AMSI,CO-MAI,UMEM e UXU ;Auguri a tutti i musulmani nel mondo , pregate più a domicilio e pregate domani tutti per l'Italia e per gli italiani 

 
(ASI) Cosi la Comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai),l'Associazione medici di origine straniera in Italia(AMSI) ,l'Unione Medica Euro Mediterranea (UMEM) e il Movimento internazionale Uniti per Unire(UXU) esprimono i loro auguri a tutto il mondo musulmano in Italia ,in Europa e nel mondo per l'inizio del mese di Ramadan ,mese del digiuno . Sicuramente un Ramadan diverso dagli altri e molto sofferente per tutti i cittadini musulmani come anche per tutti gli altri cittadini per colpa di questa emergenza che all'improvviso ci sta costringendo a cambiare comportamenti e abitudini aumentando la paura ,ansia e depressione tra le popolazioni che sono aumentate del 40% dall'inizio dell'emergenza .
 
"Noi consigliamo a tutti i cittadini musulmani in Italia e nel mondo di fare tranquillamente il mese di Ramadan senza paura e preoccupazione come lo stiamo comunicando tramite le nostre interviste e dirette Facebook in Italia e nel mondo arabo visto che non ci sono controindicazioni, cosi Dichiara Foad Aodi ,Presidente Co-mai e Amsi e membro del gruppo di lavoro salute Globale Fnomceo che precisa invece per alcune categorie di persone si consiglia di  non eseguire il Ramadan per non indebolire di più il fisico e il sistema immunitario che in questa battaglia e' fondamentale essere pronti per combattere l'ingresso del coronavirus;
-Chi e' affetto da Covid 19 ;
 
-Chi e' contagiato con sintomi sia a casa che in ospedale ;
 
-Chi e' affetto da Neoplasie , patologie cardiovascolari ,diabete ,insufficienza respiratoria ,renale e in particolare superiore a 70 anni;
 
-Chi e' affetto da patologie oculistiche gravi visto che il Coronavirus passa tramite le lacrime degli occhi; 
 
-Donne in Gravidanza;
 
-Chi e' in viaggio lungo .
 
Inoltre Aodi comunica  che secondo la nostra ricerca AMSI e UMEM in 72 paesi di cui numerosi paesi arabi e africani dove il contagio e il numero dei morti nei paesi arabi e africani e' circa il 3%  rispetto le statistiche mondiali dimostra che le cellule della popolazione araba e africana sono diverse come numero di ricettori vero il coronovirus da 1 a 1000 la percentuale e sono  più preparati e resistenti a combattere il Coronavirus oltre l'immunità acquisita da Malaria ,Ebola ,Aids ed altre malattie virali . C’è un diffuso uso del cortisone ,plasmaterapia ,farmaci anti malaria ,anti aids e anti ebola e l'eparina .La maggioranza dei contagiati sono persone che sono rientrate dall'estero,invece per i deceduti avevano  altre patologie ;Diabete ,Patologie metaboliche ,cardiovascolare ,renali ,gastrointestinali ,neoplastiche e altri fattori di rischio come diabete ,ipertensione arteriosa , epatiti A e B ,coagulopatia , trombosi ,maschi superiori a 55 anni .conclude Aodi che si appella a tutte le comunità arabe e musulmane di pregare per l'Italia e per il popolo italiano domani, venerdì ,nel primo giorno di Ramadan.

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