(ASI) Roma - “Nonostante il maldestro tentativo di dietrofront della Rai, trovo estremamente grave che l’ufficio personale non abbia verificato i titoli di Iman Sabbah fin dai tempi della sua prima assunzione, inducendo il Consiglio di Amministrazione a nominarla in questi giorni vicedirettore di Rai Parlamento senza averne i titoli e, svelato l’inganno, ne abbia congelato la nomina.