Venerdì, 23 Ottobre 2026
ASI Notizie
Sale la tensione tra Haiti ed El Salvador Agricoltura, Tiso(Confeuro) incontra il consigliere Santori: “Ricambio generazionale priorità” Ugl Salute: «errori sanitari, 516 milioni di costi: la vera emergenza è una sanità lasciata senza difesa» Ambiente, Tiso(Acc Iniziativa Comune): “È allarme Mar Mediterraneo” Cortei, Pellicini (FDI): “Giusto considerare imputabili gli over quattordicenni” Carburanti, Confeuro: “Proteste e disagi. Il Sud Italia chiede interventi strutturali” Report estero OICE: il 40% del fatturato dell'ingegneria e architettura italiana è sull'estero.  Sicurezza, 500 militari in più a Milano. Crosetto: «La Difesa è pronta a intervenire subito. Più uomini sul territorio, più supporto alle forze dell’ordine». Covid. Zullo (FdI): Salute cittadini sacrificata per ragioni politiche Serie A, l'editoriale di Giulio Nardi relativo ai risultati della settima giornata di campionato Tequila, importazioni in Italia in crescita del 22,6%. Rapisarda: «Un mercato che sta cambiando» Sale la tensione tra Haiti ed El Salvador Agricoltura, Tiso(Confeuro) incontra il consigliere Santori: “Ricambio generazionale priorità” Ugl Salute: «errori sanitari, 516 milioni di costi: la vera emergenza è una sanità lasciata senza difesa» Ambiente, Tiso(Acc Iniziativa Comune): “È allarme Mar Mediterraneo” Cortei, Pellicini (FDI): “Giusto considerare imputabili gli over quattordicenni” Carburanti, Confeuro: “Proteste e disagi. Il Sud Italia chiede interventi strutturali” Report estero OICE: il 40% del fatturato dell'ingegneria e architettura italiana è sull'estero.  Sicurezza, 500 militari in più a Milano. Crosetto: «La Difesa è pronta a intervenire subito. Più uomini sul territorio, più supporto alle forze dell’ordine». Covid. Zullo (FdI): Salute cittadini sacrificata per ragioni politiche Serie A, l'editoriale di Giulio Nardi relativo ai risultati della settima giornata di campionato Tequila, importazioni in Italia in crescita del 22,6%. Rapisarda: «Un mercato che sta cambiando»
Politica Nazionale

Perugia, crocevia delle idee e delle tendenze

Di Redazione 6 Novembre 2010 – 10:20 2 min di lettura

Da Perugia segnali contrastanti...

Nota per il suo XX Giugno, importante momento storico nell'alveo della più ampia lotta per l'unità d'Italia, nota per aver dato le origini alla Marcia su Roma, nota quale principale avamposto della Resistenza partigiana nella Guerra, Perugia, città patrocinante della Marcia della Pace, è una città che ha visto nascere e transitare numerose idee e nuove tendenze. Dalle Corporazioni al Collegio del Cambio, dalle Arti Liberali all’Edilizia e alla Massoneria, la città, probabilmente anche a causa della presenza di una nota e storica Università per Stranieri, pare continuamente aprirsi in ogni epoca ad un mondo in evoluzione.
Sembra non essere un caso, dunque, che la neonata formazione finiana, Futuro e Libertà, abbia individuato proprio qui la sede per il suo primo congresso nazionale. Ci saranno tutti: dal suo leader, nonché Presidente della Camera, Gianfranco Fini, a Italo Bocchino, fino ad arrivare ad intellettuali del calibro di Luca Barbareschi e Adolfo Urso, senza tralasciare i mai secondari riferimenti a Tocqueville e ai Tea Party, questa due-giorni sembra pensata per rientrare in una più ampia quattro-giorni di magno gaudio dell’ex Alleanza Nazionale, che si concluderà con la consueta celebrazione post-missina dell’anniversario della caduta del Muro di Berlino. Poco dopo Eurochocolate e in contemporanea con la tradizionale Fiera dei Morti, il capoluogo dell’Umbria, perciò, si ritroverà nuovamente a calamitare l’attenzione generale del Paese. Eppure, Perugia ha anche un’altra faccia.
È forse la sua collocazione geografica, collinare e tellurica, ma indubbiamente e ancor più la componente Etrusca, con le sue mura e le sue fortificazioni, più oscura e meno nota, ma molto più intrinseca, a determinare una realtà fatta di diffidenza e di chiusura, che, sicuramente, urta non poco con quell’apparenza cosmopolita e sorridente che troppo frettolosamente le viene assegnata. Perugia è tortuosa e controversa, proprio come la sua storia.
E proprio mentre, tra raffinatissimi aperitivi e cravatte setate, andrà in scena la manifestazione dei finiani, spuntano in città necrologi celebrativi per l’anniversario della morte di Jean Thiriart, un intellettuale dai percorsi molto peculiari e ancora incomprensibili ai più, che votò la sua intera esistenza alla lotta contro l’imperialismo americano e che, forse per primo e in tempi avversi, comprese la necessità dell’unità tra l’Europa e la Russia, quando questa era ancora emblema dell’Urss, separata da un Muro che, molti pensionati e lavoratori, da quella parte, vorrebbero perfino rialzare. Con buona pace dei profeti d’Occidente.
Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.