×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Solo silenzio. Si sarebbe dovuto parlare questo week-end dell’incredibile duello tra Juve e Mila, magari si sarebbe potuto parlare di fuga o ribaltamento o di situazione congelato, sarebbe potuta essere la giornata di Ibra o di nuovo di Del Piero, ma un ragazzo ha rubato la scena, non però per imprese o follie, ma perché il suo cuore non ha retto e come altri prima di lui, si è accasciato sul campo e dopo poco è morto.

 

Si chiamava Piermario Morisini, classe 1986, bergamasco, giocatore del Livorno, ma tesserato con l’Udinese, in cui è approdato dalle giovanili dell’Atalanta. La squadra di Pozzo lo fa esordire a vent’anni in serie A con 5 presenze, poi però lo manda a farsi le ossa in B, prima con Bologna, Vicenza, Reggina e Padova. Soprattutto a Vicenza si distingue e diventa un punto fermo per due stagioni, tanto che l’anno scorso lo richiesero ai friulani, per poi passare in prestito al Livorno. Giovane di speranze con numerose presenze nell’Under 21, che oggi avrebbe dovuto affrontare il terribile Pescara di Zeman. Sembrava una bella giornata poiché dopo venti minuti la sua squadra, il Livorno, è sopra di due goal, poi però un malore, Mario si accascia e si teme il peggio.

L’ambulanza che arriva tardi, per colpa di un’auto messa male, Morosini in coma e alle 17 l’addio a tutti. Livorno in lacrime, sgomento tra i campi, la FIGC interviene subito e blocca tutto in segno di lutto. Forse qualcuno penserà che lo spettacolo doveva andare avanti, ma questa volta il calcio si è fermato, proprio nella parte più calda del campionato per far riflettere e per darci la consapevolezza che che la vita può finire così all’improvviso.

Stava per scendere in campo il Milan (le formazioni erano già state annunciate) per riprendersi la vetta contro il Genoa sull’orlo del baratro. Una partita tesa da diverse emozioni, che si annullano di fronte alla triste notizie. San Siro, però, si distingue e i tifosi di entrambe le squadre iniziano ad applaudire questo ragazzo di 25 anni, che sognava i grandi palchi della Serie A e che per un giorno ha unito tifoserie nemiche, annullato rivalità e competizione e si è preso la “scala del calcio”.

Ciao Piermario, continua a correre anche per noi.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Migranti, Euromò: "Basta cinismo politico e macabra indifferenza dei vertici europei" 

(ASI)     “Di fronte ai drammatici eventi che  a consumarsi lungo i confini dell'Unione Europea, a partire dalla gravissima crisi di Ceuta, Euromò esprime la più ferma ...

Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

(ASI) “L'intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte ...

Lo sbarco in Sicilia, dopo garibaldi, TUTUS / MID per lo sport Paralimpico

  Ad ALLINPARTY 2026 di Milazzo test strumentali gratuiti e un percorso di monitoraggio posturale di 12 mesi per gli atleti paralimpici

Argentina, insegnanti in sciopero per salari dignitosi

(ASI) Gli insegnanti argentini sono entrati oggi in sciopero, indetto dalla Ctera (Confederazione dei lavoratori dell'Istruzione) a seguito del “persistente rifiuto” del governo di Javier Milei di avviare un dialogo ...

Migranti, Mennuni (FdI): crollo sbarchi risultato governo, Ue segua rotta tracciata dall'Italia

(ASI) "Da gennaio di quest'anno a oggi in Italia sono crollati gli sbarchi di migranti irregolari grazie alle politiche del governo Meloni. Fonti del Viminale hanno chiarito che il calo è ...

Canapa, S. Licheri (M5S): consiglio di stato conferma che dubbi erano fondati, ora regole chiare

  (ASI) Roma, "Quanto deciso dal Consiglio di Stato, ossia di rimettere la questione alla Corte di giustizia dell'Unione europea, conferma che i dubbi sulla disciplina introdotta dal Governo erano ...

Finanze, Centemero (Lega): ok a riforma tributi regionali, più autonomia per enti locali

(ASI) Roma, – "Questa mattina in commissione Finanze alla Camera abbiamo espresso parere favorevole alla riforma dei tributi regionali e locali, difendendo autonomia e sussidiarietà. Nonostante le barricate e gli attacchi ...

Corruzione: Ruotolo (Pd), Napoli non abbassi la guardia, affidamenti diretti aumentano i rischi

(ASI) "I dati del nuovo rapporto dell'Autorità nazionale anticorruzione sono un campanello d'allarme che riguarda tutto il Paese e che, per Napoli e la Campania, deve far riflettere ancora di ...

Moda, relax e ritmi lenti: il fascino discreto della città ad agosto

(ASI) Ad agosto e’ obbligatorio andare a trascorrere le proprie vacanze lontano da casa per cercare di staccare la spina? Direi proprio di no, esiste lo Staycation  chic cioè ...

Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo

Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo di Goffredo Palmerini

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113