×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

 

(ASI) Ricordate quel bel libretto, che è uscito pure in edicola, che si chiamava Berlusconi's Marachelle, scritto da Manuel Gandin? Io lo rammento anche troppo bene. Si trattava di una bella raccolta di tutte le marachelle berlusconiane, per le quali Silvio è sempre stato predisposto, e soprattutto, ha avuto molto tempo. Sì, decisamente parecchio. Dal 1994 al 2011, direi che gli anni siano sufficienti a sfornare delle chicche che rimarranno (volenti o nolenti) nella storia patria. Qualche esempio? Berlusconi che dava del “Kapò” a Martin Schulz, con conseguente annullamento di numerose ferie germaniche in Italia; Berlusconi che invitava giovani ragazze a sposare uomini ricchi come suo figlio; le corna di Berlusconi durante le sedute del Parlamento Europeo; l'abbronzatura di Obama; e molte altre.

 

A giudicare poi dal tenore delle marachelle, Silvio Berlusconi più che un politico o statista, sembrava uno show – man. Malgrado questo, già qualcuno comincia a sentirne la mancanza, soprattutto certi giornali, telegiornali e programmi satirici. Forse ci sapeva anche fare, chissà.

Ho notato, tuttavia, che il tecnocrate Monti non è da meno. Sembrava l'opposto, con faccia seriosa, tono di voce monocorde, quasi robotico, poca enfasi, molto british nel modo di fare. Forse anche nell'humour. Sembrava che avesse quell'insieme di sobrietà e rigore che non sarebbero guastate affatto nel determinato periodo in cui viviamo. Eppure, in pochi mesi, (non i decenni berlusconiani), ha già fatto le sue, “marachelle”. Vediamole assieme.

Mario Monti ha aperto le danze con la monotonia del posto fisso giovanile. Gelido, glaciale. Nessuno voleva crederci. Mezza Italia in rivolta. Non sembrava vero, non poteva essere stato lui a dirlo. Il Monti, l'uomo di rigore che doveva salvarci, se la prende con la categoria più bistrattata d'Italia. Eppure, era tutto vero. Non era una marachella, era il suo triste pensiero.

Monti usa, poco tempo dopo, la figura di Spadolini, suo “eminente predecessore”. “I presidenti passano, i professori restano”. Cosa intendesse dire Monti, non si sa. Non si comprende se voglia rimanere anche dopo, predisponendo un Monti – bis. Non si comprende nemmeno se il tecnico voglia dire far marketing di se stesso, essendo egli stesso un professore, come lo è stato Spadolini. Posso solo dire che questa “marachella” poteva risparmiarsela, visto lo spessore del defunto senatore a vita.

La terza stupidaggine (marachella è un termine nobile per questa situazione) è stata pronunciata in occasione del fenomeno dei suicidi in Italia. Già, secondo Monti nel nostro Paese i suicidi sono sempre stati comunque di numero inferiore rispetto alla Grecia. Addirittura li ha contati. Nel Paese ellenico, sarebbero stati a detta montiana 1625, da noi poco più di un centinaio. Sissignori, l'ha detto realmente. Secondo il suo ragionamento distorto, dal momento che in proporzione, in Italia ve ne sono stati molti meno, il fenomeno avrebbe meno importanza. Frase pronunciata da un economista considerato tra i migliori su scala internazionale.

Giacché il tempo avuto a disposizione dal prof. Monti per fare le sue “marachelle” è, per il momento, stato di gran lunga inferiore a quello del cav. Berlusconi, in proporzione non v'è nemmeno un pareggio. Mario batte Silvio in tempistica, e oltretutto, nel contenuto dei suoi messaggi. Difatti, se lo scopo del Cavaliere era far ridere, destare l'attenzione, fare una piccola burla, quello del professore è gelare il pubblico. O anche, farsi odiare, dal momento che non ne risponde al popolo sovrano, dacché non è stato eletto da quest'ultimo.

Attendiamo le prossime marachelle. Personalmente, preferivo quelle del Cav.

 

Valentino Quintana

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Baldini CT della Nazionale? Attendendo la nuova FIGC. Il punto di Sergio Curcio

Baldini CT della Nazionale? Attendendo la nuova FIGC. Il punto di Sergio Curcio

Premio Internazionale “ Una Storia in sei parole” Il Concorso Internazionale

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - Il Concorso Internazionale “Una Storia in sei parole è organizzato dal Ministero della Cultura della Repubblica Islamica dell'Iran.

Onaosi, l'associazione Caduceo lancia la sfida elettorale: "Più servizi e stop agli sprechi"

(ASI) Perugia – Tutelare il patrimonio mobiliare e immobiliare della Fondazione Onaosi, anche riducendo gli sprechi; divulgare la conoscenza dell’ente tra tutti i sanitari e allargare la base contributiva favorendo ...

Marcondiro al Roma Tech Fest: “Primitive Robot”, crossmedialità e umanesimo digitale per un approccio artistico all’intelligenza artificiale

(ASI) La crossmedialità e l’umanesimo digitale: questi i due principali temi che Marco Marchese Borrelli, in arte Marcondiro, affronterà n

Carceri, Tiso(Accademia Iniziativa Comune) lancia l'allarme: "Sistema non regge più" 

(ASI) "Un sistema che non regge più: le carceri italiane stanno attraversando una crisi profonda, che non può più essere definita emergenza temporanea. Sovraffollamento, personale allo stremo e strutture inadeguate ...

Dop e Igp, Confeuro: "Bene nuovo decreto. Poste basi per maggiori tutele e sviluppo" 

 (ASI) "Confeuro accoglie con favore il nuovo decreto firmato dal ministro dell'Agricoltura Lollobrigida, per il rafforzamento dei Consorzi di tutela delle produzioni DOP e IGP. Si tratta di un ...

Sigrid Plattner dona la sua “Ultima Cena” alla Santa Sede  di Paolo Bianchi

(ASI) L’artista altoatesina Sigrid Plattner, già nota alle cronache artistiche per la sua personali(tà creativa fuori dagli schemi e per opere di grande impatto emotivo, torna oggi al ...

Il Premio Spoleto a Edoardo Sylos Labini: la cultura torna protagonista in tv

(ASI) Un riconoscimento prestigioso per un protagonista della scena culturale italiana che ha saputo riportare il grande racconto della nostra identità nazionale sul piccolo schermo.

La luce trova sempre un varco di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono giorni in cui il cielo sembra chiuso. Le nuvole si accumulano una sull’altra, coprono l’orizzonte e danno l’impressione che la luce sia scomparsa. ...

Ddl Valditara sul consenso informato, Fruganti(FDI): Da Perugia soddisfazione per una norma che rafforza l'alleanza scuola-famiglia

L'educazione sessuale potrà essere proposta agli studenti solo con il consenso preventivo dei genitori

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113