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MotoGP: Ad Assen è doppia vittoria per Trackhouse con Raúl Fernández e Ogura davanti a Di Giannantonio

Di Benedetta Orsini Federici 27 Giugno 2026 – 15:46 3 min di lettura

(ASI) Assen – La Sprint di Assen prende il via con una novità regolamentare: niente abbassatori da questa gara in avanti. Fin da subito la pista si accende e diventa un palcoscenico in cui i sorpassi si susseguono come le stoccate di un duello tra paladini di un romanzo cavalleresco, con i piloti che si sfidano in una battaglia curva dopo curva, senza concedersi tregua.

LA GARA

Parte in pole Jorge Martín, ma il suo primato dura pochi istanti perché lo supera Raúl Fernández, seguito da Ogura e Bezzecchi quarto. Nel frattempo, in curva quattro, finisce a terra Mir, mentre Martín riesce a sfruttare il corridoio lasciato aperto da Raúl  per riprendersi la prima posizione.

Fernández scivola così in terza posizione, superato anche da Ogura, mentre Fabio Di Giannantonio si insedia in quinta posizione davanti a Marc Márquez e Francesco Bagnaia, settimo. Poco dopo il Diggia strappa la quarta posizione al Bez, che va largo.

Secondo giro e Raúl si prende la seconda posizione su Ogura. Intanto Márquez e Bagnaia si affrontano in un duello acceso per la sesta posizione, con lo spagnolo che riesce ad avere la meglio.

Al quarto giro la gara cambia volto: entrando su Martín, Raúl si mette primo, seguito da Diggia che, in contemporanea, supera Ogura e si piazza terzo. Il Diggia, poi, su traiettoria errata di Jorge, guadagna la seconda posizione. Martín deve lasciare anche il terzo posto ad Ogura. Ora Martín ha dietro di sé il compagno di squadra Marco Bezzecchi. Inizia un botta e risposta tra i due piloti Ogura e Martín, ma a spuntarla è Ogura che mantiene la sua terza posizione.

In questo momento della gara, i piloti sono molto vicini tra loro, tranne Raúl, primo, e Diggia, secondo, che prendono la distanza da tutti. Diggia ha un passo gara eccezionale (secondo pilota più veloce in pista) e dà filo da torcere a Raúl. Ogura invece fa il giro veloce della gara (32 e uno). Nel frattempo Jack Miller e la sua Yamaha sono costretti al ritiro, mentre Enea Bastianini è ottavo dietro a Pecco.

Inizia al sesto giro una battaglia per il quarto posto: Bez prova ad attaccare il compagno di squadra in staccata, ma Martín non gli lascia spazio. Poco dopo Bez entra con decisione e porta a casa il risultato finale.

A cinque giri dalla fine Bastianini, che chiude ottavo, è sempre sulla ruota di Marc Márquez, che in questa Sprint non sta forzando. Davanti invece si consuma un duello per la seconda posizione tra il Diggia e Ogura che, con una manovra spettacolare, si mette dentro e strappa la seconda posizione al pilota romano che chiude terzo.

Ultimi tre giri e Marc, settimo, allunga su Bastianini, mentre è bandiera gialla in curva quattro per Franco Morbidelli che è fuori gara per una scivolata. C’è battaglia per il quinto posto fino all’ultimo giro tra Martín e Pecco, che però chiude sesto.

La Sprint di Assen si conclude con una storica doppietta Trackhouse: Raúl Fernández conquista la vittoria davanti al compagno di squadra Ai Ogura, con Fabio Di Giannantonio che completa il podio costruito giro dopo giro, in una gara dal ritmo quasi narrativo, più che sportivo.

Non ha invece preso parte alla Sprint Fermín Aldeguer. Lo spagnolo è stato dichiarato non idoneo dopo la brutta caduta tra curva 11 e curva 12 nelle qualifiche, nella quale ha riportato la frattura della vertebra T7. Le sue condizioni restano sotto osservazione.

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