×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Giocare meglio, creare occasioni, ma sbagliarle tutte. Non subire praticamente niente, ma pendere gol alla prima circostanza sfavorevole. Perdere una partita ma vincere il trofeo. Sta tutto qui la storia in due puntate della finale di Supercoppa di Seconda Divisione Lega Pro tra Perugia e Treviso.

Dopo l’andata vinta in Veneto, il Perugia partiva con un indubbio vantaggio, numerico e psicologico. Un vantaggio gestito ottimamente fino alla mezz’ora della ripresa, con l’unica eccezione della incapacità di tradurre in gol le diverse occasioni avute, soprattutto quelle costruite a ripetizione nei primi minuti della ripresa.
Il Treviso non si è quasi mai affacciato dalle parti di Giordano, ha retto l’urto dei biancorossi nelle fasi a loro più favorevoli e ha avuto la fortuna di trovare il gol in una delle rarissime situazioni in cui è riuscito ad arrivare dentro l’area umbra. Nell’arco delle due partite comunque il Grifo ha mostrato maggiori doti tecniche individuali e personalità di squadra. E come aveva meritato di vincere il proprio girone mettendo in fila le avversarie calabresi, così ha meritato indiscutibilmente di laurearsi miglior squadra della Seconda Divisione italiana in questa stagione.
Due trofei che, anche per come sono venuti, suggellano una stagione da record. Battistini potrà dire che in due stagioni ha vinto a Perugia la bellezza di quattro competizioni. Ma questo potrebbe non bastargli per essere riconfermato sulla panchina umbra. Domani è previsto l’incontro decisivo con il tandem Moneti-Santopadre ma, anche dalle dichiarazioni del post-partita, appare più probabile una separazione che un prolungamento del connubio con il tecnico romano-aretino, anche se nelle ultime ore sembra essersi riaperto qualche spiraglio.
I dirigenti del Perugia hanno acceso una mini-polemica, nella conferenza stampa dopo la gara, contro non meglio precisate azioni di disturbo contro di loro. Ma, ciò che più conta, hanno comunque ribadito di avere programmi ambiziosi per il Perugia: la serie B in due/tre anni, ma puntando già dalla prossima stagione almeno ai play off in Prima Divisione; un giusto mix tra giocatori giovani ed esperti; un equilibrio attento tra esigenze di bilancio e le doverose ambizioni di una piazza come Perugia.
Il Direttore sportivo Arcipreti, fresco di conferma, non nasconde che questa è la prospettiva su cui ha già impostato il proprio lavoro. I tifosi della nord hanno fatto chiaramente capire, con una gigantografia esposta in curva prima dell’inconto, che nel progetto sarebbe giusto trovasse posto anche Pierfrancesco Battistini. Arcipreti è sintonizzato con radio tifo, Moneti potrebbe convincersi degli argomenti della piazza, Santopadre sembrerebbe meno. Domani si saprà quale primo tassello verrà messo nel mosaico del Perugia 2012-2013. La stagione prossima comincia appena il giorno dopo che è finita in gloria quella presente.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...

ISTAT: Rizzetto (FDI), “Dati incoraggianti smontano narrazione falsa della sinistra”

(ASI) Roma . “I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un mercato del lavoro dinamico e competitivo grazie alle politiche messe in campo dal governo Meloni. Nel primo trimestre del 2026 il ...

Ambiente, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Piano rinnovabili opportunità di sviluppo”

(ASI) “La Commissione Ue ha approvato un importante programma italiano di sostegno alle energie rinnovabili del valore di 23 miliardi, una delle più rilevanti iniziative adottate negli ultimi anni per accelerare ...

Mondiali, Amato (M5S): da Infantino battute da quattro soldi su Italia, Abodi si faccia sentire

(ASI) "A Gianni Infantino piace fare lo spiritoso sull'Italia che non si è qualificata ai mondiali? Si ricordi che non parla da tifoso al bancone di un bar, ma da ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Montroni: Casini, Signore dei libri, Bologna gli deve molto

(ASI) Roma – “Romano Montroni per noi era il "Signore dei Libri". Un uomo raffinato e colto, curioso e intelligente, ironico e aperto ad ogni contributo critico.

“Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione al dono di sangue e plasma con Andrea Lucchetta testimonial

ASI) È stata presentata oggi, presso la sede del Ministero della Salute, la nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti “Donare è l’azione più bella”.

Operazione antimafia a Palermo, Piantedosi: «Lo Stato c'è, la sicurezza è un lavoro quotidiano»

(ASI)“La sicurezza si garantisce ogni giorno e non mai è il frutto di eventi casuali o di improvvisazione, ma il risultato di un lavoro complesso, spesso silenzioso, fatto di indagini ...

Chieti, tutti i premiati della Seconda Edizione del Premio Internazionale “Gabriele D’Annunzio Vate d’Italia”

(ASI) ​Chieti – Si è conclusa con uno straordinario successo di critica e di pubblico la Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele d'Annunzio Vate d'Italia" 2025/2026. L'evento, svoltosi l’8 e il 9 giugno 2026 a ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113