Accordo gasdotto tra Russia e Germania: gli interessi dell’Italia colpiti ancora una volta!

(ASI) Pochi giorni addietro è uscita quasi in sordina, una notizia che di poco rilievo non è affatto. Circa due settimane fa è stato siglato a San Pietroburgo un importantissimo accordo economico – energetico fra il più grande produttore di gas russo (Gazprom) e le maggiori imprese energetiche tedesche.

Ad oggi esistono due principali vie per far giungere il gas dalla Russia in Europa. Vi è il “North Stream”, che arriva direttamente in Germania attraverso il Mar Baltico, e la via che attraversa l’Ucraina. “Via”, quest’ultima, che sarebbe dovuta essere sostituita dal progetto di costruzione del “South Stream”, che avrebbe visto il percorso del gasdotto aggirare l’Ucraina ed arrivare in Italia tramite i Paesi Baltici, così da passare esclusivamente nei territori interni all’Unione Europea. Un progetto questo avviatosi nel 2007, ma definitivamente abbandonato nel 2014, per il sorgere di difficoltà espresse dall’U.E. e di alcuni Paesi di transito.

Il North Stream non ha mai dato problemi di sorta, mentre il gasdotto che attraversa l’Ucraina è sempre stato al centro di varie controversie tra la Russia e la Nazione Ucraina. Controversie che ora sono esplose in veri e propri conflitti armati, che minano anche l’utilizzo di questo gasdotto e gli interessi degli Stati che ne usufruiscono, come l’Italia.

Ora con questo accordo, che sancisse una più stretta collaborazione tra Russia e Germania, verrà potenziato ulteriormente il gasdotto del Mar del Nord, rendendo inevitabilmente inutile il passaggio di gas attraverso l’Ucraina.

In questo modo tutta la parte sud dell’Europa sarà estromessa dallo sfruttamento di questa importantissima infrastruttura. E gli effetti negativi si registreranno soprattutto a discapito dell’Italia, che a differenza di poche altre nazione, come la Francia e la Spagna, non possiede altri mezzi, naturali o energetico – industriali, che possano in qualche modo sostituire la sua dipendenza dal gas. Perciò il fabbisogno italiano di questa materia prima, sarà alla mercede di una fornitura che parte dalla Russia e arriva in Germania.

Ma il paradosso maggiore che c’è in tutta questa storia, è l’accordo economico e strategico dalle portate enormi, viene assunto dalla stessa Germania che fino ad oggi è stata una delle maggiori sostenitrici delle sanzioni economiche alla Russia. Dunque è spontaneo affermare che la storia delle sanzioni alla Russia a fronte di questo accordo, sono la riconferma di essere un’arguta macchinazione a discapito di tutto il sud europeo e dell’Italia in primis.

Con questo fatto l’Italia dimostra per l’ennesima volta di essere totalmente fuori dalle grandi questioni internazionali. Succube ancora una volta di un Unione Europea che è unita solo nel nome, ma che nei fatti agisce come mezzo di rinforzo per i fini di uno solo degli stati che la compongono: la Germania! E succube di una classe politica nazionale di un’ignavia disarmante se non anche complice a voleri extranazionali.

Federico Pulcinelli - Agenzia Stampa Italia

 

Ultimi articoli

Energia, l’appello di Confagricoltura: ulteriori rincari insostenibili anche per le imprese agricole umbre.

(ASI) Perugia – Secondo i dati diffusi da ISMEA, i costi di produzione dell’agricoltura, nei soli primi tre mesi di quest’anno, sono aumentati di oltre il 18% sullo stesso ...

Economia Italia: In arrivo dalla UE altri 21 mld del Recovery Fund per il Pnrr. L'analisi dell'economista Gianni Lepre

Economia Italia: In arrivo dalla UE altri 21 mld del Recovery Fund per il Pnrr. L'analisi dell'economista Gianni Lepre

Tutto esaurito  al Politeama di Terni per “Soldato sotto la luna”.

(ASI) Grande successo per la prima di “Soldato sotto la luna” di Massimo Paolucci prodotto dalla phneutrofilm di Christian Costa ed Eusebio Belli. In una sala gremita il pubblico ha ...

Elon Musk ha svelato il prototipo del robot umanoide Elon Muskdurante l’evento AI Day di Tesla. Costerà meno di 20.000 euro e sarà commercializzato tra 5 anni.

(ASI) California - Elon Musk ha rivelato il primo prototipo di robot umanoide soprannominato Optimus durante l’AI Day della Tesla.

Salute mentale: Marchetti (Fenascop Lazio), piano Regione Lazio è solo spot elettorale

(ASI) “Nonostante l’aumento costante ed esponenziale dei problemi psicosociali, che colpiscono soprattutto le fasce giovanili, la Regione non intende apportare alcuna modifica al budget economico per la cura del ...

Consumi: Coldiretti, arrivano cibi in provetta, no da 7 italiani su 10. Al via petizione mondiale per fermare sbarco a tavola nel 2023

(ASI) Ben 7 italiani su 10 (68%) non si fidano del cibo creato in laboratorio con cellule staminali in provetta. 

Terracina, Ottaviani (Lega): “Reddito di cittadinanza così è destinato a fallire”.

(ASI) Roma - “Un plauso ai militari dell’Arma dei Carabinieri di Terracina, che hanno arrestato due stranieri, i quali presentando documenti contraffatti, hanno tentato di ottenere il reddito ...

Taormina e Trisciuoglio: "La difesa di Castellino denuncia un indebito accanimento ed ai limiti della legittimità della Procura capitolina e della Questura di Roma contro Giuliano Castellino"

(ASI) "Castellino già sottoposto a misura di sorveglianza speciale e dopo la carcerazione cautelare di Poggioreale e Rebibbia, per i fatti del 9 ottobre il presunto assalto alla C.G.I....

Economia Italia: Ammontano a 1100 i miliardi che lo Stato non riesce a riscuotere. I l punto dell'economista Gianni Lepre

Economia Italia: Ammontano a 1100 i miliardi che lo Stato non riesce a riscuotere. I l punto dell'economista Gianni Lepre

Meloni: Coldiretti, ha firmato petizione contro cibo in provetta Al fianco del Presidente Ettore Prandini al Villaggio di Milano

(ASI) Giorgia Meloni, nella sua prima uscita pubblica dopo la vittoria alle elezioni, ha firmato la petizione mondiale per fermare lo sbarco a tavola del cibo sintetico promossa da World ...