safety Banca di Mantignana Perugia e Casa Modena è stata partita vera, combattuta e avvincente.

Come nella prima gara contro Cuneo, alla Sir sono serviti cinque set per avere la meglio dei modenesi, 3-2 il risultato (22-25, 25-21, 25-16, 20-25, 15-11), due punti in classifica e morale che continua a restare alto.

 

I SET: Kovac ha schierato la miglior formazione, la stessa che ha battuto Cuneo; quindi i sei in campo più il libero, Andrea Giovi, sono stati: Mitic-Atanasijevic, Buti-Barone, Petric-Vujevic. Dall'altra parte della rete Lorenzetti ha schierato: Kampa-Bartman, Sala-Beretta, Quesque-Deroo, Manià libero. Evidente il peso dei pensieri sulle gambe della Sir Safety Perugia che ha visto scivolare via il parziale, senza mai riuscire a mettere la testa avanti rispetto agli ospiti. Pesano nel conto i quattro errori al servizio, mentre Modena è riuscita a essere più incisiva, mettendo pressione soprattutto a muro (2 punti). Chiude il set l'opposto modenese Bartman (22-25) complice un tocco a muro della Sir.

 

II SET: Inizia qui la partita dei Block Devils, più concreti e con Atanasijevic deciso a fare la sua parte. L'inversione di rotta è netta, soprattutto nella seconda parte del set quando Kovac manda in campo Paolucci al posto di Mitic in regia, le sue aperture in posto quattro allargano di spazi offensivi e Petric riesce a chiudere il punto del 21-21. Pareggio conquistato per la Sir è una cavalcata verso la vittoria del set, sancita da un muro di Barone su Sket (25-21)

 

III SET: Le parole del tecnico Kovac hanno confermato che questo è stato il set in cui ha visto la sua squadra, quella vera. Altissima pressione a muro, ben 5 punti nel fondamentale, e alte percentuali di realizzazione in attacco (55%) hanno fatto il resto, lasciano Modena con le briciole di un set in cui hanno iniziato a sbagliare qualcosa di troppo, vedi il 23% in attacco e la ricezione imprecisa (18%). Il parziale si è chiuso con un errore di Bossi al servizio (25-16).

 

IV SET: Modena è comunque una squadra coriacea, costruita per resistere agli urti e la gestione Lorenzetti ha dimostrato che, quando c'è qualità, poi si ottengono anche i risultati. Bartman e compagni si caricano e vanno all'arrembaggio del set, bramosi del tie-break. Calano le percentuali della Sir in attacco, e non è bastato l'ingresso di Cupkovic a dare la svolta al set che finisce a favore degli ospiti (20-25).

 

V SET: Di nuovo quindici punti per la gloria. Questo deve essere suonato nelle orecchie della Sir Safety, ancora quindi punti. Ed è stato così che Perugia ha letteralmente dominato il parziale, piazzando fin da subito un break importante (7-4) per un crescendo di punti fino al finale, ancora una volta nel segno di Nemanja Petric.

 

CAPITOLO VIDEO CHECK. E' la novità di questa stagione, un importante alleato delle squadre che possono, a richiesta, cambiare una decisione arbitrale, qualora la moviola gli desse ragione.

Quattro le chiamate effettuate dai capitani Vujevic e Sala nella partita fra Sir Safety e Casa Modena.

Nel primo set, ad avviare le danze è stata Casa Modena, che ha voluto verificare la bontà di un attacco di Atanasijevic. Il tocco era effettivamente in campo e il punto del 13-14 è stato confermato a Perugia. Nel secondo parziale, ancora i modenesi hanno chiesto, e ottenuto, una modifica sulla decisione dell'arbitro Cipolla. La battuta del palleggiatore Kampa era in campo e, invertita la scelta, il punto del 12-14 è stato loro. Vujevic ha mostrato la famosa 'c' - gesto che indica il ricorso al video-check -, nel terzo set. La palla di Perugia era fuori, così come indicato dall'arbitro, e il punto è stato assegnato a Modena (22-14). Ultima chiamata nel quarto set, ancora una volta Modena ha chiesto che fosse controllata una battuta di Kampa, ma l'arbitro aveva visto giusto e il punto è stato dato a Perugia (10-8).

 

 

IL TABELLINO

 

SIR SAFETY BANCA DI MANTIGNANA PERUGIA-CASA MODENA 0-0

Parziali: 22-25, 25-21, 25-16, 20-25, 15-11

Durata Parziali: 28’, 32’, 25’, 28’, 18’. Tot.: 0h 0’

SIR SAFETY BANCA DI MANTIGNANA PERUGIA: Mitic 4, Atanasijevic 22, Buti 12, Barone 11, Petric 15, Vujevic 7, Giovi (libero), Cupkovic 4, Della Lunga, Semenzato, Paolucci. NE: Della Corte, Fanuli (libero). All. Kovac, vice all. Fontana.

CASA MODENA: Kampa 3, Bartman 21, Sala 5, Beretta 7, Deroo 13, Quesque 19, Manià (libero). Sket 4, Bossi, Krumins, Donadio. NE ,  Hendriks,  All. Lorenzetti, vice all. Tubertini.

Arbitri: Matteo Cipolla - Stefano Cesare

LE CIFRE – PERUGIA: 18 b.s., 0 ace, 57% ric. pos., 32% ric. prf., 52% att., 18 muri. MODENA: 19 b.s., 6 ace, 44% ric. pos., 28% ric. prf., 50% att., 8 muri.

 

 

Chiara Scardazza - Agenzia Stampa Italia Alcune immagini della gara e intervista post partita - il coach Kovac e il giocatore Paolucci,
commento di Chiara Scardazza


Foto e riprese : Fabio Arcangeli

http://www.youtube.com/watch?v=Kf8TplLDTLw&feature=youtu.be



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