(ASI) “ Non è la Trilateral Commission”, a dirigere il mondo. E’ il Council on Foreign Relations (CFR) a farlo”. Parole di Sir Winston Lord, Presidente del CFR (1978); Vice Segretario di Stato, membro del Dipartimento di Stato USA, membro dell’Ordine “Skull & Bones”.

Thomas Jefferson, uno dei padri fondatori della democrazia americana, usava affermare: “I singoli atti compiuti da un tiranno li si possono ascrivere all’opinione occasionale di quel giorno, ma una serie di soprusi, iniziata in un determinato periodo e portata avanti in modo continuativo durante l’avvicendarsi dei Presidenti, dimostra fin troppo chiaramente che esiste un piano sistematico, volto a ridurci in schiavitù”. La caratteristica più profonda di questo gruppo mondiale, quasi esclusivamente maschile e corporativo, fu espressa da David Rockefeller nel giugno del 1991, durante il meeting del Bilderberg di Baden-Baden, in Germania, quando affermò che una “sovranità sovranazionale, esercitata da una élite intellettuale e di banchieri mondiali, è sicuramente preferibile all’autodeterminazione delle nazioni, come avveniva nei secoli scorsi”. Il 9 dicembre del 2001, il professore John Mc Murthy, dell’Università di Guelph (Canada), disse nel suo discorso di apertura di un forum intitolato “Cosa può fare, il Canada, di fronte al terrorismo e alla guerra?”: “In quanto struttura di potere a livello mondiale, messa in piedi dalle stesse forze finanziarie e dal sistema dei mass media, ha posto Tony Blair a guida della Gran Bretagna e George W. Bush alla Casa Bianca, nonostante la maggioranza dei votanti fosse contraria. Le multinazionali hanno finanziato e comprato questi leader politici per essere certi che questi uomini corrotti servissero i loro piani più di quanto non avrebbero fatto dei governi liberamente eletti dal popolo, e hanno fatto in modo, attraverso la creazione di entità plenipotenziarie e provvedimenti per mercati transnazionali, che i governi non potessero ostacolare i loro piani a lungo, senza infrangere le nuove leggi commerciali e finanziarie, con cui vengono tutelati solo i diritti di queste grandi multinazionali”.

Quello che lascia perplesso, basiti ed attoniti, è che le persone non riescano a vedere con i loro occhi i pericoli nascosti dietro a tutto questo. Dipende forse dal fatto che la conoscenza porta responsabilità e spinge a impegnarsi per ottenere un cambiamento? Se tutti noi ci rendessimo conto che esiste un potere molto più forte dei vari presidenti eletti dal popolo, un’autorità spirituale molto più potente del Papa, un potere invisibile; il sistema bancario internazionale, il più potente sistema di propaganda della storia dell’umanità, che controlla gli apparati di tutti gli eserciti e tutti i servizi segreti del mondo, saremmo costretti a concludere che la democrazia, nelle migliori delle ipotesi, è un’illusione e, nella peggiore, rappresenta il preludio per quella dittatura che si chiama Nuovo Ordine Mondiale. Micheal Thomas, un operatore di Wall Street, molto apprezzato come scrittore e considerato uno dei commentatori più incisivi sull’era Reagan-Bush, il 28 maggio 1999 ha dichiarato al SHC News che “se i membri del Bilderberg sembrano essere più restii del solito ad apparire sui media, è perché, tra le altre ragioni, si rendono conto che le loro principali strutture, il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale, hanno causato un numero di devastazioni umane superiore a quello seguito alla II Guerra Mondiale”. “L’infelice risultato”, scrive l’ex giornalista della BBC Tony Gosling, “è l’immagine di una democrazia occidentale ridimensionata, nella quale le persone incaricate di prendere decisioni non tengono conto dei bisogni della gente, come la giustizia sociale, il bene comune e una buona qualità della vita; al contrario, causando una forte austerità economica, vogliono favorire gli interessi delle élite politiche e delle multinazionali”. Nonostante le prove siano evidenti, la maggioranza della gente ritiene di essere troppo occupata a risolvere i problemi quotidiani che è costretta ad affrontare, per perdere tempo con le teorie della cospirazione. Questo è esattamente il tipo di lavaggio di cervello, che Tavistock aveva in mente per noi. Di fronte al caos totale, stiamo reagendo come fece Nixon, che venne prima isolato, poi manipolato e infine distrutto dagli organizzatori della globalizzazione. Demoralizzate e manipolate, private della propria autostima, insicure verso il futuro, le persone sono sempre più poste nella condizione di desiderare l’arrivo del “Messia”, l’avvento di un Nuovo Ordine, che prometta di eliminare la droga, la pornografia, la prostituzione minorile, l’aumento della criminalità, le guerre, le carestie e la sofferenza, garantendo al contempo una società basata sull’ordine, in cui le persone vivranno in armonia. Ma questa nuova armonia, così dipinta, finirà con l’incidere sulla nostra libertà, sui diritti umani, sulla libertà di pensiero e, in generale, su tutta la nostra esistenza. Armonia significherà una società socialista; diventeremo semplicemente dei numeri, in un sistema dominato dalla burocrazia del Nuovo Ordine Mondiale. Chi non si conformerà, sarà internato in campi di concentramento creati sul modello della prigione di Guantanamo. Tutto questo accadrà, se noi, la gente di quello che rimane del mondo libero, non inizieremo una volta per tutte a combattere per difendere i nostri ideali nazionali, invece di lasciare tutto nelle mani dei governanti, di commissari dell’Unione Europea, dei rappresentanti alle Nazioni Unite e della famiglie reali, tutti soggetti che ci stanno ed hanno tradito. Questi graziosi, ben educati membri delle famiglie reali europee, queste anziane donne dai modi eleganti e questi gentiluomini bonari, sono in realtà persone assolutamente spietate. Sfruttano le sofferenze delle nazioni e spendono le loro ricchezze per proteggere il loro privilegiato stile di vita. Le fortune dell’aristocrazia sono inestricabilmente legate e intrecciate con il mercato della droga, dell’oro, dei diamanti e delle armi; con il sistema bancario, del commercio e dell’industria, del petrolio; con il controllo dei media e dell’industria dell’intrattenimento. Come si possono verificare questi fatti, se è praticamente impossibile penetrare all’interno del Gruppo Bilderberg? Alcuni di essi sono indimostrabili, perché le informazioni che riceviamo arrivano direttamente dai servizi segreti, in modo che solo una minoranza privilegiata possa venire a conoscenza della realtà. Non aspettatevi mai che i principali telegiornali possano dare notizie sulla cospirazione che sta avvenendo alle nostre spalle. La stampa è sotto il totale controllo di questi gentili signore e signori, che spendono tanto tempo impegnandosi in attività di beneficenza. Molta gente, non vedendo i motivi dietro le cose descritte, dato che non ne parlano né le televisioni, né i giornali, né le radio; è convinta che debba per forza trattarsi di una teoria della cospirazione, quindi da ignorare o deridere, ma comunque da rifiutare. Vogliono prove concrete, ma sono difficili da trovare. Questo è ciò che il sistema di lavaggio del cervello di Tavistock ha fatto alla razza umana. Il Nuovo Ordine Mondiale si è impegnato a neutralizzare l’unica arma che noi, persone comuni, potevamo utilizzare per ostacolare i suoi progetti. Sto cercando di strappare via la maschera dal volto del Nuovo Ordine Mondiale, per mostrare ciò che esso normalmente è.

 

Fonte: “Il Club Bilderberg” di Daniel Estulin, www.clubbilderberg.it

Davide Caluppi Agenzia Stampa Italia

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