(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - C’è una storia scritta nei libri scolastici e ce n’è un’altra, più viscerale e polverosa, che sopravvive nelle tradizioni orali e nelle ricerche d’archivio meno battute. È in questo solco che si inserisce "Brigante se more!", l'opera di Valerio Arenare che verrà presentata sabato 28 febbraio alle ore 20:00 presso il Gandalf Pub di via A. Olivieri, 8.
Oltre il mito, dentro la cronaca
Il titolo, che richiama immediatamente il celebre canto di rivolta, non è solo un omaggio a un’epoca, ma una dichiarazione d’intenti. Valerio Arenare, attraverso una narrazione densa e documentata, scava nelle pieghe del Risorgimento e del post-Unità per restituire un volto umano a chi, per decenni, è stato etichettato esclusivamente come "fuorilegge".
I protagonisti di "Brigante se more!" sono uomini e donne che scelsero la macchia e la resistenza di fronte a un cambiamento epocale che spesso si presentava con il volto della repressione. Il libro, attualmente disponibile su Amazon, sta riscuotendo un crescente interesse proprio per la sua capacità di unire il rigore della ricerca alla fluidità del racconto.
Una serata di cultura e confronto
L’evento di Ostia non sarà una semplice esposizione frontale, ma un vero e proprio dibattito culturale. A condurre la serata sarà Delio Andreoli, Presidente dell'Associazione Culturale Gandalf, che introdurrà l'autore e guiderà il dialogo sui temi caldi sollevati dal testo: l'identità perduta, le motivazioni sociali del brigantaggio e l'importanza di una memoria storica condivisa.
La scelta del Gandalf Pub come location non è casuale: un luogo di aggregazione che da anni, grazie all'impegno dell'Associazione omonima, si trasforma in un cenacolo culturale dove la storia e la letteratura incontrano i cittadini in un'atmosfera conviviale.
Perché partecipare
In un’epoca di riscoperta delle radici territoriali, l’opera di Arenare offre spunti di riflessione necessari per comprendere meglio l’Italia di oggi attraverso le fratture di ieri. Per chi ama la storia "sporca di fango", per chi vuole approfondire le dinamiche del Mezzogiorno o semplicemente per chi cerca una lettura che faccia riflettere, l'appuntamento di sabato sera rappresenta una tappa obbligata.




