×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Il governo Monti ha fatto finalmente una scelta chiara sulla questione del Ponte sullo Stretto. Infatti, nei giorni scorsi il CIPE ha revocato i fondi destinati al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina.Ciò significa una sola cosa: il Ponte non si farà. Speriamo davvero di poter considerare conclusa una delle pagine più nere della storia delle infrastrutture di questo paese, contrassegnata purtroppo troppo spesso dal modello delle cattedrali nel deserto.



A questo risultato si è giunti grazie alla grande battaglia che in tutti questi anni è stata condotta in Calabria ed in Sicilia da un vasto, forte ed organizzato movimento di lotta e di opposizione contro la costruzione del Ponte che ha dato voce, nelle sue diverse espressioni ed articolazioni, alla volontà contraria chiaramente espressa dalle popolazioni delle due regioni, del mezzogiorno e dell’intero paese.

Si chiude quindi la stagione della propaganda pontista, coincisa con l’ubriacatura berlusconiana, che ha bloccato qualsiasi tipo di intervento serio per questo territorio sull’altare di un’opera faraonica, inutile e dannosa. Adesso occorre sciogliere la Società Stretto di Messina, mettendo la parola fine ad un’operazione di regime che si voleva imporre a dispetto dei bisogni del territorio.

La somma di 1.624 milioni di euro recuperata con il definanziamento del Ponte sullo Stretto, che certamente era ben poca cosa rispetto agli 8,5 miliardi necessari per la realizzazione dell’opera, torna quindi nella disponibilità dello Stato e potrà essere destinata per garantire il primo finanziamento di un piano per la difesa del suolo e per migliorare ed ammodernare le infrastrutture nel Sud del paese.

Alla Calabria e al Sud servono collegamenti aerei, marittimi, stradali e ferroviari adeguati e funzionanti, strade e ferrovie moderne e sicure per garantire ai cittadini quel diritto alla mobilità che oggi è praticamente annullato dalle politiche nazionali del governo e di Trenitalia, Anas e Alitalia che penalizzano fortemente la nostra regione.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 Nero Notcia

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

UE: Misiani (PD), Meloni sostenga Letta e Draghi su integrazione europea

(ASI) Dichiarazione di Antonio Misiani, responsabile Economia del Partito Democratico«È un fatto politico di grande rilievo che due italiani, Enrico Letta e Mario Draghi, abbiano offerto al Consiglio Europeo contributi ...

UE. Pro Vita Famiglia: Documento shock su identità di genere e aborto. Brandi: «Un manifesto ideologico»

(ASI)Riceviamo e Pubblichiamo - «Il Parlamento Europeo ha approvato un documento agghiacciante che detta la linea che il Consiglio dovrà tenere all'ONU durante la Commissione sulla condizione delle donne. ...

UE. Pro Vita Famiglia: Documento shock su identità di genere e aborto. Brandi: «Un manifesto ideologico»

(ASI)Riceviamo e Pubblichiamo - «Il Parlamento Europeo ha approvato un documento agghiacciante che detta la linea che il Consiglio dovrà tenere all'ONU durante la Commissione sulla condizione delle donne. ...

Mercosur: Coldiretti/Filiera Italia, accordo USA-Argentina apre a falsi e fa saltare protezione eccellenze tricolori

(ASI)L'intesa commerciale stipulata tra Usa e Argentina che apre il mercato sudamericano ai falsi a stelle e strisce, dal Grana al Parmesan, dalla Fontina al Gorgonzola, dall'Asiago al Pecorino ...

Referendum: Trancassini (FdI), incomprensibili offese di Gratteri, serve rispetto elettori

(ASI) Roma - "Le parole di Nicola Gratteri sul referendum rappresentano un'offesa incomprensibile verso quanti voteranno per il Sì, equiparati a chi ha conti aperti con la giustizia o trama ...

ZES: Patto Nord, chiediamo estensione anche a Regioni Nord

(ASIRoma - "Chiediamo l'estensione della Zona Economica Speciale (ZES) Unica, con i relativi crediti d'imposta per i nuovi investimenti e le semplificazioni anti burocrazia, a tutte le Regioni del Nord.

Ue, Confeuro: “Bene pacchetto vino. Tutela filiera sia priorità costante”

(ASI) “Via libera del Parlamento europeo al pacchetto vino: dal dealcolato all’enoturismo fino all’export, con maggiori risorse in aiuto dei piccoli e medi produttori.

Referendum Giustizia, Ambrogiani(Si può fare): “No convinto a questo salto nel vuoto”

(ASI) “Continuiamo a mantenere un approccio estraneo alla contrapposizione politica per comprendere in modo approfondito le ragioni del NO e del SI in vista del referendum sulla Giustizia previsto per ...

Serie A. Il bilancio della 24^giornata a cura di Giulio Nardi

Serie A. Il bilancio della 24^giornata a cura di Giulio Nardi

Salute, Tiso(Accademia IC): “Su epilessia istituzioni e mondo scientifico insieme”

(ASI)“La Giornata internazionale per l’epilessia, appena trascorsa, rappresenta un appuntamento fondamentale per accendere i riflettori su una malattia neurologica cronica che interessa migliaia di persone in Italia e ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113