(ASI) Roma - “La richiesta che arriva al governo da un fronte ampio e trasversale, dalle Regioni ai sindacati di categoria, dal mondo artigiano e cooperativo a una parte consistente della sua maggioranza, di non procedere a una riforma del trasporto pubblico locale non di linea con una legge delega in bianco nel Ddl Concorrenza, ma di portare la discussione in Parlamento con un disegno di legge che affronti i temi aperti, è una richiesta di buonsenso, che può e deve essere accolta.