(ASI) Ci rattrista dirlo, ma avevamo ragione! Il Decreto Calenda ripropone il nodo problematico da noi sollevato già nel gennaio del 2016, quando il quesito referendario sul “Piano delle aree” non venne ammesso a consultazione per alcune modifiche inserite nella legge di Stabilità 2016 quando, pochi mesi prima del referendum, il governo Renzi presentò alcuni emendamenti alla manovra che ricalcavano le richieste del Coordinamento No Triv.