×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI)  ... va ricordato l'imperdonabile orrore contro l'umanità costituito dalle foibe (...) e va ricordata (...) la "congiura del silenzio", "la fase meno drammatica ma ancor più amara e demoralizzante dell'oblio". Anche di quella non dobbiamo tacere, assumendoci la responsabilità dell'aver negato, o teso a ignorare, la verità per pregiudiziali ideologiche e cecità politica, e dell'averla rimossa per calcoli diplomatici e convenienze internazionali (Giorgio Napolitano, Roma, 10 Febbraio 2007).


Con queste parole il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano condannò 'la congiura del silenzio' che, per sessant'anni, abbandonò a se stessa la memoria dei crimini commessi dai partigiani di Tito tra il 1943 e il 1945.

Perché tanta omertà? Le motivazioni sono certamente più di una e abbracciano sia la politica che la diplomazia.  Il Partito comunista italiano, le cui bande nel Nord Italia collaboravano strettamente con il IX Korpus sloveno di Tito, preferì celare l'argomento Foibe per ideologia ma anche per diplomazia con la vicina Repubblica popolare. Difficile, nell'ottica comunista, far accettare all'opinione pubblica una mostruosità partorita da un paese allora considerato tra i 'campioni' della difesa della libertà.


Poi, naturalmente, i rapporti con gli anglo americani. Londra e Washington (dal 1941 e per tutta la durata del conflitto mondiale), inviavano aiuti al Maresciallo, sia in termini materiali che umani (ufficiali di collegamento e commandos); inoltre, negli anni successivi in piena guerra fredda, il sostegno in Europa orientale di una nazione in contrasto col Patto di Varsavia spingeva gli alleati ad evitare attriti, sacrificando la verità storica alla ragion di stato.

E il resto dell'Italia? Perché chiudere nei meandri della memoria l'epurazione di migliaia di italiani?

Terra rossa Sangue Italiano, convegno organizzato dall'Associazione culturale Triskelion e da Rinascita Universitaria Perugia, esporrà argomentazioni relative all'ingiurioso silenzio che coprì assassinii di massa, una vera pulizia etnica simile a quella subita dalla popolazioni slave ad opera sia dei comunisti titini che degli uomini di Ante Pavelic.

Un paese per secoli attraversato da odi etnici che non ha imparò, sulla scorta di tanto sangue versato, il valore della tolleranza e del rispetto per la vita umana. L'Armata popolare di Jugoslavia non seppe mantenere, anche di fronte a civili inermi, la promessa di giustizia e libertà che aveva proclamato in quattro anni di combattimenti, lasciandosi andare a gesti estremi e agghiaccianti.

Un legame, quello con la violenza e la vendetta, che pare mai sia stato rotto nella cultura balcanica: le sanguinose guerre civili e i crimini contro l'umanità degli Anni Novanta ne sono triste ed emblematico esempio.



INTRODUCE:

Mattia Mori

Rinascita Universitaria Perugia

INTERVENGONO:

Andrea Lignani

Consigliere Regionale

Valentino Quintana   giornalista e saggista - Associazione Libera Storia

Prof. Jacopo Caucci Von Saucken  Università di Firenze

MODERA:

Marco Petrelli  Centro Studi Nadir





ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

NO TAV: Prisco (Sottosegretario Interno), "A Chiomonte attacco premeditato alle Istituzioni, tolleranza zero per i violenti

(ASI) "Assaltare un cantiere, bruciare mezzi di servizio, ferire quasi 60 agenti a colpi di molotov e bombe carta. Chiamiamo le cose con il loro nome: questa non è una manifestazione. È un ...

Brasile, l’argentino Milei lancia la candidatura di Flávio Bolsonaro

(ASI) Sarà l’ultra atlantico Flávio Bolsonaro, figlio dell’ex presidente Jair, il candidato della destra atlantica alla presidenza del Brasile. A lanciare il rampollo presidenziale è stato Javier Milei, ...

Racing Night: Alex Ricci racconta quando la storia corre su due ruote

(ASI) “Spesso mi sembra che la notte sia più viva e più riccamente colorata del giorno”. Queste parole che Van Gogh scrisse al fratello Theo prendono forma nel suo celebre ...

Ecuador, fondi pubblici per la campagna elettorale del governo?

(ASI) Possibile scandalo in Ecuador dove le forze di governo sono accusate di aver utilizzato fondi pubblici per la campagna elettorale.

Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Ristorazione in crisi? Ogni anno stesso copione”

(ASI) “Ogni estate il copione sembra ripetersi. Alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e locali pubblicano decine di annunci di lavoro alla ricerca di camerieri, cuochi, pizzaioli, baristi e aiuto cucina.

Covid. Malan (FdI): Grave esclusione terapie alternative a 'Paracetamolo e vigile attesa'

(ASI) "Durante la prima fase della pandemia l'ostinazione per il protocollo 'Paracetamolo e vigile attesa' da parte di Ministero della Salute e Aifa ha suscitato un sovraccarico di ospedalizzazioni di ...

Giustizia, D'Orso (M5S): tre interrogazioni per sicurezza immobili e rafforzamento organici

(ASI) ROMA,  - "Un piano straordinario di interventi e di risorse per il ripristino delle strutture danneggiate e per la messa in sicurezza dell'intero complesso giudiziario, dopo il grave ...

Sicurezza stradale, Iezzi (Lega): Risultato storico, grazie a Salvini diminuiscono le vittime 

(ASI) Roma,  "I dati ACI-Istat parlano chiaro: nel 2025, 162 vittime in meno sulle strade italiane rispetto all'anno precedente. Per la prima volta, i decessi scendono sotto quota 3.000: un risultato storico, ...

Incidenti sul lavoro, Uiltrasporti: subito strumenti e interventi contro intollerabili morti e per garantire sicurezza

(ASI) Rima,  "È inaccettabile che lavoratrici e lavoratori continuino a dover lavorare ogni giorno senza la certezza di poter tornare sani e salvi dalle loro famiglie."

Piano Casa, Mazzetti (FI): "Momento cruciale per edilizia e le costruzioni. Forza Italia attiva da sempre nel settore"

(ASI) Roma,  "Oggi sarò a Verona, insieme ai colleghi Boscaini, Pretto e Tosi, presso la sede A.T.E.R. per l'iniziativa promossa dall'Associazione Giuseppe Barbieri, insieme all'Intergruppo Parlamentare ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113