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(ASI) - Cinicamente l'Italvolley batte la Serbia per 3-2 nel quarto fine settimana di World League e si avvia a fare il check-in per Mar del Plata dove si volgeranno le final six del torneo.

Una partita combattuta, sofferta e a tratti non bellissima, disputata con grinta da entrambe le formazioni tra le quali ha prevalso l'Italia che con i due punti conquistati, riacciuffa la Russia in testa alla classifica del girone a 19 punti, ma c'è ancora una partita da giocare (stasera ore 20, diretta Rai Sport) e che sia per quoziente set o per i punti, per la squadra di Berruto è necessario imporsi sui serbi se vogliono volare in Argentina.

Le formazioni in campo sono piene di campioni che militano nella nostra Serie A1; il tecnico serbo Kolakovic schiera in diagonale palleggiatore-opposto Nikic e Atanasijevic, Petkovic e Kovacevic a schiacciare in banda e Stankovic e Podrascanin al centro, libero Rosic. Berruto si affida al consueto sei più uno, con Travica e Zaytsev, Parodi e Savani, Birarelli e Beretta, Giovi Libero.

Il primo set è stato una 'sveglia' neanche troppo delicata per gli azzurri, Alexandar Atanasijevic - prossimo giocatore della Sir Safety Perugia -, ha letteralmente scardinato la ricezione dell'Italia picchiando forte dai nove metri (2 ace sul futuro compagno di squadra Giovi), per un break di 10-0 praticamente incolmabile. Podrascanin ha fatto il resto blindando a muro la prima linea e schiacciando forte contro la difesa azzurra, il set si è concluso senza storia 25-19.

Diverso l'approccio nel secondo set, superato l'empasse in ricezione e consentendo a Travica di smistare palloni almeno presentabili, gli azzurri hanno tenuto il pallino del gioco, e l'ace di Savani sul 23-22 ha segnato la svolta del set, portando il risultato in parità. Terzo set ancora ad appannaggio dei padroni di casa che chiudono 25-21 con un'Italia ancora non a pieni giri e con la battuta che stenta a ingranare potenza e precisione. Gli errori reciproci segnano anche il quarto set, vinto però dagli azzurri 25-22, che portano la partita e i loro sogni di gloria al tie-break, chiusosi al terzo match point 19-17 per l'Italia.

Dando uno sguardo ai numeri, ancora sugli allori Ivan Zaytsev con 30 punti messi a segno, segue a ruota l'opposto serbo Atanasijevic con 24, autore anche di 3 ace. Per l'Italia l'unico a ferire dai nove metri è stato il capitano Cristian Savani con 2 punti diretti.

 

 

TABELLINO

SERBIA-ITALIA 2-3 (25-20, 22-25, 25-21, 22-25, 17-19)

Serbia: Stankovic 18 , Atanasijevic 24, Nikic, Podrascanin 16, Petkovic 13 , Kovacevic N 21. Libero: Rosic, Petric, Rasic 6, Kovacevic U 7, Starovic 1. ne Jovovic. All. Kolakovic

Italia: Birarelli 16, Zaytsev 30, Savani 15 , Beretta 7 , Travica 3, Parodi 9. Libero: Giovi, Rossini, Vettori, Ne: Kovar, Baranowicz, Piano. All. Berruto

Arbitri: Kondakov (UKR), Hudik (CZE)

Spettatori: 5.800 Durata Set: 27’, 27’, 29’, 30’, 21’

Serbia: bs 17; ace 6; muri 10

Italia: bs ; ace 2; muri 16

 

 

GIRONE B - Le partite e classifica

5/7: Germania-Russia 2-3 (25-21, 25-18, 22-25, 16-25, 7-15), Cuba-Iran 2-3 (26-24, 25-19, 19-25, 22-25, 14-16). 6/7: Serbia-Italia (ore 20), Germania-Russia 3-2 (25-21, 25-21, 18-25, 23-25, 18-16) Cuba-Iran. 7/7: Serbia-Italia (ore 20).

Classifica: Italia 19, Russia 19, Germania 14, Serbia 13, Iran 9, Cuba 4.

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