(ASI)Roma - “Sanac è in amministrazione straordinaria dal 2018 e oggi il rischio più grande è che venga spezzettata, e sarebbe un errore gravissimo. La forza di questa azienda risiede proprio nell’unità dei suoi quattro stabilimenti in Sardegna, Piemonte, Liguria e Toscana” ha dichiarato in una nota la senatrice del M5S Sabrina Licheri.
“Mentre per altri siti si prospetta un’acquisizione unitaria, per Assemini si parla invece di un possibile riutilizzo industriale. Un’espressione che nel mio territorio ha suscitato grande preoccupazione, anche perché gli impegni erano altri. L’area industriale di Macchiareddu ha già conosciuto troppe volte riconversioni finite poi in una chiusura definitiva dello stabilimento. Per questo non possiamo permetterci che quella storia si ripeta. I lavoratori hanno invitato il ministro a venire ad Assemini, a visitare lo stabilimento, a incontrare i lavoratori, a guardare con i suoi occhi il valore strategico di quel sito produttivo. È difficile promuovere con convinzione l’acquisizione di un impianto che non si è mai visitato. È difficile chiedere a un investitore di credere in un sito se per primo è lo Stato che non ha mai riconosciuto concretamente il valore. Mi auguro che il ministro raccolga questo invito. Sarebbe un gesto di rispetto verso i lavoratori, verso la Sardegna e verso una realtà industriale che merita di essere conosciuta ancor prima di essere giudicata”.



