×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Lettere in Redazione. Quando si stava programmando l’unione Europea e si discettava su come avrebbe dovuto essere fatta, noi dicevamo, inascoltati, derisi e tacciati di incompetenza, che tale unione non sarebbe stata solida e duratura se non avesse avuto in comune delle basi politiche, culturali e storiche oltre a quelle economiche e che queste ultime erano, a nostro parere, l’effetto e non la causa della realizzazione delle prime.

Gli interessi politici e soprattutto la salvaguardia del potere dei governi nazionali che era ed è alla base dell’interesse della casta politica in funzione dei privilegi e dei guadagni che da esso derivano, hanno fatto si che ci si fermasse all’aspetto economico dell’accordo sperando sotto, sotto, di trarne un vantaggio ulteriore.

Al di là della disonestà di fondo di un simile atteggiamento, i padri fondatori non hanno avuto neppure la capacità specifica professionale di intravedere quali sarebbero state le conseguenze di una serie di politiche economiche slegate, molto differenti ed a volte in contrasto tra di loro sull’andamento di una moneta unica che legava allo stesso destino tutti gli Stati membri.

Senza teorizzare o ricercare delle spiegazioni tecniche, sono i fatti e la situazione attuale dell’Europa ad illustrare la situazione ed a dimostrare che la visione puramente economica dell’unione Europea era un errore marchiano che non teneva conto delle dinamiche che comunque avrebbero determinato le discrasie e le scollature che si sono puntualmente verificate e che hanno agito da forza centrifuga rendendo sempre più fragile il legame tra i vari stati membri.

Un’Europa dei popoli e delle Patrie avrebbe avuto, come naturale conseguenza, un governo federale centrale ( del tipo degli Stati Uniti o della Svizzera) che avrebbe stabilito regole e leggi valide per tutti gli stati membri sia piano della politica economica che su quello della politica estera che su quella culturale equilibrando così ed omogeneizzando gli effetti sia dell’andamento dell’economia interna della federazione che quelli dei rapporti con il resto del mondo e tra gli stati membri, con un peso che i singoli stati membri non potrebbero mai avere.

Certo si sarebbe dovuto cedere una parte della sovranità nazionale al potere centrale Europeo, ma ci sembra che questo sia implicito nel concetto stesso di federazione e che la pretesa di non farlo sia come volere la botte piena e la moglie ubriaca..!

D’altronde la realtà di tutti gli stati federali dimostra che questa è l’unica soluzione applicabile con una serie di “competenze” che vanno dallo stato centrale al piccolo comune.

Tale distorta visione che ha invece guidato i padri fondatori dell’Unione Europea è altresì la conseguenza diretta della concezione del mondo che si è venuta a creare dopo la seconda guerra mondiale quando nel conflitto tra oro e sangue ha purtroppo vinto l’oro per cui tutte le considerazione sono state da allora condizionate dalla preminenza dei fattori economici su quelli umani!

Sarebbe necessaria un’inversione di marcia, ma certamente la strada è in salita e non sarà facile ribaltare le priorità e ristabilire la preminenza del sangue sull’oro, ma è questa l’unica strada percorribile che ci possa dare una federazione Europea solida e duratura in cui tutti possano riconoscersi e nella quale tutti vogliano veramente restare ..!!

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Coppa Italia: è ancora festa Inter

(ASI) Roma. Anno d’oro per l’Inter che non sbaglia un colpo es i aggiudica per 2 a 0 la finale di Coppa Italia.

Agroalimentare, Confeuro: "Ok dati Eurostat ma preoccupano import e italian sounding"

(ASI) "L'agroalimentare europeo continua certamente a rappresentare un pilastro strategico dell'economia continentale. I dati diffusi da Eurostat, che certificano per il 2025 un surplus commerciale pari a 24,7 miliardi di euro e ...

Sociale, Tiso(Accademia Ic): "Maternità e carriera non sono incompatibili"

(ASI) "Nonostante si parli spesso di parità di genere, la realtà continua a mostrare un quadro diverso: per molte donne italiane, diventare madri significa trovarsi davanti a un punto di ...

Michel Emi Maritato alla Mubarak Mosque di Londra per il “Peace Symposium 2026”: dialogo, diplomazia culturale e cooperazione internazionale al centro del confronto mondiale

(ASI)Il docente,ricercatore presidente di Assotutela ed esponente politico di Forza Italia Michel Emi Maritato prenderà parte a Londra al prestigioso “Peace Symposium 2026”, il simposio internazionale promosso dalla Ahmadiyya ...

Piazza San Pietro e il peso invisibile della bellezza di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono luoghi che siamo abituati a guardare senza pensarci davvero. Piazza San Pietro è uno di questi. Si entra, si alza lo sguardo, e si vede subito ciò ...

Economia, Sardex e Venetex a Treviso per il futuro delle Società Benefit.

(ASI) "Quella di Treviso è la seconda tappa di un roadshow che portiamo avanti insieme al nostro partner NATIVA per rafforzare le reti tra le Pmi del circuito e tutti gli ...

Addio a Valerio Zecchini: scompare l’ultimo "sabotatore simbolico" di Bologna

Si è spento all’alba di questa mattina Valerio Zecchini, figura irregolare, refrattaria ad ogni classificazione, poeta performativo, agitatore culturale, uomo di frontiera nel lungo crepuscolo ideologico della Bologna post-novecentesca.

Valdegamberi( Futuro Nazionale) : IP ceduta alla compagnia statale azera SOCAR: tutte le contraddizioni del governo sovranista italiano

(ASI) La cessione del 99,82% di Italiana Petroli (IP) alla compagnia petrolifera statale azera SOCAR rappresenta un passaggio di enorme rilevanza economica, industriale e geopolitica per il nostro Paese.

Lavoro, Confeuro: “Dolore per strage braccianti a Chioggia. Investire di più su sicurezza”

(ASI) “Confeuro, la Confederazione degli Agricoltori Europei, intende esprimere il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla comunità marocchina e alle famiglie delle tre vittime del tragico incidente ...

Trump annuncia una tregua temporanea tra Russia e Ucraina: previsto scambio di mille prigionieri

(ASI) Donald Trump ha annunciato una tregua temporanea di tre giorni tra Russia e Ucraina accompagnata contestualmente da uno scambio reciproco di mille prigionieri per parte.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113