(ASI) A 18 mesi esatti da quel Lazio-Bologna, che prima del lockdown aveva provvisoriamente proiettato la Lazio in testa alla lassifica, i Capitolini tornano a giocare all’Olimpico con i tifosi sugli spalti e regalano ai tifosi una giornata di festa.

Con un Immobile in gran spolvero e Luis Alberto in giornata di gala la Lazio vince in scioltezza per 6a 1 e a punteggio pieno dopo le prime due giornate ora può approfittare della sosta per oleare i meccanismi e dare concretezza a quel “sarrismo” che in attacco inizia a vedersi mentre dietro sembrano rimanere i vecchi difetti con gli avversari che segnano alla prima occasione, da qui alla fine del mercato servirebbe un centrale difensivo per dare concretezza alle ambizioni dei romani.

Tra 14 giorni a San Siro contro il Milan primo vero esame per misurare il livello di una squadra che dalla mediana in sù può far male a tutti ma che dietro, e nelle riserve, sembra ancora essere incompiuta.

Come quel 29 febbraio 2020 comunque i laziali andranno a dormire da primi della classe.

Per lo Spezia, che anche oggi si è presentato con in giocatori contati, appena 19 a referto, c’è molto da lavorare per mantenere la massima serie.

La cronaca:

Come già una settimana fa ad Empoli la Lazio inizia la manovra ma dopo appena 3 minuti lo Spezia appena supera la metà  campo segna con Verde che la mette dentro su una corta respinta di Reina.

Anche questa volta però la Lazio pareggia alla prima occasione dopo un minuto con Immobile che, imbeccato da Pedro, supera Zoet e fa 1 a 1.

Al minuto 15 la Lazio va in vantaggio con il gol del solito Immobile che al limite dell’area riceve una sponda di Luis Alberto e centra l’angolo alla sinistra di Zoet.

Passano due minuti e lo spagnolo Pedro prova a segnare il primo gol in maglia bianco celeste ma stavolta Zoet chiude la porta e manda in angolo.

Alla mezz’ora Zoet si supera e salva su Pedro che da due passi non riesce a sfruttare al meglio l’assist di Felipe Anderson.

Al minuto 43 la Lazio reclama un rigore per un intervento di Erlic su Pedro. Dopo un po’ di esitazione l’arbitro Dionisi va al Var e decreta la massima punizione in favore dei biancocelesti. Sul dischetto va Immobile che però si fa ipnotizzare da Zoetche devia in angolo, ma sul corner successivo Ciro il grande si fa perdonare e insacca di testa il terzo gol della giornata ed il numero 154 della sua avventura biancoceleste.

Ad inizio di ripresa un numero da funambolo del brasiliano Felipe Anderson gli permette di liberarsi del suo avversario entrare in aria e tornare a segnare in maglia biancoceleste ad oltre tre anni dall’ultimo segnato contro l’Inter nel maggio 2018.

Sul 4 a 1 la partita segna spegnersi con la Lazio che mantiene l’inerzia del gioco e lo Spezia che cerca di ripartire ma senza rendersi mai davvero pericoloso, specie dopo che al 54simo Amian si fa espellere lasciando i liguri in 10.

Al minuto 65 Pedro cerca ancora il gol ma Zoet continua a dirgli no.

La Lazio cala il pokerissimo al minuto 70 con Hysaj su assit centrale del mago Luis Alberto in giornata di grazia.

Al minuto 75 prova ad unirsi alla festa anche il giovanissimo Raúl Moro che semina il panico in area ma poi in posizione defilata tira ma un difensore smorza la palla.

Sul finale c’è gloria anche per Luis Alberto che dopo aver regalato tre assist al minuto 85 decide di regalarsi la gioia del gol portando a sei le reti della Lazio.

Le formazioni:

Lazio: (4-3-3) Reina, Lazzari (25 Marusic), Patric, Acerbi, Hysaj, Milinkovic Savic (71 Cataldi), Leiva, Luis Alberto,Felipe Anderson (81 Romero), Immobile (81 Muriqui), Pedro (71 Raúl Moro). All. Sarri. In panchina Strakosha, Adamonis, Vavro, Radu, Escalante, Akpa Akpro, Basic.

Spezia: (3-4-3) Zoet, Vignali(81 Antiste) Erlic, Nikolau, Amian, Maggiore (71 Sala), Bastoni, Ferrer, Verde (59 Hristov), Gyasi, Colley (59 Mraz). All. Thiago Motta. In panchina Provedel, Zovko, Kovalenko, Podgoreanu.

Fabrizio Di Ernesto – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Il Trust come strumento di tutela per il commercialista nell’era della responsabilità fiscale estesa

*Prof.Mauro Norton Rosati di Monteprandone de Filippis Dèlfico Full Professor di Diritto del TrustAlbany international School-UK

Macfrut, Confeuro: "Più attenzione a ortofrutta di nicchia: no a logiche trendy"

(ASI) "Macfrut 2026 si conferma un appuntamento di grande rilievo e valore strategico per l'intero comparto ortofrutticolo. La manifestazione rappresenta infatti un momento fondamentale di incontro e confronto tra imprese, istituzioni ...

Economia e potere: la Cina affronta un nuovo ciclo di incertezza

(ASI)  Il governo cinese guidato da Xi Jinping si trova a dover gestire una complessa fase, segnata da crescita più lenta rispetto agli standard degli ultimi decenni e da ...

Tra vincoli UE e spesa interna: Giorgetti difende la stabilità dei conti

(ASI) Negli ultimi giorni il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti è tornato al centro del dibattito politico ed economico, sul tema che riguarda la gestione dei conti pubblici italiani, con particolare ...

Segnali incoraggianti dall’economia cinese, la sfida alla congiuntura riparte dall’innovazione

(ASI) Pochi giorni fa il Dipartimento Nazionale di Statistica della Repubblica Popolare Cinese ha diffuso i dati economici relativi al primo trimestre. Molti i segnali di ripresa sul fronte della ...

I cani e quel modo silenzioso di farci stare meglio di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono presenze che, senza fare rumore, riescono a cambiare le nostre giornate. I cani sono una di queste.

Italia 2026: tra l'incudine di Trump e il martello della storia

(ASI)  La geopolitica italiana nel 2026 sta attraversando una delle fasi più delicate dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, fra l'incudine di Trump e il martello della storia. Lo ...

La Spiritualità dell'India forza capace di cambiare la storia contemporanea

​(ASI) Teramo - Nell'Auditorium del Conservatorio Braga di Teramo si è svolto, in questo tempio di arte e cultura, nel pomeriggio di sabato 18 aprile 2026 (17.00 - 19.00) un convegno su un tema molto ...

Agricoltura, Confeuro a Verona e Torino a tutela di cittadini e piccoli produttori 

(ASI) "Prose( gue nel Nord Italia il tour nazionale della Confederazione degli Agricoltori Europei, insieme al Caf e al Patronato Labor, ente promosso dalla Confeuro. Il percorso, fortemente voluto dal ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): "Ok campagna invecchiamento attivo ma con giuste risorse"

(ASI) "Anziani e partecipazione attiva alla vita sociale. Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha lanciato recentemente la campagna istituzionale dedicata all'invecchiamento attivo, con l'obiettivo di rinnovare la percezione ...