(ASI) Per la prima volta in stagione gli azzurri non subiscono gol e portano a casa tre punti importantissimi. C’è ancora da crescere ma i segnali di ripresa sono confortanti.

Gli azzurri dovevano vincere a tutti i costi e riescono a centrare l’obiettivo, allontanando, per il momento, gli spettri di una crisi di risultati che avrebbe avuto serie ripercussioni sul prosieguo della stagione appena iniziata e sul futuro del tecnico Benitez.

Il Napoli vince di misura e grazie ad una difesa apparsa finalmente solida, compatta e concentrata, anche se fa ancora fatica a costruire in avanti con Insigne e Hamsik apparsi nuovamente evanescenti e incapaci di fornire contributo determinante alla manovra offensiva della squadra.

Benitez lascia a riposo Maggio ed inserisce il colombiano Zuniga sull’out destro, confermando su quello mancino Britos. Coppia di centrocampo composta da Gargano e David Lopez, abile nella fase difensiva ma carente in quella offensiva.

A togliere le castagne dal fuoco a Benitez ci pensa ancora una volta Callejon che al 28’ raccoglie un assist al bacio di Gonzalo Higuain che quest’anno pare aver abbandonato l’abito di cecchino infallibile per vestire quello di assistman di grande livello.

Dopo essere passato in vantaggio il Napoli non riesce a chiudere la partita e nel secondo tempo subisce le folate offensive del Sassuolo che non ha molte occasioni, tantomeno limpide e concrete, ma crea comunque pericoli nell’area avversaria, complice anche un Rafael poco sicuro nelle uscite sui calci piazzati.

Nella ripresa i partenopei non creano pericoli nell’area avversaria ma si difendono in maniera compatta e decisa. A dargli una mano, ad onor del vero, è anche la scarsa vena degli avanti neroverdi che hanno nel solo Zaza l’uomo capace di impensierì gli avversari.

Britos sulla sinistra tiene ben a bada Sansone e solo l’ingresso del giovane Pavoletti porta qualche preoccupazione in più alla difesa azzurra che ha avuto in Koulibaly il proprio leader.

La partita scivola via senza particolari sussulti salvo quello di non essere riusciti a mettere al sicuro il risultato nell’arco del secondo tempo.

Ma il Napoli coglie una vittoria preziosissima che, se non scaccia definitivamente il periodo buio, consegna a Benitez una squadra più reattiva e compatta che anche sotto il profilo psicologico è uscita dal vortice assuefacente dell’incapacità di vincere.

C’è ancora molto da lavorare ma ora si potrà farlo con maggiore tranquillità. Piano piano sembra che Benitez stia riuscendo, con gli inserimento dei nuovi arrivati, a costruire un Napoli compatto che potrà senz’altro dare delle soddisfazioni ai propri tifosi,

Lo scudetto sembra una lontana chimera, ma la conferma del terzo posto della passata stagione è ampiamente alla portata degli azzurri.

Senza dimenticare l’Europa League che giovedì a Bratislava ci dirà di più circa le chance di questa squadra di poter dire la sua anche a livello continentale.

Il Napoli c’è e Benitez sarà ancora a lungo il suo condottiero.

 

SALA STAMPA

L’eroe di giornata è ancora Josè Maria Callejon che, con quella di oggi, arriva alla terza marcatura in campionato, stagliandosi al ruolo di bomber della squadra di Benitez. Nel dopopartita l’attaccante spagnolo rende merito alle qualità della squadra indicando nel collettivo il protagonista della vittoria di Reggio Emilia: “Bisognava vincere, questi tre punti erano troppo importanti, è la vittoria di tutti. E’ chiaro che bisogna vincere per essere più sereni. Siamo il Napoli e dobbiamo vincere. Non so dove possiamo arrivare, stiamo lavorando molto bene. Oggi contavano solamente i tre punti”.

 Rafa Benitez corrobora le parole del proprio beniamino ed eroe di giornata ribadendo il medesimo concetto: “Per me questa è una vittoria di squadra. Siamo stati premiati dalla nostra mentalità, sofferto solo gli ultimi 10 minuti. Chiaramente ogni vittoria può aiutare, abbiamo dimostrato di meritare di più. Oggi tutti uniti abbiamo preso tre punti. Oggi abbiamo lavorato molto bene in fase difensiva e loro creavano pericolo con palle lunghe. Siamo stati equilibrati e bilanciati. Higuain e Callejon? Non ha ancora segnato in campionato Higuain, ma può fare differenza anche con gli assist. Ma sappiamo di avere altri giocatori che possono farci vincere. Credo che dobbiamo ancora migliorare, sono comunque soddisfatto per questa vittoria di squadra. Sappiamo di essere una società forte e meritiamo di vincere più partite”.

Tabellino:

Napoli (4-2-3-1): Rafael 5,5; Zuniga 6; Albiol 6; Koulibaly 6,5; Britos 6; Lopez 6; Gargano 6,5 (77’ Jorginho s.v.); Callejon 7; Hamsik 5,5 (61’ De Guzman 5,5); Insigne 5,5; Higuain 6,5 (70’ Zapata 6). All. Rafael Benitez 6

Sassuolo (4-3-3): Consigli 6; Gazzola 5,5 (76’ Vrsaljko 6); Acerbi 6,5; Cannavaro 6; Peluso 5,5; Brighi 5,5 (56’ Missiroli 6); Magnanelli 6; Taider 5,5; Floccari 5,5 (72’ Pavoletti 6); Zaza 6; Sansone 5,5. All. Eusebio Di Francesco. 5,5

Arbitro: Peruzzo 6

Assistenti di Linea: Dobosz; Tasso

Marcatori: 28’  Callejon (N)

Ammoniti: 23’ Brighi (S); 52’ Taider (S) e Gargano (N); 55’ Zaza (S); 74’ Gazzola (S); 78’ Jorginho (N).

Espulsi: nessuno

Recupero: 0 p.t.; 4’ s.t.

Spettatori: 10.000 circa

 

Fernando Cerrato - Agenzia Stampa Italia

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